Tutte le opere. Testo latino a fronte. Ediz. integrali

Tutte le opere di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione Newton Compton con testo latino a fronte, raccoglie l’intera produzione senecana in un unico volume: i Dialoghi, le Lettere a Lucilio, l’Apocolocintosi, La clemenza, I benefìci, le Questioni naturali (a cura di Mario Scaffidi Abbate) e le Tragedie — Ercole furioso, Troiane, Le Fenicie, Medea, Fedra, Edipo, Agamennone, Tieste, Ercole sull’Eta, Ottavia (a cura di Ettore Paratore). Un’edizione integrale che permette di attraversare l’intero corpus filosofico e drammaturgico del pensatore latino.

Eneide — Luca Canali

L’Eneide di Publio Virgilio Marone nella traduzione di Luca Canali, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, presenta la versione del latinista romano (1925-2014) che per decenni è stata il riferimento per lo studio del poema virgiliano nelle università italiane. Canali, latinista e poeta, ha prodotto una traduzione in prosa ritmica che privilegia la fedeltà filologica e la densità espressiva dell’originale, diversamente dalla versione Canali per Oscar Mondadori che è più letteralmente vicina al testo.

Storie di Alessandro Magno. Testo latino a fronte

Le Storie di Alessandro Magno (Historiae Alexandri Magni) di Quinto Curzio Rufo, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, sono una biografia storica del conquistatore macedone composta probabilmente nel I secolo d.C. L’opera, pervenuta parzialmente (mancano i primi due libri), narra le campagne di Alessandro dall’attraversamento dell’Ellesponto fino alla morte a Babilonia, con particolare attenzione agli aspetti drammatici e retorici della narrazione, in uno stile che privilegia l’effetto emotivo sulla precisione storica.

Le catilinarie. Testo latino a fronte

Le Catilinarie di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, sono quattro orazioni pronunciate nel 63 a.C. durante il consolato di Cicerone per denunciare e sventare la congiura di Lucio Sergio Catilina contro lo stato romano. La prima orazione, pronunciata in Senato alla presenza dello stesso Catilina, lo accusa direttamente e lo induce alla fuga da Roma; le successive tre accompagnano la scoperta dei complici rimasti in città e la loro condanna a morte, fino alla sconfitta finale di Catilina in battaglia.

L’amicizia. Testo latino a fronte

L’amicizia (De amicitia o Laelius de amicitia) di Marco Tullio Cicerone è un dialogo filosofico composto nel 44 a.C., dopo l’assassinio di Cesare, e dedicato all’amico Attico. L’opera è ambientata nel 129 a.C. e il protagonista è Gaio Lelio Sapiente, che riflette sull’amicizia con il genero Scevola poco dopo la morte del suo grande amico Scipione Emiliano. Cicerone esamina la natura dell’amicizia vera — fondata sulla virtù, non sull’utilità — le sue condizioni, i suoi limiti e le sue qualità, producendo il testo più completo sull’argomento nella letteratura latina.

La guerra gallica. Testo latino a fronte

La Guerra gallica (De bello Gallico) di Gaio Giulio Cesare, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è il resoconto in sette libri (più un ottavo aggiunto da Aulo Irzio) delle campagne militari condotte da Cesare in Gallia tra il 58 e il 51 a.C. Cesare narra in terza persona la conquista del territorio gallico, le battaglie contro le tribù celtiche e germaniche, le due spedizioni in Britannia, e la definitiva sottomissione della Gallia culminata nell’assedio di Alesia contro Vercingetorige.

La congiura di Catilina. Testo latino a fronte

La Congiura di Catilina (Bellum Catilinae) di Gaio Sallustio Crispo è una monografia storica che narra la congiura ordita nel 63 a.C. da Lucio Sergio Catilina per rovesciare la Repubblica romana con la violenza. L’opera descrive la formazione della congiura, la scoperta da parte del console Cicerone, i celebri discorsi in Senato di Cesare e Catone, la sconfitta e la morte di Catilina nella battaglia di Pistoia. Sallustio utilizza la congiura come specchio per riflettere sulla corruzione morale che stava distruggendo la Repubblica.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 1: Libri 1-2

Il primo volume dell’Ab urbe condita di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri I e II dell’opera monumentale dello storico patavino. Il libro I narra le origini leggendarie di Roma: Enea, Romolo e Remo, i sette re, le istituzioni primitive della città. Il libro II tratta degli inizi della Repubblica (509 a.C.) e dei suoi primi decenni, con figure eroiche come Orazio Coclite, Muzio Scevola e la vergine Clelia, e con il racconto della guerra contro i Tarquini esiliati e i loro alleati etruschi e latini.

