Età imperiale (I–III sec. d.C.)

39 titoli

Storia vera. Testo greco a fronte

Storia vera. Testo greco a fronte

Luciano di Samosata Disponibile Testo a fronte

La Storia vera (Verae historiae) di Luciano di Samosata, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è un'opera satirica e fantastica composta nel II secolo d.C. Il protagonista-narratore descrive un viaggio immaginario oltre le Colonne d'Ercole: viene trasportato dal vento sulla Luna, dove assiste alla guerra tra il re della Luna e il re del Sole per il possesso di Venere; poi cade nell'oceano e viene inghiottito da una balena gigante; visita l'isola dei Beati dove incontra Omero e gli eroi greci; e vive altre avventure stravaganti e impossibili. L'opera è una parodia dei resoconti di viaggio e dei miti dell'antichità.

Vite parallele. Coriolano e Alcibiade

Vite parallele. Coriolano e Alcibiade

Plutarco Disponibile

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Coriolano e Alcibiade, nell'edizione BUR, accostano due figure storiche accomunate dal destino del tradimento della propria patria. Gneo Marcio Coriolano, generale romano del V secolo a.C., fu esiliato da Roma per il suo atteggiamento antidemocratico e si alleò con i Volsci per marciare contro la città, fermato solo dalle suppliche della madre Volumnia. Alcibiade di Atene (450-404 a.C.), generale e politico brillante, fu accusato di empietà durante la spedizione in Sicilia, passò ai Persiani e poi tornò ad Atene, vivendo una vita di tradimenti e ritorni.

La tranquillità dell’animo. Testo latino a fronte

La tranquillità dell’animo. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

La tranquillità dell'animo (De tranquillitate animi) di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico indirizzato all'amico Anneo Sereno. Sereno descrive il proprio stato di irrequietezza interiore — non infelicità vera e propria ma mancanza di pace — e Seneca risponde analizzando le cause del malessere e proponendo i rimedi stoici: scegliere attività adeguate alle proprie capacità, moderare i desideri, coltivare l'amicizia vera, trovare il giusto equilibrio tra partecipazione alla vita pubblica e ritiro filosofico.

Vite parallele. Sertorio-Eumene. Testo greco a fronte

Vite parallele. Sertorio-Eumene. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Sertorio ed Eumene, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due figure di generali brillanti che combatterono contro la potenza dominante del loro tempo — rispettivamente Roma e Macedonia — come comandanti di eserciti stranieri. Quinto Sertorio (123-72 a.C.) fu il generale mariano che resistette per anni in Spagna contro l'esercito sillano guidato da Pompeo. Eumene di Cardia (362-316 a.C.) fu il segretario di Alessandro Magno che dopo la sua morte si batté per mantenere l'unità dell'impero contro i diadochi, finché fu tradito e ucciso.

Vite dei Cesari. Testo latino a fronte

Vite dei Cesari. Testo latino a fronte

C. Tranquillo Svetonio Disponibile Testo a fronte

Le Vite dei Cesari di Gaio Svetonio Tranquillo, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le dodici biografie degli imperatori romani da Giulio Cesare a Domiziano. Per ciascun principe Svetonio segue uno schema fisso: vita privata, aspetto fisico, carattere, attività pubblica, vizi e virtù, morte. La struttura non è cronologica ma tematica, il che produce un ritratto a tutto tondo ma spesso aneddotico. L'opera è la principale fonte antica per la storia della dinastia giulio-claudia e flavia e una delle più lette dell'intera antichità.

Farsaglia o la guerra civile

Farsaglia o la guerra civile

M. Anneo Lucano Disponibile

La Farsaglia (Bellum civile o Pharsalia) di Marco Anneo Lucano è un poema epico in dieci libri incompiuto, composto tra il 60 e il 65 d.C. e rimasto interrotto per la morte forzata dell'autore. L'opera narra la guerra civile tra Cesare e Pompeo dal passaggio del Rubicone (49 a.C.) alla battaglia di Farsalo (48 a.C.) e alle successive vicende in Egitto. È il più importante poema epico latino dopo Virgilio, radicalmente diverso dall'Eneide per la scelta di un soggetto storico, l'assenza degli dèi e il pessimismo cosmico che lo pervade.

