Aristofane

Aristofane (450-388 a.C. circa) fu il più importante commediografo della commedia antica ateniese, autore di undici commedie superstiti caratterizzate da satira politica pungente e fantasia sfrenata. Le sue opere restano la principale fonte per conoscere questo genere teatrale.

5 titoli

Lisistrata. Testo greco a fronte

Lisistrata. Testo greco a fronte

Aristofane Testo a fronte

La Lisistrata di Aristofane, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata nel 411 a.C., in un momento drammatico della guerra del Peloponneso. La protagonista Lisistrata organizza le donne di tutta la Grecia in uno sciopero sessuale collettivo per costringere i mariti a porre fine alla guerra: le donne occupano anche l'Acropoli, dove è custodito il tesoro pubblico necessario per finanziare il conflitto. La commedia mescola farsa sessuale e critica politica antibellicista con un'audacia unica nel teatro antico.

Gli uccelli. Testo greco a fronte

Gli uccelli. Testo greco a fronte

Aristofane Testo a fronte

Gli uccelli di Aristofane, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è la commedia più lunga e fantasiosa del teatro greco, rappresentata alle Grandi Dionisie del 414 a.C. Due ateniesi delusi dalla vita in città — Pisetero ed Evelpide — vanno a cercare l'upupa, un tempo uomo e ora re degli uccelli, per trovare un posto migliore dove vivere. Pisetero convince gli uccelli a fondare una città nel cielo — Nubicuculia — che si ponga come intermediario tra uomini e dèi, intercettando i sacrifici e affamando gli olimpici. La commedia è un'utopia fantastica che mescola critica politica, invenzione mitica e puro divertimento comico.

Le rane. Testo greco a fronte

Le rane. Testo greco a fronte

Aristofane Testo a fronte

Le rane di Aristofane, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Lenee del 405 a.C. e premiata con il primo premio. Il dio Dioniso, insoddisfatto dei tragediografi viventi dopo la morte di Euripide e Sofocle, scende negli Inferi accompagnato dallo schiavo Xantia per riportare sulla terra Euripide. Negli Inferi si trova a fare da giudice in una gara poetica tra Eschilo e Euripide per il trono della tragedia. Alla fine Dioniso — che era andato per Euripide — sceglie Eschilo e lo riporta in vita.

La pace. Testo greco a fronte

La pace. Testo greco a fronte

Aristofane Testo a fronte

La pace (Eirene) di Aristofane, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 421 a.C., l'anno della pace di Nicia che pose fine temporaneamente alla guerra del Peloponneso. Il protagonista Trigeo, stanco della guerra, sale al cielo su uno scarabeo stercorario per protestare presso Zeus e liberare la dea Pace, sepolta sotto un mucchio di macerie dal dio della guerra Polemo. La commedia è un inno alla pace agreste e ai piaceri semplici della vita contadina, in cui Aristofane esprime con gioia comica la speranza di una tregua duratura.

Le nuvole. Testo greco a fronte

Le nuvole. Testo greco a fronte

Aristofane Testo a fronte

Le nuvole di Aristofane, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 423 a.C. Il contadino ateniese Strepsiade, sommerso dai debiti contratti dal figlio Fidippide per i suoi cavalli, si iscrive al «Pensatoio» di Socrate per imparare l'arte del ragionamento sofistico e sfuggire ai creditori. Quando si rivela troppo stupido per apprendere, manda il figlio al suo posto. Fidippide impara così bene l'arte di far sembrare giusta la causa ingiusta che alla fine picchia il padre giustificandosi con argomenti filosofici. Strepsiade, furioso, dà fuoco al Pensatoio.

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