Mostellaria ; Persa

La Mostellaria e la Persa di Tito Maccio Plauto sono due commedie della maturità del commediografo umbro. La Mostellaria (La commedia del fantasma) ruota attorno all’astuzia dello schiavo Tranione che, per tenere lontano il padrone dalla casa trasformata in luogo di bagordi dal figlio, inventa la storia di un fantasma che infesta l’edificio. La Persa (La persiana) è una commedia più breve e meno elaborata, ambientata interamente nel mondo degli schiavi: il giovane Tossilo, innamorato di una cortigiana, escogita un piano per acquistarla dal lenone grazie all’aiuto dell’amico Sagaristione.

Le tusculane

Le Tuscolane di Marco Tullio Cicerone sono cinque dialoghi filosofici composti nel 45 a.C. nella villa di Tuscolo, dopo la morte della figlia Tullia. Ogni libro affronta un tema filosofico legato alla condizione umana: il primo tratta del disprezzo della morte; il secondo del sopportare il dolore; il terzo della cura dei turbamenti dell’animo; il quarto delle passioni; il quinto della sufficienza della virtù per la felicità. I dialoghi si svolgono tra Cicerone e un interlocutore anonimo, attingendo ampiamente alla tradizione filosofica greca, in particolare stoica ed epicurea.

Le guerre di Mitridate

Le Guerre di Mitridate di Appiano di Alessandria narrano il lungo conflitto tra Roma e Mitridate VI Eupatore, re del Ponto (120-63 a.C.), che per quasi quarant’anni rappresentò la minaccia più seria all’egemonia romana in Oriente. L’opera, parte della più ampia Storia romana di Appiano organizzata per popoli e regioni, descrive le tre guerre mitridatiche combattute sotto i comandi di Silla, Lucullo e Pompeo, fino alla sconfitta definitiva e al suicidio di Mitridate a Panticapeo nel 63 a.C.