Sinossi
Grandezza e catastrofe di Bisanzio di Niceta Coniata è la principale fonte storica greca per il periodo 1118-1206 d.C., che comprende il declino dell’impero bizantino sotto gli ultimi Comneni e gli Angeli, culminando con la devastante quarta crociata e il sacco di Costantinopoli del 1204. L’opera, scritta da un alto funzionario imperiale testimone diretto degli eventi, alterna narrazione storica dettagliata a riflessioni morali e lamenti retorici sulla caduta della grande città, offrendo un resoconto di straordinaria importanza storica e letteraria.
Recensione
Niceta Coniata (circa 1155-1217) è il più importante storico greco del periodo medievale bizantino. Alto funzionario della corte imperiale di Costantinopoli, fu testimone diretto del declino dell’impero sotto gli ultimi Comneni e gli Angeli, e sopravvissuto al traumatico sacco di Costantinopoli del 1204 da parte dei crociati della quarta crociata. La sua opera storica, nota come Cronaca o Storia, è la fonte greca principale e più dettagliata per un periodo cruciale della storia medievale.
Il testo combina la tradizione della storiografia greca classica — con chiara influenza di Tucidide nello stile e nell’analisi politica — con la sensibilità cristiana medievale e la retorica bizantina. I capitoli sul sacco di Costantinopoli sono tra le pagine più drammatiche e commoventi della letteratura greca medievale: Niceta descrive con orrore e indignazione la distruzione delle opere d’arte, il saccheggio delle chiese, la violenza sui civili da parte di crociati che avrebbero dovuto difendere la cristianità.
L’edizione Mondadori con testo greco a fronte colma una lacuna importante nella disponibilità italiana dei testi della storiografia greca medievale, un campo spesso trascurato rispetto ai classici antichi ma di straordinario interesse storico e letterario.
Consiglio di lettura: indispensabile per chi si interessi alla storia di Bisanzio e alle Crociate; consigliata a lettori con interesse per la storiografia greca medievale e per la storia del Mediterraneo orientale nel XII-XIII secolo.