Alessandro

La Vita di Alessandro di Plutarco ripercorre l’esistenza straordinaria di Alessandro Magno, dalla formazione sotto la guida di Aristotele alle fulminee campagne militari che abbatterono l’Impero persiano, dalla fondazione di Alessandria alla penetrazione in Asia centrale e India, fino alla morte prematura a Babilonia a trentatré anni. Plutarco intreccia episodi militari e politici con aneddoti rivelatori del carattere del protagonista, costruendo un ritratto psicologico complesso di uno dei più grandi condottieri della storia.

Le argonautiche. Testo greco a fronte

Le Argonautiche di Apollonio Rodio narrano la leggendaria spedizione di Giasone e gli Argonauti sulla nave Argo alla conquista del Vello d’Oro nella lontana Colchide, sul Mar Nero. Il poema in quattro libri segue il viaggio dall’allestimento della spedizione all’arrivo in Colchide, dove Giasone ottiene il Vello grazie all’aiuto decisivo di Medea, figlia del re Eeta, innamoratasi di lui per intervento divino. Il ritorno è segnato dalla fuga rocambolesca dei due amanti attraverso mari sconosciuti.

Vite dei massimi condottieri

Le Vite dei massimi condottieri di Cornelio Nepote raccolgono le biografie di generali e statisti greci e stranieri illustri: Milziade, Temistocle, Aristide, Pausania, Cimone, Lisandro, Alcibiade, Epaminonda, Annibale e altri. Ogni biografia presenta la vita, le imprese militari e il carattere del personaggio, confrontando implicitamente i costumi delle diverse civiltà con quelli romani e offrendo al lettore esempi di virtù e vizi attraverso figure storiche concrete.

La guerra del Peloponneso. Testo greco a fronte

La guerra del Peloponneso di Tucidide narra il lungo conflitto (431–404 a.C.) tra Atene e Sparta che segnò la fine dell’età d’oro della Grecia classica. L’opera in otto libri ripercorre le cause del conflitto, le principali operazioni militari, le pestilenze, le rivoluzioni interne e le catastrofiche spedizioni in Sicilia, alternando narrazione degli eventi a grandi discorsi politici — tra cui la celebre orazione funebre di Pericle — che illuminano le motivazioni dei protagonisti e la logica del potere.

Annali. Testo latino a fronte

Gli Annali di Tacito narrano la storia dell’Impero romano dalla morte di Augusto (14 d.C.) alla morte di Nerone (68 d.C.), coprendo i regni di Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone. L’opera analizza il funzionamento del principato, i meccanismi della corte imperiale, i processi di lesa maestà, le guerre ai confini, le congiure e le morti violente che costellano la prima dinastia giulio-claudia, offrendo un ritratto spietato del potere assoluto e della sua corruzione morale.

Bucoliche

Le Bucoliche di Virgilio sono una raccolta di dieci componimenti poetici — le cosiddette egloghe — ambientati in un paesaggio pastorale idealizzato, l’Arcadia, dove pastori raffinati cantano d’amore, di natura e di poesia. Le egloghe intrecciano scene bucoliche convenzionali a riferimenti alla realtà storica contemporanea, come le violente confische dei terreni agricoli seguenti alle guerre civili. La quarta ecloga, con la profezia del ritorno dell’età dell’oro, è la più celebre e discussa.

La guerra di Giugurta. Testo latino a fronte

La guerra di Giugurta di Sallustio narra il conflitto combattuto da Roma contro Giugurta, re di Numidia, tra il 112 e il 105 a.C. Giugurta, nipote illegittimo del re Massinissa alleato di Roma, conquista il potere eliminando i rivali e corrompendo sistematicamente i senatori e i generali romani inviati a combatterlo. La guerra si conclude solo con l’intervento del console Mario e la cattura di Giugurta grazie al tradimento del suocero Bocco, re di Mauretania.

Lettere a Lucilio

Le Lettere a Lucilio sono una raccolta di centoventiquattro lettere filosofiche che Seneca scrisse negli ultimi anni della sua vita all’amico Lucilio Giuniore, funzionario imperiale in Sicilia. Ogni lettera parte da un’osservazione quotidiana — una passeggiata, una folla al bagno pubblico, l’arrivo di una nave — per sviluppare una meditazione filosofica stoica su temi come la gestione del tempo, la morte, l’amicizia vera, il disprezzo della ricchezza, la libertà interiore e la saggezza come meta dell’esistenza.

Terence

Il primo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie tre delle sei commedie superstiti del commediografo latino: l’Andria, l’Ecira e l’Eautontimorumenos. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Publio Terenzio Afro (185-159 a.C. circa), di origine cartaginese, fu il secondo grande rappresentante della commedia latina dopo Plauto. Le sue opere, ispirate alla commedia nuova greca di Menandro e Apollodoro, si distinguono per la raffinatezza stilistica, la complessità psicologica dei personaggi e il tono più riflessivo rispetto all’esuberanza plautina.

Terence

Il secondo volume Loeb dedicato a Terenzio raccoglie le ultime tre commedie superstiti: il Phormio, l’Heauton Timorumenos nella seconda versione e l’Adelphoe. Il testo latino è presentato a fronte della traduzione inglese. Il Phormio è una commedia d’intrigo basata sull’astuzia del parassita Formione; l’Adelphoe (I fratelli) è considerata il capolavoro di Terenzio e affronta il tema educativo attraverso il contrasto tra due stili genitoriali opposti, uno permissivo e uno autoritario.