Storie. Testo greco a fronte. Vol. 4: Libri 8º-9º

Il quarto volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri VIII e IX, che narrano la fase finale delle guerre persiane: la battaglia navale di Salamina (480 a.C.), con la decisiva vittoria greca sulle forze di Serse nonostante la superiorità numerica persiana, e la battaglia terrestre di Platea (479 a.C.), che pose fine definitivamente all’invasione persiana della Grecia continentale. Questi due libri costituiscono il climax narrativo dell’intera opera erodotea.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 3: Libri 5º-7º

Il terzo volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri V, VI e VII. Il libro V e l’inizio del VI narrano la rivolta ionica contro la dominazione persiana (499-494 a.C.) e le sue conseguenze, tra cui l’incendio di Sardi. Il libro VI descrive la spedizione persiana di Dario, la battaglia di Maratona (490 a.C.) e la straordinaria vittoria ateniese. Il libro VII è il più lungo delle Storie e narra i preparativi della grande spedizione di Serse, il passaggio dell’Ellesponto e la battaglia delle Termopili con Leonida e i trecento Spartiati.

Prometeo incatenato. Testo greco a fronte

Il Prometeo incatenato di Eschilo, nell’edizione BUR del 2026 con testo greco a fronte, è una delle tragedie più discusse del teatro greco antico. Prometeo, il titano che ha donato il fuoco agli uomini contro la volontà di Zeus, è incatenato a una roccia del Caucaso come punizione divina. Nel corso della tragedia riceve la visita di Oceano, delle Oceanine che formano il coro, di Io trasformata in vacca da Era, e infine di Ermes messaggero di Zeus. Prometeo rifiuta di rivelare la profezia che conosce sul futuro di Zeus, finché la roccia sprofonda negli abissi.

Le baccanti

Le Baccanti di Euripide, nell’edizione BUR, è l’ultima tragedia del poeta ateniese, rappresentata postuma nel 405 a.C. dopo la sua morte in Macedonia. La tragedia narra l’arrivo di Dioniso a Tebe per affermare la propria divinità: il re Penteo, che rifiuta di riconoscere il dio, viene punito con la follia e fatto a pezzi dalla madre Agave e dalle altre baccanti sul monte Citerone, in preda all’invasamento dionisiaco. La tragedia esplora il conflitto tra la razionalità del potere e le forze irrazionali e divine che lo trascendono.

Fisiognomica

La Fisiognomica attribuita ad Aristotele, nell’edizione BUR, è un trattato pseudepigraficum del III-II secolo a.C. che indaga il rapporto tra aspetto fisico e carattere morale: dalla forma del corpo, del viso, degli occhi, del naso e di altri tratti fisici si possono inferire le qualità dell’anima. Il testo è diviso in tre sezioni: la prima tratta della fisiognomica basata sui caratteri degli animali; la seconda analizza i tratti fisici degli uomini metodicamente; la terza affronta la fisiognomica etnica. Pur non essendo di Aristotele, il trattato riflette concezioni diffuse nella filosofia peripatetica.

Gli uccelli. Testo greco a fronte

Gli uccelli di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è la commedia più lunga e fantasiosa del teatro greco, rappresentata alle Grandi Dionisie del 414 a.C. Due ateniesi delusi dalla vita in città — Pisetero ed Evelpide — vanno a cercare l’upupa, un tempo uomo e ora re degli uccelli, per trovare un posto migliore dove vivere. Pisetero convince gli uccelli a fondare una città nel cielo — Nubicuculia — che si ponga come intermediario tra uomini e dèi, intercettando i sacrifici e affamando gli olimpici. La commedia è un’utopia fantastica che mescola critica politica, invenzione mitica e puro divertimento comico.

Natura della donna

Natura della donna, nell’edizione BUR, è uno dei trattati ginecologici del Corpus Hippocraticum, la raccolta di testi medici attribuiti a Ippocrate di Cos (460-370 a.C. circa) ma composta da autori diversi. Il testo affronta la fisiologia femminile secondo la medicina ippocratica: la natura del corpo della donna, le sue differenze rispetto al corpo maschile, le malattie specificamente femminili e i loro trattamenti. L’opera è un documento fondamentale per la storia della medicina antica e per la comprensione delle teorie antiche sul corpo femminile.

Trachinie-Filottete

Il volume BUR raccoglie due tragedie di Sofocle con testo greco a fronte: le Trachinie e il Filottete. Le Trachinie narrano la morte di Eracle per mano involontaria della moglie Deianira, che gli invia una veste intinta nel sangue del centauro Nesso credendo che sia un filtro d’amore, non sapendo che è veleno. Il Filottete (409 a.C.) racconta la missione di Odisseo e del giovane Neottolemo per recuperare l’eroe Filottete — abbandonato a Lemno per una piaga fetida al piede — e le sue frecce di Eracle, indispensabili per la conquista di Troia.

Testi di medicina greca

I Testi di medicina greca nella serie BUR raccolgono una selezione di scritti del Corpus Hippocraticum, la raccolta di opere mediche attribuite tradizionalmente a Ippocrate di Cos (460-370 a.C. circa) ma composta da autori diversi nel corso di secoli. Il volume include testi fondamentali come il Giuramento, il trattato Sulla malattia sacra (l’epilessia), il Prognostico, i Aforismi e altri scritti che documentano la nascita della medicina scientifica nel mondo greco, con il rifiuto delle spiegazioni soprannaturali in favore dell’osservazione clinica e del ragionamento razionale.