Vite parallele. Emilio Paolo e Timoleonte

Vite parallele. Emilio Paolo e Timoleonte

Plutarco Disponibile

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Emilio Paolo e Timoleonte, nell'edizione BUR, accostano due condottieri accomunati dalla fortuna e dalla virtù nel comando. Lucio Emilio Paolo, console romano, sconfisse il re macedone Perseo nella battaglia di Pidna (168 a.C.), ponendo fine al regno macedone. Timoleonte, generale corinzio, liberò la Sicilia dalla tirannide di Dionisio il Giovane e dalla minaccia cartaginese, restaurando la libertà nelle città greche dell'isola. Entrambi sono presentati da Plutarco come esempi di successo ottenuto attraverso la favore della sorte unito alla virtù personale.

La formazione dell’oratore. Vol. 3: Libri 9-12

La formazione dell’oratore. Vol. 3: Libri 9-12

Il terzo volume della Formazione dell'oratore (Institutio oratoria) di Marco Fabio Quintiliano, nell'edizione BUR, raccoglie i libri IX-XII, la parte conclusiva dell'opera. Il libro IX tratta delle figure retoriche; il X offre la celebre rassegna degli autori greci e latini da leggere per la formazione dell'oratore; l'XI affronta la memoria e la pronuncia (actio); il XII, il più personale, delinea il ritratto dell'oratore ideale come vir bonus dicendi peritus — uomo virtuoso esperto nel parlare — completando la visione etico-pedagogica dell'intera opera.

Vite parallele. Pelopida e Marcello

Vite parallele. Pelopida e Marcello

Plutarco Disponibile

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Pelopida e Marcello, nell'edizione BUR, accostano due generali noti per il coraggio personale e la morte in battaglia. Pelopida, generale tebano, fu tra gli artefici della liberazione di Tebe dalla dominazione spartana e della successiva egemonia tebana in Grecia, morendo in battaglia contro il tiranno di Fere. Marco Claudio Marcello, generale romano cinque volte console, fu celebre per aver conquistato Siracusa durante la seconda guerra punica e per essere caduto in un'imboscata cartaginese negli ultimi anni della guerra contro Annibale.

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate ad Arato e Artaserse, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due figure meno note del pantheon plutarcheo. Arato di Sicione fu lo statista che guidò la Lega Achea nel III secolo a.C., liberando diverse città greche dalla tirannide e opponendosi all'espansione macedone. Artaserse II, re dei Persiani nel V-IV secolo a.C., è celebre soprattutto per la guerra contro il fratello Ciro il Giovane, la stessa narrata da Senofonte nell'Anabasi, e per il lungo regno segnato da intrighi di corte e rivolte.

Filopemene-Tito Flaminino

Filopemene-Tito Flaminino

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Filopemene e Tito Flaminino, nell'edizione BUR, accostano l'ultimo grande statista della Grecia libera e il generale romano che pose fine all'indipendenza ellenica. Filopemene, generale della Lega Achea, fu l'ultimo difensore della libertà greca contro l'espansione romana, celebrato come «l'ultimo dei Greci». Tito Quinzio Flaminino, console romano, sconfisse Filippo V di Macedonia e proclamò formalmente la «libertà dei Greci» ai Giochi Istmici del 196 a.C. — un atto di propaganda politica dalle conseguenze storiche profonde.

Ottavia. Testo latino a fronte

Ottavia. Testo latino a fronte

Pseudo Seneca Disponibile Testo a fronte

L'Ottavia, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è l'unica praetexta — tragedia a soggetto romano storico — conservata dell'antichità latina. Attribuita tradizionalmente a Seneca ma quasi certamente opera di un autore anonimo posteriore alla sua morte (Pseudo Seneca), la tragedia narra la sorte di Ottavia, prima moglie di Nerone, ripudiata e condannata a morte per far posto a Poppea Sabina. Il dramma mette in scena il confronto tra Ottavia e Nerone, la figura di Seneca come consigliere moderatore, e il popolo romano che si ribella alla crudeltà imperiale.

