Grandezza e catastrofe di Bisanzio. Testo greco a fronte

Grandezza e catastrofe di Bisanzio di Niceta Coniata è la principale fonte storica greca per il periodo 1118-1206 d.C., che comprende il declino dell’impero bizantino sotto gli ultimi Comneni e gli Angeli, culminando con la devastante quarta crociata e il sacco di Costantinopoli del 1204. L’opera, scritta da un alto funzionario imperiale testimone diretto degli eventi, alterna narrazione storica dettagliata a riflessioni morali e lamenti retorici sulla caduta della grande città, offrendo un resoconto di straordinaria importanza storica e letteraria.

L’arte di ascoltare

L’arte di ascoltare di Plutarco è un breve trattato morale della raccolta dei Moralia, dedicato al giovane Nicandro. Plutarco affronta il tema dell’ascolto come disciplina intellettuale e morale: come si deve ascoltare chi parla, come distinguere il discorso utile da quello futile, come trarre profitto dall’insegnamento dei filosofi senza cadere nella piaggeria né nella critica sterile. Il testo, scritto in forma di lettera-trattato, offre precetti pratici sull’educazione filosofica e sull’atteggiamento corretto dello studente di fronte al maestro.

Miti del mondo classico

I Fabulae di Gaio Giulio Igino, nell’edizione Rusconi curata da Fabio Gasti, sono una raccolta di circa 277 brevi sommari mitologici in latino scritti probabilmente nel I-II secolo d.C. L’opera, attribuita al liberto e bibliotecario augusteo Igino, raccoglie in forma schematica e asciutta i miti greci e romani più importanti: genealogie divine, storie di eroi, saghe troiane, amori degli dèi, origini di costellazioni e fenomeni naturali. Pur nella sua forma compilatoria, è una delle fonti mitografiche latine più complete e consultate dagli studiosi della mitologia classica.

Agricola

L’Agricola di Publio Cornelio Tacito, nell’edizione Rusconi con traduzione italiana, è una biografia del suocero di Tacito, Gneo Giulio Agricola, generale romano che governò la Britannia dal 77 all’84 d.C. completando la conquista militare dell’isola. L’opera — composta nel 98 d.C., subito dopo la morte dell’imperatore Domiziano — è al tempo stesso una biografia encomiastica, un trattato geografico ed etnografico sulla Britannia e una meditazione sulla dignità morale di chi deve servire lo stato sotto un tiranno.

Elegie

Le Elegie di Sesto Properzio, nel primo volume dell’edizione Fondazione Lorenzo Valla con testo latino a fronte, raccolgono i libri I e II dell’opera elegiaca del poeta umbro (circa 50-15 a.C.). Il primo libro, detto Monobiblos, è interamente dedicato all’amore tormentato per Cinzia, il nome poetico della sua amata. Il secondo libro amplia la gamma tematica includendo riflessioni sulla poesia e sulla propria vocazione elegiaca, pur mantenendo Cinzia al centro della raccolta. Properzio si colloca nella tradizione dell’elegia erotica latina accanto a Tibullo e Ovidio.

Elegie

Il secondo volume delle Elegie di Properzio nell’edizione Fondazione Lorenzo Valla raccoglie i libri III e IV dell’opera. Il terzo libro segna un cambiamento di tono: Properzio si allontana progressivamente dalla figura di Cinzia per riflettere sulla propria vocazione poetica e sul ruolo del poeta nella società augustea. Il quarto libro, incompiuto e postumo, contiene le elegie romane — poesie sulle origini e i monumenti di Roma — accanto alle ultime composizioni su Cinzia, tra cui la celebre elegia in cui la donna appare come fantasma dopo la morte.

La tranquillità dell’animo

La tranquillità dell’animo (De tranquillitate animi) di Lucio Anneo Seneca è un dialogo filosofico indirizzato all’amico Sereno, che si dichiara in uno stato di incertezza e irrequietezza spirituale. Seneca analizza le cause del malessere interiore — l’ambizione eccessiva, l’ozio mal governato, la dispersione delle energie — e propone i rimedi stoici: la scelta di attività adeguate alle proprie capacità, la moderazione nei desideri, la coltivazione dell’amicizia, il giusto rapporto con la solitudine e la società. L’edizione Rusconi presenta il testo con traduzione italiana.

The Apostolic fathers

Il primo volume Loeb dei Padri Apostolici raccoglie le lettere di Clemente Romano, le lettere di Ignazio di Antiochia e la lettera di Policarpo di Smirne. Il testo greco originale è presentato a fronte della traduzione inglese. I Padri Apostolici sono i primi scrittori cristiani del I e II secolo d.C., discepoli diretti o indiretti degli apostoli, le cui opere rappresentano la più antica letteratura cristiana dopo il Nuovo Testamento e costituiscono una fonte primaria per la conoscenza della chiesa primitiva.

Tragici greci. Eschilo. Sofocle. Euripide

Il volume Tragici greci nella collana Oscar Mondadori raccoglie una selezione delle tragedie più celebri dei tre grandi tragediografi ateniesi: Eschilo, Sofocle ed Euripide. L’antologia offre al lettore italiano un accesso diretto ai capolavori del teatro tragico greco — dall’Orestea eschilea alle tragedie tebane di Sofocle alle grandi opere euripidee — in un unico volume accessibile che copre l’intero arco della tradizione tragica ateniese del V secolo a.C.

Odissea

L’Odissea di Omero è il secondo grande poema epico della tradizione greca arcaica, composto presumibilmente tra il IX e l’VIII secolo a.C. Il poema in ventiquattro canti narra il decennale viaggio di ritorno di Odisseo da Troia alla natia Itaca: l’eroe affronta mostri terribili come il Ciclope Polifemo, resiste alle seduzioni divine di Circe e Calipso, scende nel regno dei morti, supera Scilla e Cariddi e le Sirene, fino al ritorno a Itaca dove stermina i Proci che insidiano la fedele Penelope e si ricongiungerà con il figlio Telemaco.