Anabasi Disponibile

Storia antica

Anabasi

di Senofonte


Sinossi

L’Anabasi di Senofonte, nell’edizione BUR, narra la spedizione dei Diecimila mercenari greci assoldati da Ciro il Giovane per rovesciare il fratello, il re persiano Artaserse II. Dopo la morte di Ciro nella battaglia di Cunassa (401 a.C.), i Greci si trovano isolati nel cuore dell’impero persiano, privi di comando dopo l’uccisione a tradimento dei loro generali. Senofonte stesso, eletto tra i nuovi comandanti, guida la ritirata di migliaia di uomini attraverso territori ostili fino al Mar Nero, in una delle imprese militari più celebri dell’antichità.

Recensione

L’Anabasi di Senofonte (430-354 a.C. circa) è uno dei capolavori della storiografia greca e un capolavoro di narrazione militare che ha affascinato lettori per venticinque secoli — da Alessandro Magno, che la studiò come manuale strategico, fino ai moderni corsi di scrittura narrativa che la citano come modello di resoconto avvincente.

La vicenda è straordinaria: diecimila mercenari greci, assoldati da Ciro il Giovane per una guerra dinastica persiana, si trovano improvvisamente soli nel cuore dell’impero nemico dopo la morte del loro datore di lavoro e l’assassinio a tradimento dei loro generali. Senofonte, che era presente come consigliere non ufficiale, viene eletto tra i nuovi comandanti e guida la lunghissima ritirata attraverso l’Anatolia fino al Mar Nero, affrontando popolazioni ostili, montagne innevate, fiumi in piena.

Il celebre grido «Thalatta! Thalatta!» (il mare! il mare!) che i soldati lanciano al primo avvistamento del Mar Nero, segno della salvezza ormai vicina, è uno dei momenti più emozionanti della letteratura antica. Senofonte scrive in terza persona con apparente oggettività, ma il testo è anche un’autocelebrazione della propria leadership. L’edizione BUR rende accessibile questo capolavoro narrativo.

Consiglio di lettura: accessibile a tutti; uno dei testi antichi più simili a un romanzo d’avventura, ideale anche per chi si avvicina per la prima volta alla storiografia greca.