In Commercio
Sinossi
Il Pseudolo di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 191 a.C. che Plauto stesso considerava una delle sue opere migliori. Lo schiavo Pseudolo — il cui nome significa «bugiardo» — orchestra un piano elaboratissimo per aiutare il giovane Calidoro a liberare dalla schiavitù la sua amata Fenicio, venduta dal lenone Ballione a un soldato macedone. L’intrigo si complica quando il soldato manda un suo emissario a ritirare la ragazza: Pseudolo deve battere il lenone e il soldato contemporaneamente, usando come strumento il servo dell’emissario stesso.
Recensione
Il Pseudolo di Tito Maccio Plauto (254-184 a.C. circa), rappresentato nel 191 a.C. ai Ludi Megalenses, è considerato da molti critici il capolavoro del teatro plautino e la commedia latina più ricca di energia comica pura. La tradizione antica riferisce che Plauto stesso — solitamente modesto sulle proprie opere — considerasse il Pseudolo tra i suoi testi migliori, e la storia della ricezione gli ha dato ragione.
Pseudolo è il servus callidus per eccellenza: il servo astuto che supera non uno ma tre avversari contemporaneamente — il lenone Ballione, il soldato macedone e il loro emissario — usando come arma principale la propria intelligenza e la propria sfrontatezza. Il monologo in cui annuncia al padrone Simone che lo imbroglierà senza ancora sapere come — e il padrone lo sfida a farlo promettendo una ricompensa — è uno dei momenti di teatro puro più brillanti dell’intera letteratura latina: Pseudolo improvvisa in tempo reale, trasformando l’incertezza in spettacolo.
La figura del lenone Ballione — avaro, crudele, senza scrupoli — è la caratterizzazione più riuscita di questo tipo nella commedia latina. Il suo monologo di apertura, in cui maltratta tutti i suoi schiavi e cortigiane, ha fatto di Ballione il prototipo del villain comico per tutta la tradizione successiva. L’edizione BUR con testo latino a fronte è fondamentale per questo capolavoro.
Consiglio di lettura: la commedia plautina più riuscita e vitale; ideale come primo approccio a Plauto per chi voglia incontrare il teatro latino nella sua forma più energica e inventiva.