Plutarco

Plutarco (46-127 d.C. circa) fu storico e filosofo greco di Cheronea, autore delle Vite parallele, celebre raccolta di biografie che accosta a coppie personaggi illustri greci e romani. La sua opera ha profondamente influenzato la storiografia e la letteratura morale occidentale.

11 titoli

Vite parallele. Coriolano e Alcibiade

Vite parallele. Coriolano e Alcibiade

Plutarco Disponibile

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Coriolano e Alcibiade, nell'edizione BUR, accostano due figure storiche accomunate dal destino del tradimento della propria patria. Gneo Marcio Coriolano, generale romano del V secolo a.C., fu esiliato da Roma per il suo atteggiamento antidemocratico e si alleò con i Volsci per marciare contro la città, fermato solo dalle suppliche della madre Volumnia. Alcibiade di Atene (450-404 a.C.), generale e politico brillante, fu accusato di empietà durante la spedizione in Sicilia, passò ai Persiani e poi tornò ad Atene, vivendo una vita di tradimenti e ritorni.

Vite parallele. Sertorio-Eumene. Testo greco a fronte

Vite parallele. Sertorio-Eumene. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Sertorio ed Eumene, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due figure di generali brillanti che combatterono contro la potenza dominante del loro tempo — rispettivamente Roma e Macedonia — come comandanti di eserciti stranieri. Quinto Sertorio (123-72 a.C.) fu il generale mariano che resistette per anni in Spagna contro l'esercito sillano guidato da Pompeo. Eumene di Cardia (362-316 a.C.) fu il segretario di Alessandro Magno che dopo la sua morte si batté per mantenere l'unità dell'impero contro i diadochi, finché fu tradito e ucciso.

Vite parallele. Emilio Paolo e Timoleonte

Vite parallele. Emilio Paolo e Timoleonte

Plutarco Disponibile

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Emilio Paolo e Timoleonte, nell'edizione BUR, accostano due condottieri accomunati dalla fortuna e dalla virtù nel comando. Lucio Emilio Paolo, console romano, sconfisse il re macedone Perseo nella battaglia di Pidna (168 a.C.), ponendo fine al regno macedone. Timoleonte, generale corinzio, liberò la Sicilia dalla tirannide di Dionisio il Giovane e dalla minaccia cartaginese, restaurando la libertà nelle città greche dell'isola. Entrambi sono presentati da Plutarco come esempi di successo ottenuto attraverso la favore della sorte unito alla virtù personale.

Vite parallele. Pelopida e Marcello

Vite parallele. Pelopida e Marcello

Plutarco Disponibile

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Pelopida e Marcello, nell'edizione BUR, accostano due generali noti per il coraggio personale e la morte in battaglia. Pelopida, generale tebano, fu tra gli artefici della liberazione di Tebe dalla dominazione spartana e della successiva egemonia tebana in Grecia, morendo in battaglia contro il tiranno di Fere. Marco Claudio Marcello, generale romano cinque volte console, fu celebre per aver conquistato Siracusa durante la seconda guerra punica e per essere caduto in un'imboscata cartaginese negli ultimi anni della guerra contro Annibale.

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate ad Arato e Artaserse, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due figure meno note del pantheon plutarcheo. Arato di Sicione fu lo statista che guidò la Lega Achea nel III secolo a.C., liberando diverse città greche dalla tirannide e opponendosi all'espansione macedone. Artaserse II, re dei Persiani nel V-IV secolo a.C., è celebre soprattutto per la guerra contro il fratello Ciro il Giovane, la stessa narrata da Senofonte nell'Anabasi, e per il lungo regno segnato da intrighi di corte e rivolte.

Filopemene-Tito Flaminino

Filopemene-Tito Flaminino

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Filopemene e Tito Flaminino, nell'edizione BUR, accostano l'ultimo grande statista della Grecia libera e il generale romano che pose fine all'indipendenza ellenica. Filopemene, generale della Lega Achea, fu l'ultimo difensore della libertà greca contro l'espansione romana, celebrato come «l'ultimo dei Greci». Tito Quinzio Flaminino, console romano, sconfisse Filippo V di Macedonia e proclamò formalmente la «libertà dei Greci» ai Giochi Istmici del 196 a.C. — un atto di propaganda politica dalle conseguenze storiche profonde.

Vite parallele. Teseo e Romolo. Testo greco a fronte

Vite parallele. Teseo e Romolo. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Teseo e Romolo, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano le biografie dei due fondatori leggendari di Atene e Roma. Teseo, figlio di Egeo re di Atene, è noto per aver ucciso il Minotauro nel labirinto di Creta, per aver unificato l'Attica sotto il dominio di Atene e per le sue numerose avventure eroiche. Romolo, fondatore di Roma, traccerà il solco della città sul Palatino, ucciderà il fratello Remo, organizzerà il ratto delle Sabine e istituirà le prime istituzioni della città. Plutarco conclude con un confronto esplicito dei due eroi fondatori.

Vite parallele. Pirro e Mario. Testo greco a fronte

Vite parallele. Pirro e Mario. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Pirro e Mario, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due grandi condottieri che vissero a cavallo tra il IV e il III secolo a.C. il primo, tra il II e il I secolo a.C. il secondo. Pirro, re dell'Epiro, fu considerato nell'antichità il più grande generale dopo Alessandro Magno: le sue campagne in Italia contro Roma (280-275 a.C.) e in Sicilia sono narrate con attenzione alla tattica militare e al carattere. Mario, il generale romano che riformò l'esercito e sconfisse Giugurta e i Cimbri, è ritratto nella sua grandezza militare e nella sua tragica fine politica.

Vite parallele. Demostene e Cicerone. Testo greco a fronte

Vite parallele. Demostene e Cicerone. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Demostene e Cicerone, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano i due più grandi oratori dell'antichità — il greco del IV secolo a.C. e il romano del I secolo a.C. — in una coppia di straordinaria rilevanza culturale. Demostene difese l'indipendenza di Atene contro Filippo di Macedonia con le celebri Filippiche, morendo dopo la sconfitta finale. Cicerone difese la Repubblica romana contro Catilina e poi contro Antonio, pagando con la vita la sua battaglia per la libertà. Plutarco conclude con un confronto esplicito dei due oratori.

Vite parallele. Alessandro e Cesare. Testo greco a fronte

Vite parallele. Alessandro e Cesare. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

La Vita di Alessandro di Plutarco ripercorre l'esistenza straordinaria di Alessandro Magno, dalla formazione sotto la guida di Aristotele alle fulminee campagne militari che abbatterono l'Impero persiano, dalla fondazione di Alessandria alla penetrazione in Asia centrale e India, fino alla morte prematura a Babilonia a trentatré anni. Plutarco intreccia episodi militari e politici con aneddoti rivelatori del carattere del protagonista, costruendo un ritratto psicologico complesso di uno dei più grandi condottieri della storia.

L’arte di ascoltare

L’arte di ascoltare

Plutarco Disponibile

L'arte di ascoltare di Plutarco è un breve trattato morale della raccolta dei Moralia, dedicato al giovane Nicandro. Plutarco affronta il tema dell'ascolto come disciplina intellettuale e morale: come si deve ascoltare chi parla, come distinguere il discorso utile da quello futile, come trarre profitto dall'insegnamento dei filosofi senza cadere nella piaggeria né nella critica sterile. Il testo, scritto in forma di lettera-trattato, offre precetti pratici sull'educazione filosofica e sull'atteggiamento corretto dello studente di fronte al maestro.