La tranquillità dell’animo. Testo latino a fronte

La tranquillità dell’animo (De tranquillitate animi) di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico indirizzato all’amico Anneo Sereno. Sereno descrive il proprio stato di irrequietezza interiore — non infelicità vera e propria ma mancanza di pace — e Seneca risponde analizzando le cause del malessere e proponendo i rimedi stoici: scegliere attività adeguate alle proprie capacità, moderare i desideri, coltivare l’amicizia vera, trovare il giusto equilibrio tra partecipazione alla vita pubblica e ritiro filosofico.

Tieste. Testo latino a fronte

Il Tieste di Lucio Anneo Seneca è una tragedia in cinque atti che narra uno degli episodi più atroci della mitologia greca: Atreo, re di Micene, si vendica del fratello Tieste — che gli aveva sedotto la moglie e usurpato il trono — invitandolo a un banchetto di riconciliazione e facendogli mangiare le carni dei propri figli. La tragedia esplora con implacabile durezza i temi della vendetta, del potere e della corruzione morale, mostrando Atreo come incarnazione del male assoluto che non conosce limiti nella ricerca della vendetta perfetta.

Le troiane

Le Troiane di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR, è una tragedia che fonde due opere di Euripide — le Troiane e l’Ecuba — in un unico dramma sulla sorte delle donne troiane dopo la caduta di Troia. L’opera narra il sacrificio della giovane Polissena sulla tomba di Achille, richiesto dall’ombra dell’eroe, e il sacrificio del bambino Astianatte, figlio di Ettore, gettato dalle mura di Troia per impedire che la stirpe di Priamo sopravviva. Ecuba, Andromaca e Elena sono i personaggi principali, ciascuno portatore di una diversa risposta al dolore e alla sconfitta.

Sulla felicità. Testo latino a fronte

Sulla felicità (De vita beata) di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico indirizzato al fratello Gallione che affronta la domanda fondamentale della filosofia pratica: cosa è la felicità e come si raggiunge? Seneca critica la definizione epicurea di felicità come piacere e propone la risposta stoica: la felicità consiste nella vita secondo natura e secondo ragione, nell’esercizio della virtù, nell’indipendenza dalle cose esterne. L’opera affronta anche le contraddizioni della vita di Seneca stesso, che predica la povertà pur essendo ricchissimo.

L’ira

L’ira (De ira) di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR, è il più lungo dei dialoghi filosofici del filosofo cordobese, in tre libri dedicati al fratello Novato. Il primo libro analizza la natura dell’ira — cos’è, se può essere utile, come si genera — concludendo che è sempre dannosa e mai utile. Il secondo propone i rimedi per evitare l’ira. Il terzo affronta il problema del perdono e del trattamento giusto di chi ci ha fatto del male. È il trattato antico più completo e sistematico sull’ira come passione umana.

Lettere a Lucilio

Le Lettere a Lucilio sono una raccolta di centoventiquattro lettere filosofiche che Seneca scrisse negli ultimi anni della sua vita all’amico Lucilio Giuniore, funzionario imperiale in Sicilia. Ogni lettera parte da un’osservazione quotidiana — una passeggiata, una folla al bagno pubblico, l’arrivo di una nave — per sviluppare una meditazione filosofica stoica su temi come la gestione del tempo, la morte, l’amicizia vera, il disprezzo della ricchezza, la libertà interiore e la saggezza come meta dell’esistenza.