Difesa di Marco Celio
La Difesa di Marco Celio (Pro Caelio) di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR, è un’orazione giudiziaria pronunciata nel 56 a.C. in difesa del giovane Marco Celio Rufo, accusato di violenza politica, tentato avvelenamento e furto di oro. La vera protagonista del processo è però Clodia Metelli, l’aristocratica romana — sorella del tribuno Clodio, acerrimo nemico di Cicerone — che ha intentato o ispirato l’accusa dopo la fine della relazione amorosa con Celio. Cicerone trasforma l’orazione in un attacco feroce alla reputazione morale di Clodia.