Ifigenia in Aulide

L’Ifigenia in Aulide di Euripide nell’edizione Marsilio del 2001 è l’ultima tragedia del poeta ateniese, rimasta incompiuta alla sua morte e completata postumamente. La tragedia narra gli eventi precedenti alla guerra di Troia: Agamennone deve sacrificare la figlia Ifigenia alla dea Artemide per ottenere venti favorevoli alla flotta greca bloccata ad Aulide. Ifigenia, convocata con l’inganno con la promessa delle nozze con Achille, scopre la verità ma alla fine accetta volontariamente il proprio sacrificio per la gloria della Grecia.

Il ciclope

Il Ciclope di Euripide nell’edizione Mesogea del 2013 è l’unico dramma satiresco completo dell’antichità greca, qui presentato in traduzione italiana. Il satiro Sileno e il coro di satiri sono schiavi del Ciclope Polifemo; quando Odisseo arriva sull’isola, il Ciclope cattura lui e i compagni. Odisseo, con l’aiuto riluttante dei satiri, ubriaca il Ciclope e lo acceca. L’edizione Mesogea, senza testo greco a fronte, è pensata per un pubblico non specializzato che voglia avvicinarsi a questo testo raro in traduzione accessibile.

Fedra. Variazioni sul mito

Fedra. Variazioni sul mito nell’edizione Marsilio raccoglie tre versioni del mito di Fedra: l’Ippolito di Euripide (428 a.C.), la Phaedra di Lucio Anneo Seneca (I sec. d.C.) e la Phèdre di Jean Racine (1677). Il volume permette di seguire la trasformazione del personaggio di Fedra attraverso tre epoche e tre sensibilità letterarie diverse: dalla vittima degli dèi di Euripide alla protagonista della passione assoluta di Seneca all’eroina del classicismo francese di Racine.

Le tragedie

Le tragedie di Euripide nell’edizione Marsilio del 2022 raccolgono in un unico volume la traduzione italiana delle diciotto tragedie superstiti del poeta ateniese (480-406 a.C.), dalla Alcesti alle Baccanti. L’edizione Marsilio offre al lettore italiano un accesso completo all’intera produzione tragica euripidea in traduzione moderna e accessibile, con introduzione critica che contestualizza l’opera nel quadro del teatro ateniese del V secolo a.C.

Medea. Variazioni sul mito

Medea. Variazioni sul mito, nell’edizione Marsilio del 2024, è un volume che raccoglie tre versioni del mito di Medea attraverso i secoli: la Medea di Euripide (431 a.C.), la Medea di Lucio Anneo Seneca (I sec. d.C.) e la Medea di Franz Grillparzer (1821). Il volume permette di seguire la trasformazione del personaggio di Medea — dalla maga barbarica di Euripide alla filosofa del male di Seneca all’eroina romantica di Grillparzer — attraverso tre epoche e tre sensibilità letterarie radicalmente diverse.

Supplici

Le Supplici di Euripide nell’edizione Rizzoli del 2023 è una tragedia politica rappresentata probabilmente intorno al 422 a.C. Le madri degli eroi argivi caduti davanti a Tebe implorano il re ateniese Teseo di intervenire presso Tebe per ottenere la restituzione dei corpi dei loro figli per la sepoltura. Teseo, dopo un’iniziale esitazione, accetta di difendere il diritto alla sepoltura in nome delle leggi divine e della tradizione panellenica. La tragedia celebra Atene come difensore dei valori civili e religiosi universali contro la tirannide tebana.

Odissea — Rosa Calzecchi Onesti

L’Odissea di Omero nella traduzione di Rosa Calzecchi Onesti, pubblicata da Einaudi, è una delle versioni italiane più apprezzate dagli studiosi per la sua straordinaria fedeltà al testo greco originale. La traduttrice, filologa di formazione, ha scelto di mantenere le formule omeriche, gli epiteti ricorrenti e il ritmo dell’esametro attraverso un italiano arcaico e solenne che restituisce la distanza epica del testo originale. Il poema narra il decennale viaggio di ritorno di Odisseo da Troia alla natia Itaca.

Odissea — Maria Grazia Ciani

L’Odissea di Omero nella traduzione di Maria Grazia Ciani, nell’edizione Feltrinelli Universale Economica, propone una versione moderna e scorrevole del poema in prosa italiana contemporanea. La Ciani, latinista e grecista dell’Università di Padova, ha scelto una resa che privilegia la leggibilità e la vicinanza al lettore moderno, eliminando l’arcaismo stilistico di altre traduzioni e restituendo la vivacità narrativa del testo omerico. L’edizione Feltrinelli del 2022, senza testo greco a fronte, è pensata per il lettore generale.

Odissea — Maria Grazia Ciani

L’Odissea di Omero nella traduzione di Maria Grazia Ciani, nell’edizione Marsilio con testo greco a fronte, presenta la versione italiana della grecista padovana in pendant con il testo originale greco. A differenza dell’edizione Feltrinelli — pensata per il lettore generale — questa edizione Marsilio è destinata a un pubblico più specializzato che voglia confrontare la traduzione con l’originale greco. Il volume include un’introduzione critica e note al testo che contestualizzano le scelte traduttive della Ciani.

Odissea — Ippolito Pindemonte

L’Odissea di Omero nella traduzione di Ippolito Pindemonte, nell’edizione BUR, presenta la versione poetica del poeta veronese (1753-1828) — una delle traduzioni più celebrate della letteratura italiana. Pindemonte, poeta neoclassico, tradusse l’Odissea in endecasillabi sciolti italiani tra il 1805 e il 1822, producendo una versione che è essa stessa un’opera letteraria autonoma di alto livello. La sua traduzione, pur lontana dalla filologia moderna, ha una musicalità e un’eleganza poetica che le hanno garantito una fortuna duratura nella cultura italiana.