La guerra di Giugurta. Testo latino a fronte

La guerra di Giugurta di Sallustio narra il conflitto combattuto da Roma contro Giugurta, re di Numidia, tra il 112 e il 105 a.C. Giugurta, nipote illegittimo del re Massinissa alleato di Roma, conquista il potere eliminando i rivali e corrompendo sistematicamente i senatori e i generali romani inviati a combatterlo. La guerra si conclude solo con l’intervento del console Mario e la cattura di Giugurta grazie al tradimento del suocero Bocco, re di Mauretania.

Terence

Il primo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie tre delle sei commedie superstiti del commediografo latino: l’Andria, l’Ecira e l’Eautontimorumenos. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Publio Terenzio Afro (185-159 a.C. circa), di origine cartaginese, fu il secondo grande rappresentante della commedia latina dopo Plauto. Le sue opere, ispirate alla commedia nuova greca di Menandro e Apollodoro, si distinguono per la raffinatezza stilistica, la complessità psicologica dei personaggi e il tono più riflessivo rispetto all’esuberanza plautina.

Terence

Il secondo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie le ultime tre commedie superstiti: il Phormio, l’Heauton Timorumenos nella seconda versione e l’Adelphoe. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Il Phormio è una commedia d’intrigo basata sull’astuzia del parassita Formione; l’Adelphoe (I fratelli) è considerata il capolavoro di Terenzio e affronta il tema educativo attraverso il contrasto tra due stili genitoriali opposti, uno permissivo e uno autoritario.

St. Augustine’s Confessions

Le Confessioni di Agostino di Ippona, nel primo volume dell’edizione Loeb con testo latino a fronte e traduzione inglese, coprono i libri I-VIII dell’opera. Agostino narra la propria autobiografia spirituale dall’infanzia a Tagaste in Numidia attraverso gli anni di studio a Cartagine e Roma, la militanza nel manicheismo, l’insegnamento di retorica a Milano, fino alla conversione al cristianesimo sotto l’influenza di Ambrogio vescovo di Milano e alla morte della madre Monica a Ostia nel 387 d.C.

Confessions, Vol. 2

Il secondo volume Loeb delle Confessioni di Agostino copre i libri IX-XIII dell’opera. Dopo la narrazione autobiografica dei primi otto libri, Agostino sposta il focus dalla storia personale alla riflessione teologica e filosofica. Il libro IX narra la morte della madre Monica a Ostia e il ritorno in Africa; i libri X-XIII abbandonano l’autobiografia per diventare una meditazione sulla memoria, sul tempo e sull’interpretazione allegorica del primo capitolo della Genesi, costruendo una delle più audaci sintesi tra filosofia neoplatonica e teologia cristiana dell’antichità.

Odes and Epodes

Le Odi e gli Epodi di Quinto Orazio Flacco, nell’edizione Loeb con testo latino a fronte e traduzione inglese, raccolgono i quattro libri delle Odi (103 componimenti in metri lirici greci adattati al latino) e il libro degli Epodi (17 componimenti in distici giambici). Le Odi trattano temi variegati — amicizia, vino, amore, natura, morte, filosofia, politica augustea — con una varietà metrica e tematica straordinaria. Gli Epodi, più arcaici e polemici, mostrano un Orazio più diretto e tagliente nella critica sociale e politica.

Le tusculane

Le Tuscolane di Marco Tullio Cicerone sono cinque dialoghi filosofici composti nel 45 a.C. nella villa di Tuscolo, dopo la morte della figlia Tullia. Ogni libro affronta un tema filosofico legato alla condizione umana: il primo tratta del disprezzo della morte; il secondo del sopportare il dolore; il terzo della cura dei turbamenti dell’animo; il quarto delle passioni; il quinto della sufficienza della virtù per la felicità. I dialoghi si svolgono tra Cicerone e un interlocutore anonimo, attingendo ampiamente alla tradizione filosofica greca, in particolare stoica ed epicurea.

Storia di Apollonio re di Tiro

La Storia di Apollonio re di Tiro è un romanzo latino anonimo di età tardoantica, qui presentato nell’edizione critica della Fondazione Lorenzo Valla a cura di Giulio Vannini con testo latino a fronte. Il racconto narra le avventure del re fenicio Apollonio: esiliato da Antiochia dopo aver scoperto l’incesto del re Antioco, naufraga, perde la moglie creduta morta e la figlia Tarsia rapita dai pirati, prima di ritrovare miracolosamente entrambe dopo anni di peregrinazioni nel Mediterraneo. La storia, che mescola elementi del romanzo greco con temi folklorici e cristiani, ebbe enorme fortuna nel Medioevo.

Elegie

Le Elegie di Sesto Properzio, nel primo volume dell’edizione Fondazione Lorenzo Valla con testo latino a fronte, raccolgono i libri I e II dell’opera elegiaca del poeta umbro (circa 50-15 a.C.). Il primo libro, detto Monobiblos, è interamente dedicato all’amore tormentato per Cinzia, il nome poetico della sua amata. Il secondo libro amplia la gamma tematica includendo riflessioni sulla poesia e sulla propria vocazione elegiaca, pur mantenendo Cinzia al centro della raccolta. Properzio si colloca nella tradizione dell’elegia erotica latina accanto a Tibullo e Ovidio.

Elegie

Il secondo volume delle Elegie di Properzio nell’edizione Fondazione Lorenzo Valla raccoglie i libri III e IV dell’opera. Il terzo libro segna un cambiamento di tono: Properzio si allontana progressivamente dalla figura di Cinzia per riflettere sulla propria vocazione poetica e sul ruolo del poeta nella società augustea. Il quarto libro, incompiuto e postumo, contiene le elegie romane — poesie sulle origini e i monumenti di Roma — accanto alle ultime composizioni su Cinzia, tra cui la celebre elegia in cui la donna appare come fantasma dopo la morte.