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Sinossi
Il primo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie tre delle sei commedie superstiti del commediografo latino: l’Andria, l’Ecira e l’Eautontimorumenos. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Publio Terenzio Afro (185-159 a.C. circa), di origine cartaginese, fu il secondo grande rappresentante della commedia latina dopo Plauto. Le sue opere, ispirate alla commedia nuova greca di Menandro e Apollodoro, si distinguono per la raffinatezza stilistica, la complessità psicologica dei personaggi e il tono più riflessivo rispetto all’esuberanza plautina.
Recensione
Publio Terenzio Afro (185-159 a.C. circa) rappresenta con Plauto il vertice della commedia latina repubblicana. Di origine africana, liberto del senatore Terenzio Lucano, scrisse sei commedie tutte conservate — un caso unico nella letteratura latina — in un arco di tempo brevissimo, tra il 166 e il 160 a.C. Le tre opere raccolte in questo primo volume Loeb mostrano le caratteristiche distintive del suo teatro: l’Andria, la commedia d’esordio, è un raffinato studio di inganni amorosi; l’Ecira (La suocera) è la più insolita, più commedia di carattere che d’intrigo; l’Eautontimorumenos (Il punitore di se stesso) affronta il tema del rapporto tra padri e figli con insolita profondità psicologica.
Terenzio si distingue da Plauto per la rinuncia agli effetti comici grossolani, la costruzione più sottile degli intrecci, la valorizzazione dei personaggi femminili e soprattutto per lo stile: la sua latinità, definita da Cicerone «pura» e da Cesare «dimidiatus Menander», è considerata un modello di eleganza e naturalezza. Il celebre verso dell’Eautontimorumenos — «Homo sum: humani nil a me alienum puto» — sintetizza la sua visione universalista dell’umanità.
L’edizione Loeb con testo latino a fronte è uno strumento prezioso per lo studio diretto del testo, indispensabile per chi voglia confrontare la latinità terenziana con la traduzione inglese.
Consiglio di lettura: ideale per studenti di latino avanzati e per chi voglia approfondire la commedia latina repubblicana al di là di Plauto.