Alcesti. Testo originale a fronte

L’Alcesti di Euripide nell’edizione Marsilio del 2001 con testo originale a fronte presenta la più antica tragedia superstite del poeta ateniese nella tradizione editoriale della casa editrice veneziana. Alcesti accetta di morire al posto del marito Admeto: quando Eracle arriva come ospite e apprende la verità, scende negli Inferi e riporta Alcesti in vita. L’edizione Marsilio — una delle prime della serie dedicata alle tragedie euripidee — offre testo greco e traduzione italiana con introduzione critica di riferimento per gli studi italiani.

Fenice. Testo greco a fronte

Le Fenicie (Phoinissai) di Euripide nell’edizione Garzanti del 2009 con testo greco a fronte è una tragedia rappresentata intorno al 409 a.C. che affronta le vicende della famiglia di Edipo dopo la morte del re tebano: il conflitto tra i fratelli Eteocle e Polinice per il trono di Tebe, l’assedio della città da parte dell’esercito argivo di Polinice, il sacrificio di Meneceo per salvare la città, il duello fraticida che uccide entrambi i fratelli e il suicidio di Giocasta sulla loro tomba. Il coro è formato da fanciulle fenicie dirette a Delfi — da cui il titolo.

Eracle. Testo greco a fronte

L’Eracle di Euripide nell’edizione Rusconi del 2021 con testo greco a fronte presenta la tragedia della follia dell’eroe nella versione precedente all’edizione aggiornata del 2026 dello stesso editore. Eracle, tornato dagli Inferi dopo le dodici fatiche, viene colpito dalla follia inviata da Era e uccide moglie e figli. Al risveglio dalla follia, la scelta di vivere nonostante l’orrore compiuto, sostenuto dall’amicizia di Teseo, è il tema centrale della tragedia.

Alcesti-Eraclidi. Testo greco a fronte

Il volume Oscar Mondadori raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: l’Alcesti e gli Eraclidi. L’Alcesti (438 a.C.) narra il sacrificio della moglie di Admeto e il suo recupero dagli Inferi da parte di Eracle. Gli Eraclidi (430 a.C. circa) narrano i figli di Eracle perseguitati dal tiranno Euristeo che trovano rifugio ad Atene. Le due tragedie, pur diverse per tono — la prima ibrida tra tragedia e commedia, la seconda esplicitamente politica — hanno in comune la figura di Eracle come presenza salvifica.

Alcesti. Testo greco a fronte

L’Alcesti di Euripide nell’edizione Rusconi del 2026 con testo greco a fronte presenta la più antica tragedia superstite del poeta ateniese in una nuova edizione aggiornata della casa editrice milanese. Alcesti accetta di morire al posto del marito Admeto; Eracle, ospite di Admeto, scende negli Inferi e riporta Alcesti in vita. L’edizione 2026 aggiorna la tradizione Rusconi di pubblicazione delle tragedie euripidee con testo greco a fronte e introduce revisioni traduttive rispetto alle edizioni precedenti.

Eraclidi-Supplici. Testo greco a fronte

Il volume Garzanti raccoglie due tragedie politiche di Euripide con testo greco a fronte: gli Eraclidi e le Supplici. Gli Eraclidi (430 a.C. circa) narrano i figli di Eracle perseguitati dal tiranno Euristeo che cercano rifugio ad Atene; le Supplici (422 a.C. circa) mostrano le madri degli eroi argivi caduti a Tebe che chiedono al re ateniese Teseo di intervenire per ottenere la restituzione dei corpi. Entrambe le tragedie celebrano Atene come difensore dei valori civili e della pietà religiosa contro la tirannide e la prepotenza.

Il ciclope. Testo greco a fronte

Il Ciclope di Euripide nell’edizione Marsilio del 2003 con testo greco a fronte è l’unico dramma satiresco completo dell’antichità greca. Il satiro Sileno e il coro di satiri sono schiavi del Ciclope Polifemo nell’isola della Sicilia; quando Odisseo e i suoi compagni arrivano chiedendo rifugio, il Ciclope li cattura per mangiarli. Odisseo, con l’aiuto dei satiri, ubriaca il Ciclope e lo acceca — riproducendo l’episodio omerico ma in chiave comica e burlesca, con i satiri che alternano vanto e vigliaccheria. L’edizione Marsilio offre un testo critico con introduzione e note.

