P. Nasone Ovidio

Publio Ovidio Nasone (43 a.C. - 17/18 d.C.) fu un poeta latino dell'età augustea, autore delle Metamorfosi, dell'Ars amatoria e delle Heroides. La sua opera, di straordinaria fantasia narrativa, è stata una delle fonti principali della mitologia classica per tutta la cultura occidentale.

4 titoli

Lettere di eroine

Lettere di eroine

P. Nasone Ovidio Disponibile

Le Lettere di eroine (Heroides) di Publio Ovidio Nasone, nell'edizione BUR, sono una raccolta di ventuno epistole poetiche in distici elegiaci scritte da eroine mitologiche ai loro amanti lontani o infedeli. Penelope scrive a Ulisse, Didone scrive ad Enea, Medea a Giasone, Arianna a Teseo — ciascuna lettera è un monologo appassionato che esplora il dolore dell'abbandono e la psicologia femminile attraverso la voce delle grandi figure del mito greco e romano.

Metamorfosi. Testo latino a fronte

Metamorfosi. Testo latino a fronte

P. Nasone Ovidio Disponibile Testo a fronte

Le Metamorfosi di Publio Ovidio Nasone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è il più vasto e ambizioso poema mitologico della letteratura latina. In quindici libri di esametri per circa 12.000 versi, composto tra il 2 e l'8 d.C., Ovidio racconta circa 250 miti di trasformazione dall'origine del mondo — il Caos che diventa ordine — fino alla sua epoca contemporanea, con la trasformazione di Cesare in stella. La struttura è una serie continua di storie collegate da abili transizioni, un vero e proprio enciclopedia mitologica in forma poetica.

Amori

Amori

P. Nasone Ovidio Disponibile

Gli Amori (Amores) di Publio Ovidio Nasone, nell'edizione BUR, sono la prima raccolta poetica del poeta di Sulmona, composta in distici elegiaci tra il 25 e il 15 a.C. circa. In tre libri di elegie Ovidio canta la sua storia d'amore — reale o fittizia — con la donna chiamata Corinna, seguendo la tradizione dell'elegia erotica latina di Tibullo e Properzio ma con un tono radicalmente diverso: ironico, giocoso, distaccato, sempre consapevole della propria artificiosità letteraria. Gli Amores segnano il passaggio dall'elegia come confessione sentimentale all'elegia come gioco letterario sofisticato.

L’arte di amare. Testo latino a fronte

L’arte di amare. Testo latino a fronte

P. Nasone Ovidio Disponibile Testo a fronte

L'Arte di amare (Ars amatoria) di Publio Ovidio Nasone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è un poema didascalico in tre libri composto intorno all'1 a.C. I primi due libri insegnano agli uomini come conquistare e mantenere l'amore di una donna; il terzo, aggiunto in seguito, insegna alle donne le stesse tecniche dalla prospettiva femminile. Ovidio usa il metro didascalico dell'esametro parodiando i poemi didattici seri come le Georgiche di Virgilio, e tratta l'amore come un'arte che si impara con regole precise, capovolgendo l'immagine romantica dell'eros come forza irrazionale.