Sinossi
L’Odissea di Omero nella traduzione di Ippolito Pindemonte, nell’edizione BUR, presenta la versione poetica del poeta veronese (1753-1828) — una delle traduzioni più celebrate della letteratura italiana. Pindemonte, poeta neoclassico, tradusse l’Odissea in endecasillabi sciolti italiani tra il 1805 e il 1822, producendo una versione che è essa stessa un’opera letteraria autonoma di alto livello. La sua traduzione, pur lontana dalla filologia moderna, ha una musicalità e un’eleganza poetica che le hanno garantito una fortuna duratura nella cultura italiana.
Recensione
La traduzione dell’Odissea di Ippolito Pindemonte (1753-1828) è un documento fondamentale della storia letteraria italiana e una delle grandi traduzioni poetiche della tradizione neoclassica europea. Pindemonte, poeta veronese amico di Ugo Foscolo, lavorò alla sua versione per oltre quindici anni (1805-1822), producendo un’opera che è a pieno titolo una creazione poetica autonoma oltre che una traduzione.
La scelta degli endecasillabi sciolti — il metro della tradizione epica italiana da Trissino in poi — è coerente con il progetto neoclassico di creare un Omero italiano nobile e solenne. Pindemonte non cerca la filologia ma la bellezza poetica: la sua traduzione suona come poesia italiana del primo Ottocento, con una musicalità e un’eleganza che le versioni moderne più accurate non sempre riescono a eguagliare sul piano puramente letterario. Non è un caso che questa traduzione fosse ancora quella usata nelle scuole italiane per gran parte del Novecento.
L’edizione BUR raccoglie questa versione storica che oggi ha interesse sia come traduzione omerica sia come opera della letteratura italiana neoclassica. Per la filologia moderna è superata, ma come esperienza poetica mantiene un fascino duraturo. Chi la legge incontra due poeti insieme: Omero e Pindemonte.
Consiglio di lettura: raccomandata a chi ami la poesia italiana neoclassica e voglia un’esperienza di lettura dell’Odissea di alta qualità letteraria; meno adatta per lo studio filologico del testo omerico.