Baccanti. Testo greco a fronte

Le Baccanti di Euripide nell’edizione Oscar Mondadori del 2019 con testo greco a fronte presentano l’ultima tragedia del poeta ateniese con una traduzione italiana moderna e un apparato critico aggiornato. Dioniso giunge a Tebe per affermare la propria divinità: il re Penteo, che rifiuta di riconoscere il dio e cerca di imprigionarlo, viene punito con la follia e straziato sul Citerone dalla madre Agave e dalle baccanti in preda all’invasamento dionisiaco. Solo dopo Dioniso rivela la propria identità e annuncia le punizioni per tutta la famiglia di Cadmo.

Eracle. Testo greco a fronte

L’Eracle (Heracles mainomenos) di Euripide, nell’edizione Rusconi del 2026 con testo greco a fronte, è una tragedia che narra il momento più oscuro del mito dell’eroe: Eracle, tornato dagli Inferi dopo aver compiuto le dodici fatiche, viene colpito dalla follia inviata da Era e uccide la moglie Megara e i propri figli. Quando rinsavisce e scopre l’orrore di quanto ha fatto, vuole togliersi la vita, ma l’amicizia di Teseo lo trattiene e lo convince ad andare ad Atene. La tragedia affronta il tema della sofferenza degli innocenti e del destino crudele imposto dagli dèi agli uomini più grandi.

Elettra. Testo greco a fronte

L’Elettra di Euripide, nell’edizione Mondadori del 2025 con testo greco a fronte, è una tragedia rappresentata probabilmente intorno al 413 a.C. che riprende il tema della vendetta dei figli di Agamennone — già trattato da Eschilo nelle Coefore e da Sofocle nella sua Elettra — in una versione radicalmente diversa. Elettra è stata data in moglie a un povero contadino per sminuirne il prestigio; Oreste arriva da straniero e i due fratelli tramano insieme l’uccisione della madre Clitennestra e di Egisto. Il matricidio, una volta compiuto, lascia entrambi i fratelli in preda al rimorso e all’orrore.

Andromaca-Troiane. Testo greco a fronte

Il volume Garzanti raccoglie due tragedie di Euripide con testo greco a fronte: l’Andromaca e le Troiane. L’Andromaca (composta intorno al 425 a.C.) narra le sofferenze della vedova di Ettore diventata schiava e concubina di Neottolemo, minacciata dalla moglie legittima Ermione e dal padre di lei Menelao. Le Troiane (415 a.C.) mostrano le donne troiane nell’attesa della schiavitù dopo la caduta di Troia: Ecuba, Cassandra, Andromaca e Elena di fronte alla catastrofe totale della sconfitta.

Alcesti. Testo greco a fronte

L’Alcesti di Euripide nell’edizione Feltrinelli del 2019 con testo greco a fronte presenta la più antica tragedia superstite del poeta ateniese, rappresentata nel 438 a.C. come quarta opera al posto del dramma satiresco. Al re Admeto è stato concesso di evitare la morte se trova qualcuno disposto a morire al suo posto: solo la moglie Alcesti accetta il sacrificio. Eracle, ospite di Admeto, scende negli Inferi e riporta Alcesti in vita. L’edizione Feltrinelli offre testo greco e traduzione italiana con introduzione critica.

Le baccanti. Testo greco a fronte

Le Baccanti di Euripide nell’edizione Feltrinelli del 2014 con testo greco a fronte presentano l’ultima e più enigmatica tragedia del poeta ateniese, rappresentata postuma nel 405 a.C. Dioniso — il dio del vino, dell’estasi e del teatro — arriva a Tebe travestito da sacerdote straniero per affermare la propria divinità. Il re Penteo, che rifiuta di riconoscere il dio, viene punito con la follia e fatto a pezzi dalla madre Agave e dalle baccanti sul monte Citerone. L’edizione Feltrinelli offre testo greco e traduzione italiana con introduzione critica.

Troiane. Testo greco a fronte

Le Troiane di Euripide nell’edizione Feltrinelli del 2014 con testo greco a fronte presentano la tragedia del 415 a.C. che mostra le donne troiane nell’attesa della schiavitù dopo la caduta di Troia. Ecuba, Cassandra, Andromaca e Elena affrontano la catastrofe totale della sconfitta con risposte diverse: la resistenza dignitosa di Ecuba, la profezia estatica di Cassandra, il dolore di Andromaca per il figlio Astianatte condannato a morte, la difesa opportunista di Elena. La tragedia si chiude con Troia in fiamme e il coro che si avvia alla schiavitù.

