Difesa di Marco Celio

La Difesa di Marco Celio (Pro Caelio) di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR, è un’orazione giudiziaria pronunciata nel 56 a.C. in difesa del giovane Marco Celio Rufo, accusato di violenza politica, tentato avvelenamento e furto di oro. La vera protagonista del processo è però Clodia Metelli, l’aristocratica romana — sorella del tribuno Clodio, acerrimo nemico di Cicerone — che ha intentato o ispirato l’accusa dopo la fine della relazione amorosa con Celio. Cicerone trasforma l’orazione in un attacco feroce alla reputazione morale di Clodia.

Formione. Testo latino a fronte

Il Formione di Publio Terenzio Afro, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 161 a.C. Il parassita Formione — il cui nome dà il titolo all’opera — è un personaggio di straordinaria astuzia che aiuta i due giovani Fedria e Antifone a ottenere le donne che amano contro la volontà dei rispettivi padri. Fedria è innamorato di una suonatrice di cetra che vuole riscattare dalla schiavitù; Antifone ha sposato segretamente una ragazza povera. Formione orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri Demifone e Cremete, culminanti in una soluzione sorprendente.

Pseudolo. Testo latino a fronte

Il Pseudolo di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 191 a.C. che Plauto stesso considerava una delle sue opere migliori. Lo schiavo Pseudolo — il cui nome significa «bugiardo» — orchestra un piano elaboratissimo per aiutare il giovane Calidoro a liberare dalla schiavitù la sua amata Fenicio, venduta dal lenone Ballione a un soldato macedone. L’intrigo si complica quando il soldato manda un suo emissario a ritirare la ragazza: Pseudolo deve battere il lenone e il soldato contemporaneamente, usando come strumento il servo dell’emissario stesso.

Elena

L’Elena di Euripide, nell’edizione BUR, è una tragedia rappresentata nel 412 a.C. che rovescia la versione tradizionale del mito: seguendo la versione del poeta Stesicoro, Euripide immagina che la vera Elena non sia mai andata a Troia ma sia stata trasportata in Egitto dagli dèi, mentre a Troia si combatteva per un fantasma. Elena, virtuosa e fedele, attende in Egitto il ritorno di Menelao, mentre rischia di essere costretta a sposare il re egiziano Teoclimeno. Quando Menelao arriva e scopre la verità, i due coniugi escogitano un piano per fuggire insieme.

Poesie e frammenti. Testo greco a fronte

Le Poesie e frammenti di Saffo, nell’edizione BUR del 2025 con testo greco a fronte, raccolgono l’opera poetica della poetessa di Lesbo (VII-VI secolo a.C.) nella sua forma più completa possibile: i pochi componimenti conservati integri o quasi e i numerosi frammenti tramandati dai papiri egizi e dalle citazioni degli autori antichi. Saffo, considerata nell’antichità «la decima Musa», scrisse poesia lirica in metro saffico — strofe di quattro versi che portano il suo nome — dedicata principalmente all’amore, alla bellezza femminile e al culto di Afrodite.

Frammenti

I Frammenti di Archiloco di Paro, nell’edizione BUR, raccolgono i resti dell’opera del primo grande poeta giambico greco (VII secolo a.C.). Di Archiloco — mercenario, avventuriero, amante respinto, soldato — ci restano solo frammenti tramandati da papiri e citazioni, ma bastano a rivelare una voce poetica rivoluzionaria: ironica, autoironica, feroce nell’invettiva, capace di descrivere la guerra senza la magniloquenza omerica. Archiloco è il primo poeta greco che parla in prima persona della propria esperienza come individuo, non come portavoce di una tradizione collettiva.

Odes and Epodes

Le Odi e gli Epodi di Quinto Orazio Flacco, nell’edizione Loeb con testo latino a fronte e traduzione inglese, raccolgono i quattro libri delle Odi (103 componimenti in metri lirici greci adattati al latino) e il libro degli Epodi (17 componimenti in distici giambici). Le Odi trattano temi variegati — amicizia, vino, amore, natura, morte, filosofia, politica augustea — con una varietà metrica e tematica straordinaria. Gli Epodi, più arcaici e polemici, mostrano un Orazio più diretto e tagliente nella critica sociale e politica.