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Sinossi
I Canti (Carmina) di Gaio Valerio Catullo, nell’edizione BUR, raccolgono i 116 componimenti del poeta veronese (84-54 a.C. circa) che ci sono pervenuti. La raccolta comprende tre sezioni: poesie brevi in metri vari (polimetrica), poesie lunghe tra cui l’epitalamio di Peleo e Teti e il carme 64 (carmina docta), e distici elegiaci. Al centro della produzione catulliana sta la relazione tormentata con Lesbia — nome poetico di Clodia Metelli — che ispira i carmi d’amore più intensi e celebri della letteratura latina.
Recensione
Gaio Valerio Catullo (84-54 a.C. circa) è il più grande poeta lirico latino e uno dei fondatori della tradizione elegiaca occidentale. Nato a Verona da famiglia agiata, visse a Roma negli anni della crisi della Repubblica, fu amico di Cicerone e Cesare, e morì giovane lasciando una raccolta di 116 componimenti che hanno segnato per sempre la storia della poesia d’amore.
Il centro della raccolta catulliana è Lesbia — nome poetico dietro cui si cela probabilmente Clodia Metelli, donna di grande cultura e spregiudicatezza — e la relazione appassionata e devastante che li legò. I carmi a Lesbia oscillano tra l’adorazione («Odi et amo») e l’odio, tra la tenerezza dei basia e la ferocia degli insulti, creando un registro emotivo di straordinaria autenticità. Il celebre carme 5 («Vivamus, mea Lesbia, atque amemus») e il carme 85 («Odi et amo») sono tra i testi più citati e imitati della letteratura universale.
Ma i Carmina sono molto più dei carmi a Lesbia: ci sono i carmi agli amici e ai nemici, vibrati di ironia e di invettiva; i carmina docta di ispirazione alessandrina, tra cui il magnifico carme 64 sulle nozze di Peleo e Teti; i carmi di compianto come quello per il fratello morto in Asia («Atque in perpetuum, frater, ave atque vale»). L’edizione BUR è uno strumento prezioso per avvicinarsi a questo poeta fondamentale.
Consiglio di lettura: accessibile nella traduzione italiana; nella versione latina, uno dei testi più belli e meno ostici per chi si avvicini alla poesia latina per la prima volta.