Letteratura latina

63 titoli

L’Eneide di Virgilio

L’Eneide di Virgilio

L'Eneide di Virgilio, nella versione di Vittorio Sermonti per Garzanti, presenta il poema epico virgiliano attraverso il racconto-commento di tutti i canti, ciascuno seguito da una nuova traduzione integrale a cura dello stesso Sermonti. Il progetto nasce dalle celebri letture pubbliche che Sermonti ha portato in tutta Italia, con l'obiettivo di restituire al lettore contemporaneo «il suono dell'Eneide» attraverso un italiano capace di trasmettere l'emozione primaria della poesia virgiliana.

Eneide — Luca Canali

Eneide — Luca Canali

Publio Virgilio Marone Disponibile Testo a fronte

L'Eneide di Publio Virgilio Marone nella traduzione di Luca Canali, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, presenta la versione del latinista romano (1925-2014) che per decenni è stata il riferimento per lo studio del poema virgiliano nelle università italiane. Canali, latinista e poeta, ha prodotto una traduzione in prosa ritmica che privilegia la fedeltà filologica e la densità espressiva dell'originale, diversamente dalla versione Canali per Oscar Mondadori che è più letteralmente vicina al testo.

Lettere di eroine

Lettere di eroine

P. Nasone Ovidio Disponibile

Le Lettere di eroine (Heroides) di Publio Ovidio Nasone, nell'edizione BUR, sono una raccolta di ventuno epistole poetiche in distici elegiaci scritte da eroine mitologiche ai loro amanti lontani o infedeli. Penelope scrive a Ulisse, Didone scrive ad Enea, Medea a Giasone, Arianna a Teseo — ciascuna lettera è un monologo appassionato che esplora il dolore dell'abbandono e la psicologia femminile attraverso la voce delle grandi figure del mito greco e romano.

Georgiche

Georgiche

Le Georgiche di Publio Virgilio Marone, nell'edizione BUR, sono un poema didascalico in quattro libri sull'agricoltura composto tra il 37 e il 29 a.C. Il primo libro tratta della coltivazione dei campi e dei segni meteorologici; il secondo degli alberi e in particolare della vite; il terzo dell'allevamento del bestiame; il quarto dell'apicoltura, chiuso dal celebre mito di Aristeo e Orfeo ed Euridice. Al di là del contenuto tecnico, il poema è una riflessione sul rapporto tra uomo e natura, lavoro e civiltà, nel contesto della ricostruzione dell'Italia dopo le guerre civili.

L’amicizia. Testo latino a fronte

L’amicizia. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

L'amicizia (De amicitia o Laelius de amicitia) di Marco Tullio Cicerone è un dialogo filosofico composto nel 44 a.C., dopo l'assassinio di Cesare, e dedicato all'amico Attico. L'opera è ambientata nel 129 a.C. e il protagonista è Gaio Lelio Sapiente, che riflette sull'amicizia con il genero Scevola poco dopo la morte del suo grande amico Scipione Emiliano. Cicerone esamina la natura dell'amicizia vera — fondata sulla virtù, non sull'utilità — le sue condizioni, i suoi limiti e le sue qualità, producendo il testo più completo sull'argomento nella letteratura latina.

La congiura di Catilina. Testo latino a fronte

La congiura di Catilina. Testo latino a fronte

Caio Crispo Sallustio Disponibile Testo a fronte

La Congiura di Catilina (Bellum Catilinae) di Gaio Sallustio Crispo è una monografia storica che narra la congiura ordita nel 63 a.C. da Lucio Sergio Catilina per rovesciare la Repubblica romana con la violenza. L'opera descrive la formazione della congiura, la scoperta da parte del console Cicerone, i celebri discorsi in Senato di Cesare e Catone, la sconfitta e la morte di Catilina nella battaglia di Pistoia. Sallustio utilizza la congiura come specchio per riflettere sulla corruzione morale che stava distruggendo la Repubblica.

Epidico. Testo latino a fronte

Epidico. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

L'Epidico di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia in cui lo schiavo astuto Epidico, che dà il nome all'opera, deve destreggiarsi tra due intrighi amorosi contemporanei del giovane padrone Stratippocle: prima procurargli il denaro per riscattare un'amante suonatrice, poi — al ritorno inaspettato del padrone con una nuova fiamma — inventare stratagemmi sempre più elaborati per evitare la scoperta dei suoi precedenti inganni da parte del vecchio padre Perifane.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 1: Libri 1-2

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 1: Libri 1-2

Tito Livio Disponibile Testo a fronte

Il primo volume dell'Ab urbe condita di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri I e II dell'opera monumentale dello storico patavino. Il libro I narra le origini leggendarie di Roma: Enea, Romolo e Remo, i sette re, le istituzioni primitive della città. Il libro II tratta degli inizi della Repubblica (509 a.C.) e dei suoi primi decenni, con figure eroiche come Orazio Coclite, Muzio Scevola e la vergine Clelia, e con il racconto della guerra contro i Tarquini esiliati e i loro alleati etruschi e latini.

