Memorabili

I Memorabili (Memorabilia) di Senofonte di Atene, nell’edizione BUR, sono una raccolta di conversazioni e aneddoti che ritraggono Socrate nella vita quotidiana ateniese. L’opera, composta probabilmente tra il 385 e il 371 a.C., è una difesa postuma di Socrate dalle accuse che lo condussero alla morte nel 399 a.C. e insieme una raccolta di insegnamenti etici e pratici del filosofo: come si deve vivere, come ci si rapporta agli amici, ai genitori, alla città, come si forma il carattere, qual è il valore della filosofia nella vita concreta.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 3º-4º

Il secondo volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri III e IV. Il libro III narra il regno di Cambise in Egitto, la sua pazzia e morte, la ribellione dei Magi e l’ascesa di Dario al trono persiano attraverso un astuto stratagemma con il cavallo. Il libro IV è il più etnografico dell’intera opera: descrive la spedizione di Dario contro gli Sciti della steppa pontica, preceduta da una straordinaria digressione geografica ed etnografica sulla Scizia, la Libia e i popoli del Nord.

Elena

L’Elena di Euripide, nell’edizione BUR, è una tragedia rappresentata nel 412 a.C. che rovescia la versione tradizionale del mito: seguendo la versione del poeta Stesicoro, Euripide immagina che la vera Elena non sia mai andata a Troia ma sia stata trasportata in Egitto dagli dèi, mentre a Troia si combatteva per un fantasma. Elena, virtuosa e fedele, attende in Egitto il ritorno di Menelao, mentre rischia di essere costretta a sposare il re egiziano Teoclimeno. Quando Menelao arriva e scopre la verità, i due coniugi escogitano un piano per fuggire insieme.

Poesie e frammenti. Testo greco a fronte

Le Poesie e frammenti di Saffo, nell’edizione BUR del 2025 con testo greco a fronte, raccolgono l’opera poetica della poetessa di Lesbo (VII-VI secolo a.C.) nella sua forma più completa possibile: i pochi componimenti conservati integri o quasi e i numerosi frammenti tramandati dai papiri egizi e dalle citazioni degli autori antichi. Saffo, considerata nell’antichità «la decima Musa», scrisse poesia lirica in metro saffico — strofe di quattro versi che portano il suo nome — dedicata principalmente all’amore, alla bellezza femminile e al culto di Afrodite.

Frammenti

I Frammenti di Archiloco di Paro, nell’edizione BUR, raccolgono i resti dell’opera del primo grande poeta giambico greco (VII secolo a.C.). Di Archiloco — mercenario, avventuriero, amante respinto, soldato — ci restano solo frammenti tramandati da papiri e citazioni, ma bastano a rivelare una voce poetica rivoluzionaria: ironica, autoironica, feroce nell’invettiva, capace di descrivere la guerra senza la magniloquenza omerica. Archiloco è il primo poeta greco che parla in prima persona della propria esperienza come individuo, non come portavoce di una tradizione collettiva.

Vita di Agricola-La Germania

Il volume BUR raccoglie due opere minori di Publio Cornelio Tacito: la Vita di Agricola e la Germania. L’Agricola (98 d.C.) è una biografia del suocero di Tacito, Gneo Giulio Agricola, governatore della Britannia che completò la conquista dell’isola, scritta come omaggio postumo e come meditazione sulla dignità di servire lo stato senza compromettersi con la tirannia. La Germania (98 d.C.) è un trattato etnografico sui popoli germanici al di là del Reno, la loro geografia, i loro costumi, le loro istituzioni politiche e militari.

Le rane. Testo greco a fronte

Le rane di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Lenee del 405 a.C. e premiata con il primo premio. Il dio Dioniso, insoddisfatto dei tragediografi viventi dopo la morte di Euripide e Sofocle, scende negli Inferi accompagnato dallo schiavo Xantia per riportare sulla terra Euripide. Negli Inferi si trova a fare da giudice in una gara poetica tra Eschilo e Euripide per il trono della tragedia. Alla fine Dioniso — che era andato per Euripide — sceglie Eschilo e lo riporta in vita.

Biblioteca storica. Testo greco a fronte. Vol. 3: Libri IX-XIII

Il terzo volume della Biblioteca storica di Diodoro Siculo, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, raccoglie i libri IX-XIII dell’opera monumentale dello storico siciliano del I secolo a.C. Questi libri coprono la storia greca dall’età arcaica alle guerre persiane fino alla fine del V secolo a.C.: le Historiai di Erodoto rivisitate, le battaglie di Maratona, Salamina e Platea, la guerra del Peloponneso vista da una prospettiva diversa da Tucidide. Diodoro attinge a fonti diverse — Eforo principalmente — offrendo una prospettiva complementare alle grandi narrazioni storiografiche del periodo.

L’ira

L’ira (De ira) di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR, è il più lungo dei dialoghi filosofici del filosofo cordobese, in tre libri dedicati al fratello Novato. Il primo libro analizza la natura dell’ira — cos’è, se può essere utile, come si genera — concludendo che è sempre dannosa e mai utile. Il secondo propone i rimedi per evitare l’ira. Il terzo affronta il problema del perdono e del trattamento giusto di chi ci ha fatto del male. È il trattato antico più completo e sistematico sull’ira come passione umana.

Satire. Testo latino a fronte

Le Satire di Quinto Orazio Flacco, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono i due libri di Sermones (conversazioni) del poeta di Venosa (65-8 a.C.). Le Satire, composte tra il 41 e il 30 a.C. circa, sono il primo grande genere letterario latino senza modelli greci — «satura tota nostra est», «la satira è tutta nostra», diceva Quintiliano. In esametri latini di registro colloquiale, Orazio critica i vizi umani con ironia leggera e autoironia, distante dalla ferocia di Lucilio e dalla durezza di Giovenale.