P. Afro Terenzio

Publio Terenzio Afro (190-159 a.C. circa) fu un commediografo latino di origine africana, autore di sei commedie caratterizzate da raffinatezza stilistica e profondità psicologica superiori a Plauto. Il suo capolavoro, gli Adelphoe, affronta con rara maturità il tema dei rapporti tra genitori e figli.

6 titoli

La suocera

La suocera

P. Afro Terenzio Disponibile

La suocera (Hecyra) di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR, è una commedia in cinque atti considerata la più insolita e meno convenzionale del teatro terenziano. Panfilo, tornato da un viaggio, scopre che la moglie Filumena è tornata dai suoi genitori senza che nessuno voglia spiegare il motivo. La verità che emerge gradualmente è che Filumena è rimasta incinta prima del matrimonio in seguito a uno stupro — e che lo stupratore è proprio Panfilo, che non riconosceva la moglie al buio. La commedia si chiude con un lieto fine che risolve la situazione, ma senza la convenzionale agnizione pubblica: i segreti restano segreti per proteggere la dignità dei personaggi.

I fratelli. Testo latino a fronte

I fratelli. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio Disponibile Testo a fronte

I Fratelli (Adelphoe) di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è considerata il capolavoro del commediografo cartaginese, rappresentata nel 160 a.C. La commedia mette a confronto due stili educativi opposti attraverso i fratelli Demea, padre severo e tradizionale, e Micione, zio permissivo e filosoficamente orientato, che allevano rispettivamente i figli Ctesifone ed Eschino con metodi radicalmente diversi. Il finale, con un capovolgimento ironico delle aspettative, offre una riflessione senza precedenti nella commedia antica sul tema dell'educazione.

Andria

Andria

P. Afro Terenzio Disponibile

L'Andria (La ragazza di Andro) di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR, è la commedia d'esordio del poeta cartaginese, rappresentata nel 166 a.C. Panfilo è innamorato di Glicera, una ragazza di Andro senza famiglia nota, ma il padre Simone lo vuole sposare con la figlia del vicino Cremete. Lo schiavo Davo cerca di aiutare il giovane con inganni maldestri che complicano la situazione, finché si scopre che Glicera è in realtà la figlia perduta di Cremete: l'ostacolo al matrimonio scompare e tutto si risolve felicemente.

Formione. Testo latino a fronte

Formione. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio Disponibile Testo a fronte

Il Formione di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 161 a.C. Il parassita Formione — il cui nome dà il titolo all'opera — è un personaggio di straordinaria astuzia che aiuta i due giovani Fedria e Antifone a ottenere le donne che amano contro la volontà dei rispettivi padri. Fedria è innamorato di una suonatrice di cetra che vuole riscattare dalla schiavitù; Antifone ha sposato segretamente una ragazza povera. Formione orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri Demifone e Cremete, culminanti in una soluzione sorprendente.

Terence

Terence

P. Afro Terenzio Disponibile

Il primo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie tre delle sei commedie superstiti del commediografo latino: l'Andria, l'Ecira e l'Eautontimorumenos. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Publio Terenzio Afro (185-159 a.C. circa), di origine cartaginese, fu il secondo grande rappresentante della commedia latina dopo Plauto. Le sue opere, ispirate alla commedia nuova greca di Menandro e Apollodoro, si distinguono per la raffinatezza stilistica, la complessità psicologica dei personaggi e il tono più riflessivo rispetto all'esuberanza plautina.

Terence

Terence

P. Afro Terenzio Disponibile

Il secondo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie le ultime tre commedie superstiti: il Phormio, l'Heauton Timorumenos nella seconda versione e l'Adelphoe. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Il Phormio è una commedia d'intrigo basata sull'astuzia del parassita Formione; l'Adelphoe (I fratelli) è considerata il capolavoro di Terenzio e affronta il tema educativo attraverso il contrasto tra due stili genitoriali opposti, uno permissivo e uno autoritario.