Storie. Testo greco a fronte. Vol. 4: Libri 8º-9º Disponibile

Letteratura greca

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 4: Libri 8º-9º

di Erodoto


Sinossi

Il quarto volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri VIII e IX, che narrano la fase finale delle guerre persiane: la battaglia navale di Salamina (480 a.C.), con la decisiva vittoria greca sulle forze di Serse nonostante la superiorità numerica persiana, e la battaglia terrestre di Platea (479 a.C.), che pose fine definitivamente all’invasione persiana della Grecia continentale. Questi due libri costituiscono il climax narrativo dell’intera opera erodotea.

Recensione

Gli ultimi due libri delle Storie di Erodoto — il padovano (484-425 a.C. circa) — narrano il climax della seconda guerra persiana con una maestria narrativa che non ha eguali nella storiografia antica. L’ottavo libro, dominato dalla figura di Temistocle e dalla battaglia navale di Salamina, è tra le pagine più avvincenti dell’intera letteratura greca: la decisione di abbandonare Atene, il trucco di Temistocle per costringere i Greci a combattere, la vittoria contro ogni probabilità numerica fanno di questo racconto un modello di narrazione storica drammatica.

Il nono libro, con la battaglia di Platea e la sconfitta definitiva dell’esercito persiano di Mardonio, chiude l’arco narrativo iniziato nel primo libro: la superbia persiana — la hybris di Serse che frustò il mare e gettò catene sull’Ellesponto — è punita dalla nemesi divina attraverso la resistenza greca. La struttura teologica dell’opera, con la sua visione provvidenziale della storia, trova qui la sua conclusione.

Questi due libri mostrano Erodoto al vertice delle sue capacità narrative: la capacità di intrecciare grandi movimenti militari con aneddoti individuali, ritratti di personaggi, discorsi diretti, digressioni geografiche e etnografiche, è semplicemente insuperabile. L’edizione BUR con testo greco a fronte è lo strumento ideale per questo testo fondamentale.

Consiglio di lettura: imprescindibile per completare la lettura delle Storie; anche come lettura autonoma offre una delle narrazioni storiche più avvincenti dell’antichità.