Epidico. Testo latino a fronte

L’Epidico di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia in cui lo schiavo astuto Epidico, che dà il nome all’opera, deve destreggiarsi tra due intrighi amorosi contemporanei del giovane padrone Stratippocle: prima procurargli il denaro per riscattare un’amante suonatrice, poi — al ritorno inaspettato del padrone con una nuova fiamma — inventare stratagemmi sempre più elaborati per evitare la scoperta dei suoi precedenti inganni da parte del vecchio padre Perifane.

La tranquillità dell’animo. Testo latino a fronte

La tranquillità dell’animo (De tranquillitate animi) di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico indirizzato all’amico Anneo Sereno. Sereno descrive il proprio stato di irrequietezza interiore — non infelicità vera e propria ma mancanza di pace — e Seneca risponde analizzando le cause del malessere e proponendo i rimedi stoici: scegliere attività adeguate alle proprie capacità, moderare i desideri, coltivare l’amicizia vera, trovare il giusto equilibrio tra partecipazione alla vita pubblica e ritiro filosofico.

Vite dei Cesari. Testo latino a fronte

Le Vite dei Cesari di Gaio Svetonio Tranquillo, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le dodici biografie degli imperatori romani da Giulio Cesare a Domiziano. Per ciascun principe Svetonio segue uno schema fisso: vita privata, aspetto fisico, carattere, attività pubblica, vizi e virtù, morte. La struttura non è cronologica ma tematica, il che produce un ritratto a tutto tondo ma spesso aneddotico. L’opera è la principale fonte antica per la storia della dinastia giulio-claudia e flavia e una delle più lette dell’intera antichità.

Storia dei longobardi. Testo latino a fronte

La Storia dei Longobardi (Historia Langobardorum) di Paolo Diacono, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è la principale fonte storica per la storia del popolo longobardo dalle origini leggendarie in Scandinavia fino alla morte del re Liutprando nel 744 d.C. L’opera in sei libri, composta intorno all’787-796 d.C. dal monaco benedettino di Montecassino, narra le migrazioni, le guerre, i re e le tradizioni del suo popolo con una prosa latina elegante per l’epoca e ricca di leggende e aneddoti vivaci.

Metamorfosi. Testo latino a fronte

Le Metamorfosi di Publio Ovidio Nasone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è il più vasto e ambizioso poema mitologico della letteratura latina. In quindici libri di esametri per circa 12.000 versi, composto tra il 2 e l’8 d.C., Ovidio racconta circa 250 miti di trasformazione dall’origine del mondo — il Caos che diventa ordine — fino alla sua epoca contemporanea, con la trasformazione di Cesare in stella. La struttura è una serie continua di storie collegate da abili transizioni, un vero e proprio enciclopedia mitologica in forma poetica.

La pentola del tesoro. Testo latino a fronte

L’Aulularia (La pentola del tesoro) di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia incentrata sul vecchio avaro Euclione che ha trovato in casa una pentola piena d’oro. L’ossessione di Euclione per il suo tesoro — che nasconde continuamente e teme di perdere — crea una serie di situazioni comiche. Nel frattempo il giovane Liconide ha sedotto la figlia di Euclione Fedra, e il vecchio Megadoro vorrebbe sposarla. La commedia, pervenutaci incompleta, termina con il matrimonio di Fedra e Liconide e il recupero della pentola rubata dallo schiavo di Liconide.

I fratelli. Testo latino a fronte

I Fratelli (Adelphoe) di Publio Terenzio Afro, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è considerata il capolavoro del commediografo cartaginese, rappresentata nel 160 a.C. La commedia mette a confronto due stili educativi opposti attraverso i fratelli Demea, padre severo e tradizionale, e Micione, zio permissivo e filosoficamente orientato, che allevano rispettivamente i figli Ctesifone ed Eschino con metodi radicalmente diversi. Il finale, con un capovolgimento ironico delle aspettative, offre una riflessione senza precedenti nella commedia antica sul tema dell’educazione.

Casina. Testo latino a fronte

La Casina di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia degli equivoci in cui il vecchio Lisidamo e il figlio Eutinico sono entrambi innamorati della stessa giovane schiava, Casina, cresciuta in casa. Per aggirare la moglie Cleostrata, che protegge gli interessi del figlio, Lisidamo architetta un matrimonio combinato tra Casina e il proprio fattore, sperando di goderne poi personalmente. La commedia si sviluppa attraverso una serie di travestimenti e inganni che culminano in un finale di scoperta e umiliazione per il vecchio libidinoso.