La tranquillità dell’animo. Testo latino a fronte

La tranquillità dell’animo. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

La tranquillità dell'animo (De tranquillitate animi) di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico indirizzato all'amico Anneo Sereno. Sereno descrive il proprio stato di irrequietezza interiore — non infelicità vera e propria ma mancanza di pace — e Seneca risponde analizzando le cause del malessere e proponendo i rimedi stoici: scegliere attività adeguate alle proprie capacità, moderare i desideri, coltivare l'amicizia vera, trovare il giusto equilibrio tra partecipazione alla vita pubblica e ritiro filosofico.

Vite dei Cesari. Testo latino a fronte

Vite dei Cesari. Testo latino a fronte

C. Tranquillo Svetonio Disponibile Testo a fronte

Le Vite dei Cesari di Gaio Svetonio Tranquillo, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le dodici biografie degli imperatori romani da Giulio Cesare a Domiziano. Per ciascun principe Svetonio segue uno schema fisso: vita privata, aspetto fisico, carattere, attività pubblica, vizi e virtù, morte. La struttura non è cronologica ma tematica, il che produce un ritratto a tutto tondo ma spesso aneddotico. L'opera è la principale fonte antica per la storia della dinastia giulio-claudia e flavia e una delle più lette dell'intera antichità.

Storia dei longobardi. Testo latino a fronte

Storia dei longobardi. Testo latino a fronte

Paolo Diacono Disponibile Testo a fronte

La Storia dei Longobardi (Historia Langobardorum) di Paolo Diacono, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è la principale fonte storica per la storia del popolo longobardo dalle origini leggendarie in Scandinavia fino alla morte del re Liutprando nel 744 d.C. L'opera in sei libri, composta intorno all'787-796 d.C. dal monaco benedettino di Montecassino, narra le migrazioni, le guerre, i re e le tradizioni del suo popolo con una prosa latina elegante per l'epoca e ricca di leggende e aneddoti vivaci.

La pentola del tesoro. Testo latino a fronte

La pentola del tesoro. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

L'Aulularia (La pentola del tesoro) di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia incentrata sul vecchio avaro Euclione che ha trovato in casa una pentola piena d'oro. L'ossessione di Euclione per il suo tesoro — che nasconde continuamente e teme di perdere — crea una serie di situazioni comiche. Nel frattempo il giovane Liconide ha sedotto la figlia di Euclione Fedra, e il vecchio Megadoro vorrebbe sposarla. La commedia, pervenutaci incompleta, termina con il matrimonio di Fedra e Liconide e il recupero della pentola rubata dallo schiavo di Liconide.

Metamorfosi. Testo latino a fronte

Metamorfosi. Testo latino a fronte

P. Nasone Ovidio Disponibile Testo a fronte

Le Metamorfosi di Publio Ovidio Nasone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è il più vasto e ambizioso poema mitologico della letteratura latina. In quindici libri di esametri per circa 12.000 versi, composto tra il 2 e l'8 d.C., Ovidio racconta circa 250 miti di trasformazione dall'origine del mondo — il Caos che diventa ordine — fino alla sua epoca contemporanea, con la trasformazione di Cesare in stella. La struttura è una serie continua di storie collegate da abili transizioni, un vero e proprio enciclopedia mitologica in forma poetica.

I fratelli. Testo latino a fronte

I fratelli. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio Disponibile Testo a fronte

I Fratelli (Adelphoe) di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è considerata il capolavoro del commediografo cartaginese, rappresentata nel 160 a.C. La commedia mette a confronto due stili educativi opposti attraverso i fratelli Demea, padre severo e tradizionale, e Micione, zio permissivo e filosoficamente orientato, che allevano rispettivamente i figli Ctesifone ed Eschino con metodi radicalmente diversi. Il finale, con un capovolgimento ironico delle aspettative, offre una riflessione senza precedenti nella commedia antica sul tema dell'educazione.

Casina. Testo latino a fronte

Casina. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

La Casina di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia degli equivoci in cui il vecchio Lisidamo e il figlio Eutinico sono entrambi innamorati della stessa giovane schiava, Casina, cresciuta in casa. Per aggirare la moglie Cleostrata, che protegge gli interessi del figlio, Lisidamo architetta un matrimonio combinato tra Casina e il proprio fattore, sperando di goderne poi personalmente. La commedia si sviluppa attraverso una serie di travestimenti e inganni che culminano in un finale di scoperta e umiliazione per il vecchio libidinoso.

Ottavia. Testo latino a fronte

Ottavia. Testo latino a fronte

Pseudo Seneca Disponibile Testo a fronte

L'Ottavia, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è l'unica praetexta — tragedia a soggetto romano storico — conservata dell'antichità latina. Attribuita tradizionalmente a Seneca ma quasi certamente opera di un autore anonimo posteriore alla sua morte (Pseudo Seneca), la tragedia narra la sorte di Ottavia, prima moglie di Nerone, ripudiata e condannata a morte per far posto a Poppea Sabina. Il dramma mette in scena il confronto tra Ottavia e Nerone, la figura di Seneca come consigliere moderatore, e il popolo romano che si ribella alla crudeltà imperiale.

