Eneide — Luca Canali

L’Eneide di Publio Virgilio Marone nella traduzione di Luca Canali, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, presenta la versione del latinista romano (1925-2014) che per decenni è stata il riferimento per lo studio del poema virgiliano nelle università italiane. Canali, latinista e poeta, ha prodotto una traduzione in prosa ritmica che privilegia la fedeltà filologica e la densità espressiva dell’originale, diversamente dalla versione Canali per Oscar Mondadori che è più letteralmente vicina al testo.

Teogonia. Ediz. bilingue

La Teogonia di Esiodo, nell’edizione bilingue BUR con testo greco a fronte, è il più importante poema teogonrico della tradizione greca, composto probabilmente nell’VIII secolo a.C. Il poema narra la genealogia degli dèi greci dall’origine del Caos primordiale attraverso la generazione dei Titani, la vittoria di Zeus sui Titani nella Titanomachia, e l’instaurazione dell’ordine olimpico definitivo. Insieme alle Opere e giorni dello stesso Esiodo, la Teogonia è la fonte principale per la sistemazione della mitologia greca nella sua forma canonica.

Prometeo incatenato. Testo greco a fronte

Il Prometeo incatenato di Eschilo, nell’edizione BUR del 2026 con testo greco a fronte, è una delle tragedie più discusse del teatro greco antico. Prometeo, il titano che ha donato il fuoco agli uomini contro la volontà di Zeus, è incatenato a una roccia del Caucaso come punizione divina. Nel corso della tragedia riceve la visita di Oceano, delle Oceanine che formano il coro, di Io trasformata in vacca da Era, e infine di Ermes messaggero di Zeus. Prometeo rifiuta di rivelare la profezia che conosce sul futuro di Zeus, finché la roccia sprofonda negli abissi.

L’iliade

L’Iliade di Omero, nell’edizione BUR, è il primo e più antico dei grandi poemi epici della tradizione greca. Il poema in ventiquattro canti narra cinquantuno giorni del decimo anno della guerra di Troia, dominati dall’ira di Achille: offeso da Agamennone che gli ha sottratto la schiava Briseide, il più grande guerriero greco si ritira dalla battaglia. La catastrofe che ne segue — la morte di molti eroi greci, il trionfo dei Troiani guidati da Ettore — si risolve solo quando la morte dell’amico Patroclo spinge Achille a tornare in guerra e uccidere Ettore.

La provvidenza

La provvidenza (De providentia) di Alessandro di Afrodisia, nell’edizione BUR del 2026, è un trattato filosofico del più importante commentatore antico di Aristotele (II-III secolo d.C.), direttore della scuola peripatetica di Atene. L’opera affronta il problema della provvidenza divina dal punto di vista del peripato aristotelico: Alessandro sostiene che la provvidenza divina si limita al mondo celeste e non si estende alle vicende umane e sublunari, in polemica con la concezione stoica di una provvidenza universale che governa ogni aspetto del cosmo.

Le dionisiache. Testo greco a fronte. Vol. 2: Canti XIII-XXIV

Il secondo volume delle Dionisiache di Nonno di Panopoli, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, raccoglie i canti XIII-XXIV del monumentale poema epico in quarantotto canti del poeta egizio del V secolo d.C. Questi canti narrano la parte centrale della campagna di Dioniso contro i popoli dell’India: la guerra contro il re indiano Derriade, le battaglie campali tra l’esercito dionisiaco e quello indiano, gli amori del dio durante la campagna, e una serie di episodi mitologici intercalati nella narrazione principale secondo la tecnica enciclopedica tipica del tardo antico.

Poesie e frammenti. Testo greco a fronte

Le Poesie e frammenti di Saffo, nell’edizione BUR del 2025 con testo greco a fronte, raccolgono l’opera poetica della poetessa di Lesbo (VII-VI secolo a.C.) nella sua forma più completa possibile: i pochi componimenti conservati integri o quasi e i numerosi frammenti tramandati dai papiri egizi e dalle citazioni degli autori antichi. Saffo, considerata nell’antichità «la decima Musa», scrisse poesia lirica in metro saffico — strofe di quattro versi che portano il suo nome — dedicata principalmente all’amore, alla bellezza femminile e al culto di Afrodite.

Le rane. Testo greco a fronte

Le rane di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Lenee del 405 a.C. e premiata con il primo premio. Il dio Dioniso, insoddisfatto dei tragediografi viventi dopo la morte di Euripide e Sofocle, scende negli Inferi accompagnato dallo schiavo Xantia per riportare sulla terra Euripide. Negli Inferi si trova a fare da giudice in una gara poetica tra Eschilo e Euripide per il trono della tragedia. Alla fine Dioniso — che era andato per Euripide — sceglie Eschilo e lo riporta in vita.

Barlaam and Ioasaph

Barlaam e Ioasaph è un romanzo cristiano in greco medievale attribuito tradizionalmente a Giovanni Damasceno (676-749 d.C.), teologo e Padre della Chiesa, anche se la paternità è discussa. L’opera narra la storia del principe indiano Ioasaph, tenuto lontano dal mondo dal padre re per sfuggire a una profezia, che incontra il monaco Barlaam e si converte al cristianesimo. La trama è una rielaborazione cristiana della leggenda del Buddha — uno dei più straordinari casi di trasmissione culturale tra Oriente e Occidente nell’antichità tardiva e nel Medioevo.

Julian, Volume II. Orations 6-8. Letters to Themistius. To The Senate and People of Athens. To a Priest. The Caesars. Misopogon

Il secondo volume dell’edizione Loeb dedicata all’imperatore Giuliano l’Apostata (331-363 d.C.) raccoglie una selezione delle sue opere in prosa greca: le orazioni filosofiche VI-VIII, le lettere a Temistio, al Senato e al popolo di Atene e a un sacerdote, il poemetto satirico I Cesari e il Misopogon (L’odiatore della barba). Quest’ultimo è un’autodifesa ironica scritta dopo le critiche ricevute dagli abitanti di Antiochia per il suo stile di vita austero e la sua barba filosofica, documento unico di autoironia imperiale nell’antichità.