La suocera Disponibile

La suocera

di P. Afro Terenzio


Sinossi

La suocera (Hecyra) di Publio Terenzio Afro, nell’edizione BUR, è una commedia in cinque atti considerata la più insolita e meno convenzionale del teatro terenziano. Panfilo, tornato da un viaggio, scopre che la moglie Filumena è tornata dai suoi genitori senza che nessuno voglia spiegare il motivo. La verità che emerge gradualmente è che Filumena è rimasta incinta prima del matrimonio in seguito a uno stupro — e che lo stupratore è proprio Panfilo, che non riconosceva la moglie al buio. La commedia si chiude con un lieto fine che risolve la situazione, ma senza la convenzionale agnizione pubblica: i segreti restano segreti per proteggere la dignità dei personaggi.

Recensione

La suocera (Hecyra) di Publio Terenzio Afro è la commedia più anomala e discussa del teatro terenziano. Rappresentata per la prima volta nel 165 a.C., fu interrotta due volte prima di ottenere un ascolto completo — episodio che Terenzio racconta nei prologhi con rara autoironia: la prima volta il pubblico abbandonò il teatro per uno spettacolo di gladiatori, la seconda per un funambolo. Al terzo tentativo, nel 160 a.C., la commedia fu infine rappresentata integralmente.

La difficoltà di ricezione del pubblico antico è comprensibile: l’Hecyra non assomiglia a nessun’altra commedia latina. Non c’è lo schiavo astuto che orchestra inganni, non c’è il vecchio babbeo raggirato, non c’è il lieto fine pubblico e trionfante. C’è invece una storia di incomprensioni familiari, di segreti tenuti per amore, di adulti che scelgono la discrezione invece dello scandalo. La rivelazione finale — che Panfilo è lo stupratore ignaro di Filumena e quindi il padre del bambino — risolve la situazione in modo privato, quasi sommesso.

Questa sobrietà è la cifra distintiva di Terenzio, e nell’Hecyra raggiunge il suo punto estremo. La commedia ha avuto una rivalutazione critica moderna che la considera forse il testo più psicologicamente moderno di tutto il teatro latino. L’edizione BUR offre un testo accessibile per questa commedia preziosa.

Consiglio di lettura: ideale per chi voglia conoscere il lato più intimistico e psicologico di Terenzio; la commedia più moderna e meno convenzionale del teatro latino repubblicano.