La Mostellaria e la Persa di Tito Maccio Plauto sono due commedie della maturità del commediografo umbro. La Mostellaria (La commedia del fantasma) ruota attorno all'astuzia dello schiavo Tranione che, per tenere lontano il padrone dalla casa trasformata in luogo di bagordi dal figlio, inventa la storia di un fantasma che infesta l'edificio. La Persa (La persiana) è una commedia più breve e meno elaborata, ambientata interamente nel mondo degli schiavi: il giovane Tossilo, innamorato di una cortigiana, escogita un piano per acquistarla dal lenone grazie all'aiuto dell'amico Sagaristione.
Gli Annali di Tacito narrano la storia dell'Impero romano dalla morte di Augusto (14 d.C.) alla morte di Nerone (68 d.C.), coprendo i regni di Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone. L'opera analizza il funzionamento del principato, i meccanismi della corte imperiale, i processi di lesa maestà, le guerre ai confini, le congiure e le morti violente che costellano la prima dinastia giulio-claudia, offrendo un ritratto spietato del potere assoluto e della sua corruzione morale.
La guerra di Giugurta di Sallustio narra il conflitto combattuto da Roma contro Giugurta, re di Numidia, tra il 112 e il 105 a.C. Giugurta, nipote illegittimo del re Massinissa alleato di Roma, conquista il potere eliminando i rivali e corrompendo sistematicamente i senatori e i generali romani inviati a combatterlo. La guerra si conclude solo con l'intervento del console Mario e la cattura di Giugurta grazie al tradimento del suocero Bocco, re di Mauretania.
Il primo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie tre delle sei commedie superstiti del commediografo latino: l'Andria, l'Ecira e l'Eautontimorumenos. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Publio Terenzio Afro (185-159 a.C. circa), di origine cartaginese, fu il secondo grande rappresentante della commedia latina dopo Plauto. Le sue opere, ispirate alla commedia nuova greca di Menandro e Apollodoro, si distinguono per la raffinatezza stilistica, la complessità psicologica dei personaggi e il tono più riflessivo rispetto all'esuberanza plautina.
Il secondo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie le ultime tre commedie superstiti: il Phormio, l'Heauton Timorumenos nella seconda versione e l'Adelphoe. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Il Phormio è una commedia d'intrigo basata sull'astuzia del parassita Formione; l'Adelphoe (I fratelli) è considerata il capolavoro di Terenzio e affronta il tema educativo attraverso il contrasto tra due stili genitoriali opposti, uno permissivo e uno autoritario.
Le Confessioni di Agostino di Ippona, nel primo volume dell'edizione Loeb con testo latino a fronte e traduzione inglese, coprono i libri I-VIII dell'opera. Agostino narra la propria autobiografia spirituale dall'infanzia a Tagaste in Numidia attraverso gli anni di studio a Cartagine e Roma, la militanza nel manicheismo, l'insegnamento di retorica a Milano, fino alla conversione al cristianesimo sotto l'influenza di Ambrogio vescovo di Milano e alla morte della madre Monica a Ostia nel 387 d.C.
Il secondo volume Loeb delle Confessioni di Agostino copre i libri IX-XIII dell'opera. Dopo la narrazione autobiografica dei primi otto libri, Agostino sposta il focus dalla storia personale alla riflessione teologica e filosofica. Il libro IX narra la morte della madre Monica a Ostia e il ritorno in Africa; i libri X-XIII abbandonano l'autobiografia per diventare una meditazione sulla memoria, sul tempo e sull'interpretazione allegorica del primo capitolo della Genesi, costruendo una delle più audaci sintesi tra filosofia neoplatonica e teologia cristiana dell'antichità.
Le Odi e gli Epodi di Quinto Orazio Flacco, nell'edizione Loeb con testo latino a fronte e traduzione inglese, raccolgono i quattro libri delle Odi (103 componimenti in metri lirici greci adattati al latino) e il libro degli Epodi (17 componimenti in distici giambici). Le Odi trattano temi variegati — amicizia, vino, amore, natura, morte, filosofia, politica augustea — con una varietà metrica e tematica straordinaria. Gli Epodi, più arcaici e polemici, mostrano un Orazio più diretto e tagliente nella critica sociale e politica.
Le Tuscolane di Marco Tullio Cicerone sono cinque dialoghi filosofici composti nel 45 a.C. nella villa di Tuscolo, dopo la morte della figlia Tullia. Ogni libro affronta un tema filosofico legato alla condizione umana: il primo tratta del disprezzo della morte; il secondo del sopportare il dolore; il terzo della cura dei turbamenti dell'animo; il quarto delle passioni; il quinto della sufficienza della virtù per la felicità. I dialoghi si svolgono tra Cicerone e un interlocutore anonimo, attingendo ampiamente alla tradizione filosofica greca, in particolare stoica ed epicurea.
