Forma letteraria: Filosofia
Simposio
Il Simposio di Platone mette in scena un banchetto immaginario durante il quale diversi personaggi illustri dell’Atene classica — Fedro, Pausania, Erissimaco, Aristofane, Agatone e infine Socrate — pronunciano discorsi in lode di Eros. Ogni discorso offre una prospettiva diversa sull’amore, culminando nel discorso di Socrate che riferisce gli insegnamenti della sacerdotessa Diotima: l’amore come scala ascendente verso il Bello assoluto, motore della filosofia stessa. L’improvviso arrivo di Alcibiade ubriaco chiude il dialogo con un ritratto indimenticabile di Socrate.