L’Eneide di Virgilio del commendatore Annibal Caro

Questa edizione Metauro propone la ristampa anastatica della celebre traduzione in versi sciolti dell’Eneide virgiliana realizzata da Annibal Caro nel Cinquecento e pubblicata postuma nel 1581. Considerata una pietra miliare della traduzione poetica italiana, l’opera di Caro rese l’epica latina accessibile al pubblico colto italiano dell’epoca rinunciando alla rima in favore di un endecasillabo sciolto di grande respiro narrativo, capace di restituire la solennità dell’esametro virgiliano. Il volume, privo di testo latino a fronte, propone la sola traduzione italiana in un’edizione facsimile che ne conserva l’aspetto originale.

Elena

Elena di Euripide, nell’edizione Mondadori-Fondazione Lorenzo Valla a cura di Barbara Castiglioni (con nota al testo e appendice metrica di Liana Lomiento), riscrive in chiave sorprendente il mito della donna piu bella del mondo: Elena non e mai stata a Troia, ma e rimasta fedele in terra straniera mentre un fantasma creato dagli dei la sostituiva nella citta assediata.

Le baccanti

Le baccanti di Euripide, nell’edizione Loffredo a cura di F. Molinari, racconta l’arrivo a Tebe del dio Dioniso, che porta con se un gruppo di baccanti per punire il re Penteo, ostile al nuovo culto. Le donne tebane, in preda alla follia dionisiaca, fuggono sul monte; Penteo viene infine ucciso dalla propria madre Agave durante il rito, e la dinastia di Cadmo sara condannata all’esilio.

Elena

Elena di Euripide, in questa edizione, riscrive in chiave sorprendente il mito della donna piu bella del mondo: Elena non e mai stata a Troia, ma e rimasta fedele in terra straniera mentre un fantasma creato dagli dei la sostituiva nella citta assediata. Con l’aiuto del marito Menelao, riuscira a fuggire da un pretendente barbaro e a fare ritorno in patria.