La Storia di Apollonio re di Tiro è un romanzo latino anonimo di età tardoantica, qui presentato nell'edizione critica della Fondazione Lorenzo Valla a cura di Giulio Vannini con testo latino a fronte. Il racconto narra le avventure del re fenicio Apollonio: esiliato da Antiochia dopo aver scoperto l'incesto del re Antioco, naufraga, perde la moglie creduta morta e la figlia Tarsia rapita dai pirati, prima di ritrovare miracolosamente entrambe dopo anni di peregrinazioni nel Mediterraneo. La storia, che mescola elementi del romanzo greco con temi folklorici e cristiani, ebbe enorme fortuna nel Medioevo.
Le Elegie di Sesto Properzio, nel primo volume dell'edizione Fondazione Lorenzo Valla con testo latino a fronte, raccolgono i libri I e II dell'opera elegiaca del poeta umbro (circa 50-15 a.C.). Il primo libro, detto Monobiblos, è interamente dedicato all'amore tormentato per Cinzia, il nome poetico della sua amata. Il secondo libro amplia la gamma tematica includendo riflessioni sulla poesia e sulla propria vocazione elegiaca, pur mantenendo Cinzia al centro della raccolta. Properzio si colloca nella tradizione dell'elegia erotica latina accanto a Tibullo e Ovidio.
Il secondo volume delle Elegie di Properzio nell'edizione Fondazione Lorenzo Valla raccoglie i libri III e IV dell'opera. Il terzo libro segna un cambiamento di tono: Properzio si allontana progressivamente dalla figura di Cinzia per riflettere sulla propria vocazione poetica e sul ruolo del poeta nella società augustea. Il quarto libro, incompiuto e postumo, contiene le elegie romane — poesie sulle origini e i monumenti di Roma — accanto alle ultime composizioni su Cinzia, tra cui la celebre elegia in cui la donna appare come fantasma dopo la morte.
L'Odissea di Omero è il secondo grande poema epico della tradizione greca arcaica, composto presumibilmente tra il IX e l'VIII secolo a.C. Il poema in ventiquattro canti narra il decennale viaggio di ritorno di Odisseo da Troia alla natia Itaca: l'eroe affronta mostri terribili come il Ciclope Polifemo, resiste alle seduzioni divine di Circe e Calipso, scende nel regno dei morti, supera Scilla e Cariddi e le Sirene, fino al ritorno a Itaca dove stermina i Proci che insidiano la fedele Penelope e si ricongiungerà con il figlio Telemaco.
Il De officiis (I doveri) di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione Loeb con testo latino a fronte, è il trattato etico in tre libri composto nel 44 a.C. e dedicato al figlio Marco che studiava filosofia ad Atene. Il primo libro tratta dell'onesto (honestum) e delle quattro virtù cardinali; il secondo dell'utile (utile) e di come conquistare la stima altrui; il terzo affronta il conflitto tra onesto e utile, concludendo che ciò che è veramente utile non può mai essere disonesto. È l'ultima grande opera filosofica di Cicerone prima della sua morte.
Renzo TosiDisponibileBiblioteca universale Rizzoli · 1992 · 885 pp.
Il Dizionario delle sentenze latine e greche di Renzo Tosi, pubblicato da BUR nel 1992, è uno dei libri di cultura classica più venduti in Italia degli ultimi trent’anni. Latinista dell’Università di Bologna, Tosi ha dedicato anni alla raccolta sistematica di oltre 10.000 sentenze, proverbi, motti e citazioni dall’intera tradizione greco-latina, creando uno strumento che è al tempo stesso repertorio di consultazione e antologia della saggezza antica.
La struttura è alfabetica per parola chiave italiana, il che la rende immediatamente accessibile: cercando «amicizia» si trovano tutte le sentenze antiche sull’argomento con fonte, testo originale, traduzione e nota contestuale. La copertura è enciclopedica: dai poemi omerici a Virgilio, da Platone a Seneca, dagli storici ai poeti comici, nessun autore importante è trascurato. La qualità delle note esplicative — che contestualizzano ogni sentenza nel suo ambiente storico e letterario — è il vero valore aggiunto rispetto ai dizionari di citazioni tradizionali.
Il dizionario di Tosi si distingue dal post 203 dello stesso titolo (ISBN 9788817095037, edizione più recente del 2017) per essere l’edizione originale del 1992: meno aggiornata nelle ricerche filologiche più recenti ma con lo stesso impianto fondamentale. Entrambe le edizioni sono strumenti preziosi.
Consiglio di lettura: utile per tutti, dallo studente al lettore generale; uno dei pochi libri di latinistica che meriti di stare in ogni libreria domestica accanto ai dizionari di lingua.
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