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Sinossi
Il Formione di Publio Terenzio Afro, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 161 a.C. Il parassita Formione — il cui nome dà il titolo all’opera — è un personaggio di straordinaria astuzia che aiuta i due giovani Fedria e Antifone a ottenere le donne che amano contro la volontà dei rispettivi padri. Fedria è innamorato di una suonatrice di cetra che vuole riscattare dalla schiavitù; Antifone ha sposato segretamente una ragazza povera. Formione orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri Demifone e Cremete, culminanti in una soluzione sorprendente.
Recensione
Il Formione di Publio Terenzio Afro (190-159 a.C. circa), rappresentato nel 161 a.C., è una delle commedie più vivaci e ben costruite del teatro terenziano. Il titolo — insolito nella tradizione comica latina, che di solito prende il nome da un personaggio principale e non da un comprimario — segnala già l’originalità dell’opera: Formione, il parassita astuto, è il vero motore dell’azione anche se non è il protagonista sentimentale.
Rispetto alle altre commedie di Terenzio, il Formione è quella in cui l’intrigo è più serrato e la figura dello schiavo-parassita astuto più vicina al modello plautino. Formione orchestra con destrezza due piani narrativi paralleli — il riscatto della suonatrice per Fedria e il riconoscimento della moglie di Antifone come figlia legittima di Cremete — con una complessità e una velocità che tengono il pubblico in costante sorpresa. La rivelazione finale, con il vecchio Cremete scoperto mentre manteneva una seconda famiglia segreta, capovolge le aspettative morali in modo tipicamente terenziano.
Lo stile del Formione è il più vivace di Terenzio: i dialoghi sono rapidi, i colpi di scena frequenti, l’umorismo meno sottile del solito. È la commedia terenziana più accessibile come prima lettura e quella che più si avvicina al gusto del pubblico moderno. L’edizione BUR con testo latino a fronte è lo strumento ideale.
Consiglio di lettura: ottima come prima lettura di Terenzio; la più divertente e dinamica delle sue commedie, accessibile anche a chi non conosca bene il teatro latino.