Eneide — Luca Canali

L’Eneide di Publio Virgilio Marone nella traduzione di Luca Canali, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, presenta la versione del latinista romano (1925-2014) che per decenni è stata il riferimento per lo studio del poema virgiliano nelle università italiane. Canali, latinista e poeta, ha prodotto una traduzione in prosa ritmica che privilegia la fedeltà filologica e la densità espressiva dell’originale, diversamente dalla versione Canali per Oscar Mondadori che è più letteralmente vicina al testo.

L’amicizia. Testo latino a fronte

L’amicizia (De amicitia o Laelius de amicitia) di Marco Tullio Cicerone è un dialogo filosofico composto nel 44 a.C., dopo l’assassinio di Cesare, e dedicato all’amico Attico. L’opera è ambientata nel 129 a.C. e il protagonista è Gaio Lelio Sapiente, che riflette sull’amicizia con il genero Scevola poco dopo la morte del suo grande amico Scipione Emiliano. Cicerone esamina la natura dell’amicizia vera — fondata sulla virtù, non sull’utilità — le sue condizioni, i suoi limiti e le sue qualità, producendo il testo più completo sull’argomento nella letteratura latina.

Vite dei Cesari. Testo latino a fronte

Le Vite dei Cesari di Gaio Svetonio Tranquillo, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le dodici biografie degli imperatori romani da Giulio Cesare a Domiziano. Per ciascun principe Svetonio segue uno schema fisso: vita privata, aspetto fisico, carattere, attività pubblica, vizi e virtù, morte. La struttura non è cronologica ma tematica, il che produce un ritratto a tutto tondo ma spesso aneddotico. L’opera è la principale fonte antica per la storia della dinastia giulio-claudia e flavia e una delle più lette dell’intera antichità.

Storia dei longobardi. Testo latino a fronte

La Storia dei Longobardi (Historia Langobardorum) di Paolo Diacono, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è la principale fonte storica per la storia del popolo longobardo dalle origini leggendarie in Scandinavia fino alla morte del re Liutprando nel 744 d.C. L’opera in sei libri, composta intorno all’787-796 d.C. dal monaco benedettino di Montecassino, narra le migrazioni, le guerre, i re e le tradizioni del suo popolo con una prosa latina elegante per l’epoca e ricca di leggende e aneddoti vivaci.

Metamorfosi. Testo latino a fronte

Le Metamorfosi di Publio Ovidio Nasone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è il più vasto e ambizioso poema mitologico della letteratura latina. In quindici libri di esametri per circa 12.000 versi, composto tra il 2 e l’8 d.C., Ovidio racconta circa 250 miti di trasformazione dall’origine del mondo — il Caos che diventa ordine — fino alla sua epoca contemporanea, con la trasformazione di Cesare in stella. La struttura è una serie continua di storie collegate da abili transizioni, un vero e proprio enciclopedia mitologica in forma poetica.

La pentola del tesoro. Testo latino a fronte

L’Aulularia (La pentola del tesoro) di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia incentrata sul vecchio avaro Euclione che ha trovato in casa una pentola piena d’oro. L’ossessione di Euclione per il suo tesoro — che nasconde continuamente e teme di perdere — crea una serie di situazioni comiche. Nel frattempo il giovane Liconide ha sedotto la figlia di Euclione Fedra, e il vecchio Megadoro vorrebbe sposarla. La commedia, pervenutaci incompleta, termina con il matrimonio di Fedra e Liconide e il recupero della pentola rubata dallo schiavo di Liconide.

La congiura di Catilina. Testo latino a fronte

La Congiura di Catilina (Bellum Catilinae) di Gaio Sallustio Crispo è una monografia storica che narra la congiura ordita nel 63 a.C. da Lucio Sergio Catilina per rovesciare la Repubblica romana con la violenza. L’opera descrive la formazione della congiura, la scoperta da parte del console Cicerone, i celebri discorsi in Senato di Cesare e Catone, la sconfitta e la morte di Catilina nella battaglia di Pistoia. Sallustio utilizza la congiura come specchio per riflettere sulla corruzione morale che stava distruggendo la Repubblica.