Ippolito

L’Ippolito di Euripide, nell’edizione Pagnini del 2018, è una tragedia rappresentata nel 428 a.C. che narra la tragica passione di Fedra, moglie di Teseo, per il figliastro Ippolito, giovane casto devoto ad Artemide. Rifiutata da Ippolito con violento disgusto, Fedra si toglie la vita lasciando una lettera che accusa falsamente il giovane di averla violentata. Teseo, credendo alla lettera, invoca la maledizione di Poseidone sul figlio, che muore travolto da mostri marini prima che Artemide riveli la verità al padre.

Alcesti-Medea-Baccanti

Il volume Bompiani raccoglie tre tragedie fondamentali di Euripide: l’Alcesti, la Medea e le Baccanti. L’Alcesti (438 a.C.) narra il sacrificio della moglie di Admeto e il suo recupero dagli Inferi da parte di Eracle. La Medea (431 a.C.) narra la vendetta della maga di Colchide che uccide i propri figli per punire il marito Giasone. Le Baccanti (405 a.C., postuma) narrano la punizione divina di Penteo per aver rifiutato di riconoscere Dioniso.

Tutte le tragedie. Vol. 1

Il primo volume di Tutte le tragedie di Euripide nell’edizione Casa del Libro raccoglie una selezione delle opere del poeta ateniese in traduzione italiana, come apertura di una serie dedicata all’intera produzione tragica superstite. Casa del Libro, editore che propone edizioni economiche di classici, offre con questo primo volume l’avvio di un percorso di lettura sistematico attraverso le diciotto tragedie euripidee pervenute.

Ione

Lo Ione di Euripide nell’edizione Mondadori è una tragedia rappresentata probabilmente intorno al 413 a.C. che narra la storia di Ione, figlio di Apollo e della principessa ateniese Creusa, abbandonato alla nascita e cresciuto come servo nel tempio di Delfi. Quando Creusa, ormai sposata con lo straniero Xuto, arriva a consultare l’oracolo per avere un figlio, un intreccio di equivoci e agnizioni porta al riconoscimento del vero rapporto tra madre e figlio, con Atena che rivela infine il destino di Ione come futuro capostipite della stirpe ionica.