Vite parallele. Teseo e Romolo. Testo greco a fronte

Vite parallele. Teseo e Romolo. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Teseo e Romolo, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano le biografie dei due fondatori leggendari di Atene e Roma. Teseo, figlio di Egeo re di Atene, è noto per aver ucciso il Minotauro nel labirinto di Creta, per aver unificato l'Attica sotto il dominio di Atene e per le sue numerose avventure eroiche. Romolo, fondatore di Roma, traccerà il solco della città sul Palatino, ucciderà il fratello Remo, organizzerà il ratto delle Sabine e istituirà le prime istituzioni della città. Plutarco conclude con un confronto esplicito dei due eroi fondatori.

Vite parallele. Pirro e Mario. Testo greco a fronte

Vite parallele. Pirro e Mario. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Pirro e Mario, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due grandi condottieri che vissero a cavallo tra il IV e il III secolo a.C. il primo, tra il II e il I secolo a.C. il secondo. Pirro, re dell'Epiro, fu considerato nell'antichità il più grande generale dopo Alessandro Magno: le sue campagne in Italia contro Roma (280-275 a.C.) e in Sicilia sono narrate con attenzione alla tattica militare e al carattere. Mario, il generale romano che riformò l'esercito e sconfisse Giugurta e i Cimbri, è ritratto nella sua grandezza militare e nella sua tragica fine politica.

Le dionisiache. Testo greco a fronte. Vol. 2: Canti XIII-XXIV

Le dionisiache. Testo greco a fronte. Vol. 2: Canti XIII-XXIV

Nonno di Panopoli Disponibile Testo a fronte

Il secondo volume delle Dionisiache di Nonno di Panopoli, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, raccoglie i canti XIII-XXIV del monumentale poema epico in quarantotto canti del poeta egizio del V secolo d.C. Questi canti narrano la parte centrale della campagna di Dioniso contro i popoli dell'India: la guerra contro il re indiano Derriade, le battaglie campali tra l'esercito dionisiaco e quello indiano, gli amori del dio durante la campagna, e una serie di episodi mitologici intercalati nella narrazione principale secondo la tecnica enciclopedica tipica del tardo antico.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 39-43

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 39-43

Cassio Dione Disponibile Testo a fronte

Il secondo volume della Storia romana di Cassio Dione nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri 39-43, che coprono il periodo 59-48 a.C.: gli ultimi anni del triumvirato tra Cesare, Pompeo e Crasso, la campagna partica di Crasso e il disastro di Carre (53 a.C.), le campagne galliche di Cesare, la rottura tra Cesare e Pompeo, il passaggio del Rubicone e i primi anni della guerra civile fino alla battaglia di Farsalo. È uno dei periodi più documentati e narrativamente ricchi dell'intera opera dionea.

Tieste. Testo latino a fronte

Tieste. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

Il Tieste di Lucio Anneo Seneca è una tragedia in cinque atti che narra uno degli episodi più atroci della mitologia greca: Atreo, re di Micene, si vendica del fratello Tieste — che gli aveva sedotto la moglie e usurpato il trono — invitandolo a un banchetto di riconciliazione e facendogli mangiare le carni dei propri figli. La tragedia esplora con implacabile durezza i temi della vendetta, del potere e della corruzione morale, mostrando Atreo come incarnazione del male assoluto che non conosce limiti nella ricerca della vendetta perfetta.

Le troiane

Le troiane

Lucio Anneo Seneca Disponibile

Le Troiane di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR, è una tragedia che fonde due opere di Euripide — le Troiane e l'Ecuba — in un unico dramma sulla sorte delle donne troiane dopo la caduta di Troia. L'opera narra il sacrificio della giovane Polissena sulla tomba di Achille, richiesto dall'ombra dell'eroe, e il sacrificio del bambino Astianatte, figlio di Ettore, gettato dalle mura di Troia per impedire che la stirpe di Priamo sopravviva. Ecuba, Andromaca e Elena sono i personaggi principali, ciascuno portatore di una diversa risposta al dolore e alla sconfitta.