Alcesti

L’Alcesti di Euripide, nell’edizione BUR, è la più antica tragedia superstite del poeta ateniese, rappresentata nel 438 a.C. Al re Admeto è stato concesso dagli dèi di evitare la morte se troverà qualcuno disposto a morire al suo posto. Solo la moglie Alcesti accetta il sacrificio. Quando Eracle, ospite di Admeto, apprende la verità, scende negli Inferi a lottare con la Morte e riporta Alcesti in vita. La tragedia — con il suo finale lieto insolito nel teatro greco — oscilla tra la riflessione seria sul sacrificio e sull’ospitalità e toni quasi comici nella figura di Eracle.

Elena

L’Elena di Euripide, nell’edizione BUR, è una tragedia rappresentata nel 412 a.C. che rovescia la versione tradizionale del mito: seguendo la versione del poeta Stesicoro, Euripide immagina che la vera Elena non sia mai andata a Troia ma sia stata trasportata in Egitto dagli dèi, mentre a Troia si combatteva per un fantasma. Elena, virtuosa e fedele, attende in Egitto il ritorno di Menelao, mentre rischia di essere costretta a sposare il re egiziano Teoclimeno. Quando Menelao arriva e scopre la verità, i due coniugi escogitano un piano per fuggire insieme.

Le rane. Testo greco a fronte

Le rane di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Lenee del 405 a.C. e premiata con il primo premio. Il dio Dioniso, insoddisfatto dei tragediografi viventi dopo la morte di Euripide e Sofocle, scende negli Inferi accompagnato dallo schiavo Xantia per riportare sulla terra Euripide. Negli Inferi si trova a fare da giudice in una gara poetica tra Eschilo e Euripide per il trono della tragedia. Alla fine Dioniso — che era andato per Euripide — sceglie Eschilo e lo riporta in vita.

Eraclidi. Testo greco a fronte

Gli Eraclidi di Euripide, nell’edizione BUR del 2026 con testo greco a fronte, è una tragedia politica rappresentata probabilmente intorno al 430 a.C. I figli di Eracle, perseguitati dal tiranno Euristeo dopo la morte del padre, cercano rifugio ad Atene presso il re Demofonte. Euristeo chiede la loro estradizione minacciando guerra; Demofonte li protegge in nome della giustizia e della pietà. La tragedia si svolge intorno al sacrificio volontario della figlia di Eracle Macaria, che si offre di morire per salvare i fratelli, e culmina con la cattura e l’uccisione di Euristeo.

La pace. Testo greco a fronte

La pace (Eirene) di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 421 a.C., l’anno della pace di Nicia che pose fine temporaneamente alla guerra del Peloponneso. Il protagonista Trigeo, stanco della guerra, sale al cielo su uno scarabeo stercorario per protestare presso Zeus e liberare la dea Pace, sepolta sotto un mucchio di macerie dal dio della guerra Polemo. La commedia è un inno alla pace agreste e ai piaceri semplici della vita contadina, in cui Aristofane esprime con gioia comica la speranza di una tregua duratura.

Ippolito. Testo greco a fronte

L’Ippolito di Euripide, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una tragedia rappresentata nel 428 a.C. che vinse il primo premio alle Grandi Dionisie. Fedra, moglie di Teseo, è colpita da Afrodite di una passione irresistibile per il figliastro Ippolito, giovane casto devoto ad Artemide. Rifiutata da Ippolito che reagisce con violento disgusto, Fedra si impicca lasciando una lettera che accusa falsamente il giovane di averla violentata. Teseo, credendo alla lettera, invoca la maledizione di Poseidone sul figlio, che muore travolto da mostri marini. Solo dopo Artemide rivela la verità a Teseo.

Ifigenia in Tauride-Ifigenia in Aulide

Il volume BUR raccoglie due tragedie di Euripide dedicate al destino di Ifigenia, figlia di Agamennone: l’Ifigenia in Tauride e l’Ifigenia in Aulide. L’Ifigenia in Tauride (composta intorno al 414 a.C.) narra come Ifigenia, salvata da Artemide prima del sacrificio ad Aulide e trasportata in Tauride come sua sacerdotessa, riconosce il fratello Oreste giunto a rubare la statua della dea e fugge con lui verso la Grecia. L’Ifigenia in Aulide (postuma, 405 a.C.) narra gli eventi precedenti: il sacrificio richiesto da Artemide come condizione per la partenza della flotta greca verso Troia e la decisione finale di Ifigenia di accettare volontariamente il proprio destino.

Memorabili

I Memorabili (Memorabilia) di Senofonte di Atene, nell’edizione BUR, sono una raccolta di conversazioni e aneddoti che ritraggono Socrate nella vita quotidiana ateniese. L’opera, composta probabilmente tra il 385 e il 371 a.C., è una difesa postuma di Socrate dalle accuse che lo condussero alla morte nel 399 a.C. e insieme una raccolta di insegnamenti etici e pratici del filosofo: come si deve vivere, come ci si rapporta agli amici, ai genitori, alla città, come si forma il carattere, qual è il valore della filosofia nella vita concreta.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 3º-4º

Il secondo volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri III e IV. Il libro III narra il regno di Cambise in Egitto, la sua pazzia e morte, la ribellione dei Magi e l’ascesa di Dario al trono persiano attraverso un astuto stratagemma con il cavallo. Il libro IV è il più etnografico dell’intera opera: descrive la spedizione di Dario contro gli Sciti della steppa pontica, preceduta da una straordinaria digressione geografica ed etnografica sulla Scizia, la Libia e i popoli del Nord.