Viaggio in Grecia. Guida antiquaria e artistica. Testo greco a fronte. Vol. 4: Messenia

Il quarto volume del Viaggio in Grecia di Pausania nella serie BUR con testo greco a fronte descrive la Messenia, la regione del Peloponneso sudoccidentale. Pausania tratta delle principali città e dei siti sacri della regione — Messene, Pylos, Turia — e dedica ampio spazio alla storia delle guerre messeniche combattute tra Sparta e Messene tra il IX e il VII secolo a.C., con particolare attenzione alla figura eroica di Aristomene, il grande eroe della resistenza messenica contro la dominazione spartana.

Testi di medicina greca

I Testi di medicina greca nella serie BUR raccolgono una selezione di scritti del Corpus Hippocraticum, la raccolta di opere mediche attribuite tradizionalmente a Ippocrate di Cos (460-370 a.C. circa) ma composta da autori diversi nel corso di secoli. Il volume include testi fondamentali come il Giuramento, il trattato Sulla malattia sacra (l’epilessia), il Prognostico, i Aforismi e altri scritti che documentano la nascita della medicina scientifica nel mondo greco, con il rifiuto delle spiegazioni soprannaturali in favore dell’osservazione clinica e del ragionamento razionale.

Vite parallele. Demostene e Cicerone. Testo greco a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Demostene e Cicerone, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, accostano i due più grandi oratori dell’antichità — il greco del IV secolo a.C. e il romano del I secolo a.C. — in una coppia di straordinaria rilevanza culturale. Demostene difese l’indipendenza di Atene contro Filippo di Macedonia con le celebri Filippiche, morendo dopo la sconfitta finale. Cicerone difese la Repubblica romana contro Catilina e poi contro Antonio, pagando con la vita la sua battaglia per la libertà. Plutarco conclude con un confronto esplicito dei due oratori.

Satire. Testo latino a fronte

Le Satire di Decimo Giunio Giovenale, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le sedici satire del poeta romano (60-140 d.C. circa) in cinque libri. Giovenale è il più feroce e brillante dei satirici latini: con uno stile grandioso e indignato, attacca i vizi della Roma imperiale — la corruzione dei potenti, la decadenza morale, la condizione delle donne, l’ipocrisia dei filosofi, la miseria dei clienti, l’invadenza degli stranieri. La celebre formula «difficile est saturam non scribere» — è difficile non scrivere satire — sintetizza la sua visione della satira come risposta necessaria all’indignazione morale.

Medea e Fedra

Medea e Fedra di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR, sono due tragedie che affrontano il tema della passione femminile distruttiva. La Medea narra la vendetta della maga di Colchide abbandonata da Giasone che si risposa con la figlia del re di Corinto: Medea uccide i rivali e i propri stessi figli per punire il marito traditore. La Fedra riprende il mito euripideo di Fedra innamorata del figliastro Ippolito: qui però Fedra confessa direttamente il suo amore ad Ippolito, e dopo il suo rifiuto lo accusa falsamente di violenza presso il padre Teseo.

Agamennone. Testo latino a fronte

L’Agamennone di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una tragedia che narra il ritorno di Agamennone da Troia e il suo assassinio per mano della moglie Clitennestra e dell’amante Egisto. La tragedia riprende il primo dramma dell’Orestea eschilea ma con caratteristiche tipicamente senecane: l’ombra di Tieste che apre il dramma presagendo nuovi orrori, la figura di Cassandra profetessa inascoltata, e il finale con la fuga di Oreste ed Elettra sottratti dalla vendetta imminente.

Apocolocyntosis. Testo latino a fronte

L’Apocolocyntosis (La zuccaificazione) di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una satira menippea — misto di prosa e versi — scritta probabilmente nell’autunno del 54 d.C., subito dopo la morte dell’imperatore Claudio. Il testo narra in tono farsesco il tentativo di Claudio di essere ammesso all’Olimpo dopo la morte: gli dèi lo rifiutano per i suoi difetti fisici e morali, e alla fine viene condannato a servire come schiavo di un giocatore di dadi negli Inferi. È l’unica satira menippea latina conservata integralmente.

I Menecmi

I Menecmi di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR, è una commedia degli equivoci basata sul tema dei gemelli identici. Menecmo di Siracusa arriva a Epidamno cercando il fratello gemello Menecmo di Epidamno, rapito da bambino. La presenza dei due identici genera una serie di equivoci con la moglie, l’amante e il parassita dell’uno, fino al riconoscimento finale che riunisce i due fratelli. La commedia è il modello diretto della Commedia degli errori di Shakespeare.

Storie naturali (Libri VIII-XI). Testo latino a fronte

I libri VIII-XI della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, nell’edizione BUR con testo latino a fronte sotto il titolo Storie naturali, trattano della zoologia: il libro VIII descrive gli animali terrestri a partire dagli elefanti; il IX gli animali marini; il X gli uccelli; l’XI gli insetti e le parti del corpo degli animali. Plinio raccoglie con metodo enciclopedico le informazioni disponibili nell’antichità sulla fauna, mescolando osservazioni empiriche, aneddoti straordinari e credenze popolari in una trattazione che è al tempo stesso zoologia, mitologia animale e meraviglia naturalistica.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 1: Libri I-II

Il primo volume delle Storie di Polibio nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri I e II, che trattano del periodo 264-220 a.C.: la prima guerra punica tra Roma e Cartagine per il controllo della Sicilia, la guerra dei mercenari che seguì, le prime operazioni romane in Illiria e i preliminari della seconda guerra punica. Polibio introduce l’opera con la sua famosa proemio metodologico che spiega il suo approccio storiografico pragmatico e universale: la storia come disciplina utile per chi deve agire nel mondo politico e militare.