La repubblica. Testo latino a fronte

La repubblica (De re publica) di Marco Tullio Cicerone è un dialogo in sei libri composto tra il 54 e il 51 a.C., ambientato nel 129 a.C. nella villa di Scipione Emiliano. I protagonisti — Scipione, Lelio e altri personaggi storici — discutono della costituzione ideale dello stato, dei diversi sistemi di governo (monarchia, aristocrazia, democrazia e le loro degenerazioni), del ruolo del cittadino nella vita pubblica e della virtù necessaria al governante. Il sesto libro contiene il celebre Somnium Scipionis, visione cosmica dell’aldilà.

Piccola storia dei Longobardi di Benevento

La Piccola storia dei Longobardi di Benevento (Ystoriola Langobardorum Beneventum degentium) di Erchemperto è una cronaca latina composta intorno all’889 d.C. dal monaco benedettino di Montecassino. L’opera narra la storia del principato longobardo di Benevento dall’VIII al IX secolo, con particolare attenzione alle lotte interne della dinastia longobarda, alle incursioni saracene nel Mezzogiorno d’Italia e ai rapporti con l’impero carolingio e con Bisanzio. È una delle principali fonti per la storia dell’Italia meridionale nell’alto Medioevo.

Epistolario. Panegirico a Traiano. Testo latino a fronte

L’Epistolario di Plinio il Giovane, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccoglie le lettere dei libri I-IX indirizzate ad amici, letterati e uomini politici dell’epoca traianea, più il Panegirico a Traiano, discorso ufficiale di ringraziamento pronunciato nel 100 d.C. all’ingresso nel consolato. Le lettere — composte e rilette per la pubblicazione come opera letteraria — offrono un ritratto vivido della vita culturale e sociale dell’aristocrazia romana tra la fine del I e l’inizio del II secolo d.C., con testimonianze preziose su Tacito, Marziale, Svetonio e sulla vita nelle ville della Campania.

Etica nicomachea

L’Etica Nicomachea di Aristotele, nell’edizione Laterza con traduzione italiana, è il trattato etico fondamentale del filosofo di Stagira, composto intorno al 335-323 a.C. e dedicato al figlio Nicomaco. L’opera in dieci libri affronta sistematicamente la questione della felicità umana (eudaimonia): cosa è, come si raggiunge, quale ruolo hanno la virtù, l’amicizia, il piacere, la vita contemplativa. Aristotele definisce la virtù come abito mediano tra due eccessi, analizza le singole virtù etiche e dianoetiche, e conclude che la felicità più alta consiste nell’esercizio della ragione teoretica.

Iliade

L’Iliade di Omero nell’edizione Garzanti con traduzione italiana è il più antico poema epico della tradizione greca e uno dei testi fondativi della civiltà occidentale. Il poema in ventiquattro canti narra cinquantuno giorni del decimo anno della guerra di Troia, dominati dall’ira di Achille: offeso da Agamennone, il più grande guerriero greco si ritira dalla battaglia causando gravi perdite ai Greci, fino a quando la morte dell’amico Patroclo lo spinge a tornare in campo e a uccidere Ettore davanti alle mura di Troia.

Le poesie. Testo latino a fronte

Le Poesie di Gaio Valerio Catullo, nell’edizione Garzanti con testo latino a fronte, raccolgono i 116 componimenti del poeta veronese (84-54 a.C. circa) pervenutici. La raccolta comprende i carmi d’amore per Lesbia — nome poetico della sua amata — le poesie di amicizia e di invettiva, i componimenti dotti di ispirazione alessandrina e i distici elegiaci. Catullo è il primo grande poeta lirico latino e il fondatore della tradizione elegiaca che attraverso Tibullo, Properzio e Ovidio arriverà fino alla modernità.

Suetonius

Il volume Loeb dedicato a Svetonio raccoglie le Vite dei Cesari (De vita Caesarum) nella traduzione inglese con testo latino a fronte. Gaio Svetonio Tranquillo (70-130 d.C. circa), segretario imperiale sotto Traiano e Adriano, compose dodici biografie degli imperatori romani da Giulio Cesare a Domiziano seguendo uno schema tematico fisso: vita privata, aspetto fisico, carattere, attività pubblica, vizi e virtù, morte. L’opera è la fonte più ricca di aneddoti e dettagli personali sulla dinastia giulio-claudia e flavia.

Dio’s Roman history

Il volume Loeb della Storia romana di Cassio Dione Cocceiano raccoglie una sezione dell’opera monumentale dello storico greco di età imperiale (155-235 d.C. circa) con testo greco a fronte e traduzione inglese. Cassio Dione compose in greco una storia di Roma in 80 libri dalle origini mitiche fino alla sua epoca, di cui ci sono pervenuti integralmente i libri 36-60 e in epitome i restanti. La Storia romana è scritta da un greco romanizzato che fu senatore, console e governatore di province, testimone diretto degli eventi della crisi del III secolo.

Barlaam and Ioasaph

Barlaam e Ioasaph è un romanzo cristiano in greco medievale attribuito tradizionalmente a Giovanni Damasceno (676-749 d.C.), teologo e Padre della Chiesa, anche se la paternità è discussa. L’opera narra la storia del principe indiano Ioasaph, tenuto lontano dal mondo dal padre re per sfuggire a una profezia, che incontra il monaco Barlaam e si converte al cristianesimo. La trama è una rielaborazione cristiana della leggenda del Buddha — uno dei più straordinari casi di trasmissione culturale tra Oriente e Occidente nell’antichità tardiva e nel Medioevo.

Mostellaria ; Persa

La Mostellaria e la Persa di Tito Maccio Plauto sono due commedie della maturità del commediografo umbro. La Mostellaria (La commedia del fantasma) ruota attorno all’astuzia dello schiavo Tranione che, per tenere lontano il padrone dalla casa trasformata in luogo di bagordi dal figlio, inventa la storia di un fantasma che infesta l’edificio. La Persa (La persiana) è una commedia più breve e meno elaborata, ambientata interamente nel mondo degli schiavi: il giovane Tossilo, innamorato di una cortigiana, escogita un piano per acquistarla dal lenone grazie all’aiuto dell’amico Sagaristione.