Odissea — Rosa Calzecchi Onesti

L’Odissea di Omero nella traduzione di Rosa Calzecchi Onesti, pubblicata da Einaudi, è una delle versioni italiane più apprezzate dagli studiosi per la sua straordinaria fedeltà al testo greco originale. La traduttrice, filologa di formazione, ha scelto di mantenere le formule omeriche, gli epiteti ricorrenti e il ritmo dell’esametro attraverso un italiano arcaico e solenne che restituisce la distanza epica del testo originale. Il poema narra il decennale viaggio di ritorno di Odisseo da Troia alla natia Itaca.

Teogonia. Ediz. bilingue

La Teogonia di Esiodo, nell’edizione bilingue BUR con testo greco a fronte, è il più importante poema teogonrico della tradizione greca, composto probabilmente nell’VIII secolo a.C. Il poema narra la genealogia degli dèi greci dall’origine del Caos primordiale attraverso la generazione dei Titani, la vittoria di Zeus sui Titani nella Titanomachia, e l’instaurazione dell’ordine olimpico definitivo. Insieme alle Opere e giorni dello stesso Esiodo, la Teogonia è la fonte principale per la sistemazione della mitologia greca nella sua forma canonica.

I canti

I Canti (Carmina) di Gaio Valerio Catullo, nell’edizione BUR, raccolgono i 116 componimenti del poeta veronese (84-54 a.C. circa) che ci sono pervenuti. La raccolta comprende tre sezioni: poesie brevi in metri vari (polimetrica), poesie lunghe tra cui l’epitalamio di Peleo e Teti e il carme 64 (carmina docta), e distici elegiaci. Al centro della produzione catulliana sta la relazione tormentata con Lesbia — nome poetico di Clodia Metelli — che ispira i carmi d’amore più intensi e celebri della letteratura latina.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 4: Libri 8º-9º

Il quarto volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri VIII e IX, che narrano la fase finale delle guerre persiane: la battaglia navale di Salamina (480 a.C.), con la decisiva vittoria greca sulle forze di Serse nonostante la superiorità numerica persiana, e la battaglia terrestre di Platea (479 a.C.), che pose fine definitivamente all’invasione persiana della Grecia continentale. Questi due libri costituiscono il climax narrativo dell’intera opera erodotea.