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Sinossi
La pace (Eirene) di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 421 a.C., l’anno della pace di Nicia che pose fine temporaneamente alla guerra del Peloponneso. Il protagonista Trigeo, stanco della guerra, sale al cielo su uno scarabeo stercorario per protestare presso Zeus e liberare la dea Pace, sepolta sotto un mucchio di macerie dal dio della guerra Polemo. La commedia è un inno alla pace agreste e ai piaceri semplici della vita contadina, in cui Aristofane esprime con gioia comica la speranza di una tregua duratura.
Recensione
Aristofane (450-388 a.C. circa) è il solo rappresentante della commedia antica greca di cui ci siano pervenute opere complete — undici commedie su circa quaranta composte. La pace, rappresentata nel 421 a.C. pochi giorni prima della firma della pace di Nicia, è la più gioiosa e festiva delle sue commedie: un inno alla fine della guerra del Peloponneso e al ritorno alla vita agricola e ai semplici piaceri della pace.
Il protagonista Trigeo — nome che allude alla vendemmia, trygetos — compie un viaggio cosmico su uno scarabeo stercorario verso l’Olimpo per liberare la dea Pace, che il dio della guerra Polemo ha sepolto in una buca. L’ascensione al cielo su uno scarabeo gigante — animale che si nutre di escrementi, parodia dell’aquila di Pegaso — è uno dei momenti più surrealisti e comici di tutto il teatro antico. La liberazione della Pace è seguita da una festa rurale in cui i personaggi celebrano con vino, cibo e sessualità la fine delle privazioni belliche.
Il messaggio politico è diretto: Aristofane — conservatore, anti-demagogico, pacifico — aveva già in Acarnesi e Cavalieri attaccato i fautori della guerra. La pace è il culmine di questa campagna pacifista. L’edizione BUR con testo greco a fronte è lo strumento ideale per questa commedia.
Consiglio di lettura: accessibile e godibile anche senza preparazione specifica; la più festosa delle commedie aristofanee, ideale come prima lettura per chi voglia avvicinarsi al teatro comico greco.