La formazione dell’oratore. Vol. 2: Libri 5-8

La formazione dell’oratore. Vol. 2: Libri 5-8

Il secondo volume della Formazione dell'oratore (Institutio oratoria) di Marco Fabio Quintiliano, nell'edizione BUR, raccoglie i libri V-VIII dell'opera monumentale del retore ispanico (35-96 d.C. circa). Questi libri trattano la parte tecnica della retorica: il libro V è dedicato alle prove e agli argomenti; il VI all'epilogo e alle emozioni nel discorso; il VII alla dispositio (organizzazione delle parti del discorso); l'VIII all'elocutio (lo stile) e alle figure retoriche. L'Institutio oratoria in dieci libri è il trattato di retorica latina più completo e influente dell'antichità.

Satire. Testo latino a fronte

Satire. Testo latino a fronte

Decimo Giunio Giovenale Disponibile Testo a fronte

Le Satire di Decimo Giunio Giovenale, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le sedici satire del poeta romano (60-140 d.C. circa) in cinque libri. Giovenale è il più feroce e brillante dei satirici latini: con uno stile grandioso e indignato, attacca i vizi della Roma imperiale — la corruzione dei potenti, la decadenza morale, la condizione delle donne, l'ipocrisia dei filosofi, la miseria dei clienti, l'invadenza degli stranieri. La celebre formula «difficile est saturam non scribere» — è difficile non scrivere satire — sintetizza la sua visione della satira come risposta necessaria all'indignazione morale.

Medea e Fedra

Medea e Fedra

Lucio Anneo Seneca Disponibile

Medea e Fedra di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR, sono due tragedie che affrontano il tema della passione femminile distruttiva. La Medea narra la vendetta della maga di Colchide abbandonata da Giasone che si risposa con la figlia del re di Corinto: Medea uccide i rivali e i propri stessi figli per punire il marito traditore. La Fedra riprende il mito euripideo di Fedra innamorata del figliastro Ippolito: qui però Fedra confessa direttamente il suo amore ad Ippolito, e dopo il suo rifiuto lo accusa falsamente di violenza presso il padre Teseo.

Agamennone. Testo latino a fronte

Agamennone. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

L'Agamennone di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una tragedia che narra il ritorno di Agamennone da Troia e il suo assassinio per mano della moglie Clitennestra e dell'amante Egisto. La tragedia riprende il primo dramma dell'Orestea eschilea ma con caratteristiche tipicamente senecane: l'ombra di Tieste che apre il dramma presagendo nuovi orrori, la figura di Cassandra profetessa inascoltata, e il finale con la fuga di Oreste ed Elettra sottratti dalla vendetta imminente.

Apocolocyntosis. Testo latino a fronte

Apocolocyntosis. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

L'Apocolocyntosis (La zuccaificazione) di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una satira menippea — misto di prosa e versi — scritta probabilmente nell'autunno del 54 d.C., subito dopo la morte dell'imperatore Claudio. Il testo narra in tono farsesco il tentativo di Claudio di essere ammesso all'Olimpo dopo la morte: gli dèi lo rifiutano per i suoi difetti fisici e morali, e alla fine viene condannato a servire come schiavo di un giocatore di dadi negli Inferi. È l'unica satira menippea latina conservata integralmente.

Storie naturali (Libri VIII-XI). Testo latino a fronte

Storie naturali (Libri VIII-XI). Testo latino a fronte

Plinio il Vecchio Disponibile Testo a fronte

I libri VIII-XI della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, nell'edizione BUR con testo latino a fronte sotto il titolo Storie naturali, trattano della zoologia: il libro VIII descrive gli animali terrestri a partire dagli elefanti; il IX gli animali marini; il X gli uccelli; l'XI gli insetti e le parti del corpo degli animali. Plinio raccoglie con metodo enciclopedico le informazioni disponibili nell'antichità sulla fauna, mescolando osservazioni empiriche, aneddoti straordinari e credenze popolari in una trattazione che è al tempo stesso zoologia, mitologia animale e meraviglia naturalistica.