Ottavia. Testo latino a fronte

L’Ottavia, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è l’unica praetexta — tragedia a soggetto romano storico — conservata dell’antichità latina. Attribuita tradizionalmente a Seneca ma quasi certamente opera di un autore anonimo posteriore alla sua morte (Pseudo Seneca), la tragedia narra la sorte di Ottavia, prima moglie di Nerone, ripudiata e condannata a morte per far posto a Poppea Sabina. Il dramma mette in scena il confronto tra Ottavia e Nerone, la figura di Seneca come consigliere moderatore, e il popolo romano che si ribella alla crudeltà imperiale.

Il soldato fanfarone. Testo latino a fronte

Il Miles gloriosus (Il soldato fanfarone) di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia in cinque atti che ha come protagonista Pirgopolinice, un soldato greco vanitoso e stupido convinto di essere irresistibile con le donne. Lo schiavo astuto Palestrione orchestra un piano elaborato per liberare la cortigiana Filocomasio, tenuta prigioniera dal soldato, e ricongiungerla al giovane ateniese Pleusicle che la ama. La commedia è famosa per aver creato il tipo comico del miles gloriosus — il soldato fanfarone — che ha avuto fortuna immensa nella tradizione teatrale europea.

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Le Orazioni cesariane di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono tre discorsi pronunciati nel 46 a.C. alla presenza di Giulio Cesare dopo la vittoria nella guerra civile: la Pro Marcello, in cui Cicerone ringrazia Cesare per aver perdonato Marco Claudio Marcello, avversario politico durante la guerra civile; la Pro Ligario, in difesa di Quinto Ligario accusato di aver combattuto contro Cesare in Africa; la Pro rege Deiotaro, in difesa del re di Galazia accusato di aver attentato alla vita di Cesare. Le tre orazioni mostrano Cicerone nella difficile posizione di avvocato sotto una dittatura.

Il fato. Testo latino a fronte

Il fato (De fato) di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico incompiuto composto nel 44 a.C. che affronta il problema del determinismo e del libero arbitrio. Cicerone esamina le teorie stoiche sul fato — secondo cui tutto è necessariamente predeterminato da una catena causale universale — e le confuta in favore della libertà della volontà umana. Il dialogo, che ci è pervenuto lacunoso, è una delle principali fonti antiche per la discussione filosofica sul rapporto tra fato, necessità e libertà morale.

Formione. Testo latino a fronte

Il Formione di Publio Terenzio Afro, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 161 a.C. Il parassita Formione — il cui nome dà il titolo all’opera — è un personaggio di straordinaria astuzia che aiuta i due giovani Fedria e Antifone a ottenere le donne che amano contro la volontà dei rispettivi padri. Fedria è innamorato di una suonatrice di cetra che vuole riscattare dalla schiavitù; Antifone ha sposato segretamente una ragazza povera. Formione orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri Demifone e Cremete, culminanti in una soluzione sorprendente.

I doveri. Testo latino a fronte

I doveri (De officiis) di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è il trattato etico in tre libri composto nel 44 a.C. e dedicato al figlio Marco. Il primo libro analizza l’onesto (honestum) attraverso le quattro virtù cardinali; il secondo tratta dell’utile (utile) e di come guadagnarsi la stima altrui nella vita pubblica; il terzo affronta il conflitto tra onesto e utile, sostenendo con argomenti stoici che ciò che sembra utile ma è disonesto è in realtà dannoso. È il testo filosofico latino più influente della storia occidentale.

Pseudolo. Testo latino a fronte

Il Pseudolo di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 191 a.C. che Plauto stesso considerava una delle sue opere migliori. Lo schiavo Pseudolo — il cui nome significa «bugiardo» — orchestra un piano elaboratissimo per aiutare il giovane Calidoro a liberare dalla schiavitù la sua amata Fenicio, venduta dal lenone Ballione a un soldato macedone. L’intrigo si complica quando il soldato manda un suo emissario a ritirare la ragazza: Pseudolo deve battere il lenone e il soldato contemporaneamente, usando come strumento il servo dell’emissario stesso.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 12: Libri 41-43

Il dodicesimo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri 41-43, che coprono il periodo 178-167 a.C.: gli ultimi anni della conquista romana della penisola iberica, la guerra in Liguria, la terza guerra macedonica contro Perseo fino alla vigilia della battaglia di Pidna. Questi libri documentano il periodo di massima espansione della potenza romana nel Mediterraneo orientale e mostrano il Senato di Roma alle prese con le complesse questioni diplomatiche e militari della conquista ellenistica.