Il soldato fanfarone. Testo latino a fronte

Il soldato fanfarone. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

Il Miles gloriosus (Il soldato fanfarone) di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia in cinque atti che ha come protagonista Pirgopolinice, un soldato greco vanitoso e stupido convinto di essere irresistibile con le donne. Lo schiavo astuto Palestrione orchestra un piano elaborato per liberare la cortigiana Filocomasio, tenuta prigioniera dal soldato, e ricongiungerla al giovane ateniese Pleusicle che la ama. La commedia è famosa per aver creato il tipo comico del miles gloriosus — il soldato fanfarone — che ha avuto fortuna immensa nella tradizione teatrale europea.

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

Le Orazioni cesariane di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono tre discorsi pronunciati nel 46 a.C. alla presenza di Giulio Cesare dopo la vittoria nella guerra civile: la Pro Marcello, in cui Cicerone ringrazia Cesare per aver perdonato Marco Claudio Marcello, avversario politico durante la guerra civile; la Pro Ligario, in difesa di Quinto Ligario accusato di aver combattuto contro Cesare in Africa; la Pro rege Deiotaro, in difesa del re di Galazia accusato di aver attentato alla vita di Cesare. Le tre orazioni mostrano Cicerone nella difficile posizione di avvocato sotto una dittatura.

Le Bacchidi. Testo latino a fronte

Le Bacchidi. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

Le Bacchidi di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia degli equivoci basata su due sorelle cortigiane con lo stesso nome — Bacchide — che creano confusione tra due giovani amici, Pistoclero e Mnesiloco, e i loro padri. Mnesiloco ha affidato a Pistoclero il compito di riscattare la sua amata dalla servitù presso un militare; al ritorno scopre che l'amico frequenta un'altra Bacchide e crede di essere stato tradito. Lo schiavo astuto Crisalo orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri per procurare il denaro necessario. La commedia è una delle più ricche di Plauto per complessità dell'intreccio.

Difesa di Cluenzio. Testo latino a fronte

Difesa di Cluenzio. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

La Difesa di Cluenzio (Pro Cluentio) di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è un'orazione giudiziaria pronunciata nel 66 a.C. in difesa di Aulo Cluenzio Abito, accusato di aver avvelenato il patrigno Stazio Albio Oppianico. Il caso è straordinariamente intricato: Cluenzio aveva già in precedenza fatto condannare Oppianico per tentato avvelenamento, subendo poi l'accusa di aver corrotto la giuria. Cicerone deve difendere il cliente da accuse vecchie e nuove navigando in un labirinto di veleni, corruzioni, testimonianze contraddittorie e rancori familiari.

Anfitrione. Testo latino a fronte

Anfitrione. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

L'Anfitrione di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia unica nel suo genere: l'unica commedia mitologica di Plauto, che chiama scherzosamente la sua opera «tragicommedia» poiché mescola personaggi divini ed eroici con le convenzioni della commedia borghese. Giove, innamorato di Alcmena moglie del generale Anfitrione, si trasforma nelle sue sembianze per giacere con lei durante l'assenza del marito; Mercurio si trasforma nello schiavo Sosia. Al ritorno di Anfitrione i continui equivoci sull'identità delle persone creano situazioni comiche sempre più intricate, fino alla rivelazione finale di Giove e all'annuncio della nascita di Ercole.

Il fato. Testo latino a fronte

Il fato. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

Il fato (De fato) di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico incompiuto composto nel 44 a.C. che affronta il problema del determinismo e del libero arbitrio. Cicerone esamina le teorie stoiche sul fato — secondo cui tutto è necessariamente predeterminato da una catena causale universale — e le confuta in favore della libertà della volontà umana. Il dialogo, che ci è pervenuto lacunoso, è una delle principali fonti antiche per la discussione filosofica sul rapporto tra fato, necessità e libertà morale.

Formione. Testo latino a fronte

Formione. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio Disponibile Testo a fronte

Il Formione di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 161 a.C. Il parassita Formione — il cui nome dà il titolo all'opera — è un personaggio di straordinaria astuzia che aiuta i due giovani Fedria e Antifone a ottenere le donne che amano contro la volontà dei rispettivi padri. Fedria è innamorato di una suonatrice di cetra che vuole riscattare dalla schiavitù; Antifone ha sposato segretamente una ragazza povera. Formione orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri Demifone e Cremete, culminanti in una soluzione sorprendente.

I doveri. Testo latino a fronte

I doveri. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

I doveri (De officiis) di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è il trattato etico in tre libri composto nel 44 a.C. e dedicato al figlio Marco. Il primo libro analizza l'onesto (honestum) attraverso le quattro virtù cardinali; il secondo tratta dell'utile (utile) e di come guadagnarsi la stima altrui nella vita pubblica; il terzo affronta il conflitto tra onesto e utile, sostenendo con argomenti stoici che ciò che sembra utile ma è disonesto è in realtà dannoso. È il testo filosofico latino più influente della storia occidentale.