Odissea — Rosa Calzecchi Onesti

L’Odissea di Omero nella traduzione di Rosa Calzecchi Onesti, pubblicata da Einaudi, è una delle versioni italiane più apprezzate dagli studiosi per la sua straordinaria fedeltà al testo greco originale. La traduttrice, filologa di formazione, ha scelto di mantenere le formule omeriche, gli epiteti ricorrenti e il ritmo dell’esametro attraverso un italiano arcaico e solenne che restituisce la distanza epica del testo originale. Il poema narra il decennale viaggio di ritorno di Odisseo da Troia alla natia Itaca.

Odissea — Maria Grazia Ciani

L’Odissea di Omero nella traduzione di Maria Grazia Ciani, nell’edizione Marsilio con testo greco a fronte, presenta la versione italiana della grecista padovana in pendant con il testo originale greco. A differenza dell’edizione Feltrinelli — pensata per il lettore generale — questa edizione Marsilio è destinata a un pubblico più specializzato che voglia confrontare la traduzione con l’originale greco. Il volume include un’introduzione critica e note al testo che contestualizzano le scelte traduttive della Ciani.

Eneide — Luca Canali

L’Eneide di Publio Virgilio Marone nella traduzione di Luca Canali, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, presenta la versione del latinista romano (1925-2014) che per decenni è stata il riferimento per lo studio del poema virgiliano nelle università italiane. Canali, latinista e poeta, ha prodotto una traduzione in prosa ritmica che privilegia la fedeltà filologica e la densità espressiva dell’originale, diversamente dalla versione Canali per Oscar Mondadori che è più letteralmente vicina al testo.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 4: Libri 8º-9º

Il quarto volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri VIII e IX, che narrano la fase finale delle guerre persiane: la battaglia navale di Salamina (480 a.C.), con la decisiva vittoria greca sulle forze di Serse nonostante la superiorità numerica persiana, e la battaglia terrestre di Platea (479 a.C.), che pose fine definitivamente all’invasione persiana della Grecia continentale. Questi due libri costituiscono il climax narrativo dell’intera opera erodotea.

L’amicizia. Testo latino a fronte

L’amicizia (De amicitia o Laelius de amicitia) di Marco Tullio Cicerone è un dialogo filosofico composto nel 44 a.C., dopo l’assassinio di Cesare, e dedicato all’amico Attico. L’opera è ambientata nel 129 a.C. e il protagonista è Gaio Lelio Sapiente, che riflette sull’amicizia con il genero Scevola poco dopo la morte del suo grande amico Scipione Emiliano. Cicerone esamina la natura dell’amicizia vera — fondata sulla virtù, non sull’utilità — le sue condizioni, i suoi limiti e le sue qualità, producendo il testo più completo sull’argomento nella letteratura latina.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 3: Libri 5º-7º

Il terzo volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri V, VI e VII. Il libro V e l’inizio del VI narrano la rivolta ionica contro la dominazione persiana (499-494 a.C.) e le sue conseguenze, tra cui l’incendio di Sardi. Il libro VI descrive la spedizione persiana di Dario, la battaglia di Maratona (490 a.C.) e la straordinaria vittoria ateniese. Il libro VII è il più lungo delle Storie e narra i preparativi della grande spedizione di Serse, il passaggio dell’Ellesponto e la battaglia delle Termopili con Leonida e i trecento Spartiati.

Storia vera. Testo greco a fronte

La Storia vera (Verae historiae) di Luciano di Samosata, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è un’opera satirica e fantastica composta nel II secolo d.C. Il protagonista-narratore descrive un viaggio immaginario oltre le Colonne d’Ercole: viene trasportato dal vento sulla Luna, dove assiste alla guerra tra il re della Luna e il re del Sole per il possesso di Venere; poi cade nell’oceano e viene inghiottito da una balena gigante; visita l’isola dei Beati dove incontra Omero e gli eroi greci; e vive altre avventure stravaganti e impossibili. L’opera è una parodia dei resoconti di viaggio e dei miti dell’antichità.

Teogonia. Ediz. bilingue

La Teogonia di Esiodo, nell’edizione bilingue BUR con testo greco a fronte, è il più importante poema teogonrico della tradizione greca, composto probabilmente nell’VIII secolo a.C. Il poema narra la genealogia degli dèi greci dall’origine del Caos primordiale attraverso la generazione dei Titani, la vittoria di Zeus sui Titani nella Titanomachia, e l’instaurazione dell’ordine olimpico definitivo. Insieme alle Opere e giorni dello stesso Esiodo, la Teogonia è la fonte principale per la sistemazione della mitologia greca nella sua forma canonica.