Vite parallele. Teseo e Romolo. Testo greco a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Teseo e Romolo, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, accostano le biografie dei due fondatori leggendari di Atene e Roma. Teseo, figlio di Egeo re di Atene, è noto per aver ucciso il Minotauro nel labirinto di Creta, per aver unificato l’Attica sotto il dominio di Atene e per le sue numerose avventure eroiche. Romolo, fondatore di Roma, traccerà il solco della città sul Palatino, ucciderà il fratello Remo, organizzerà il ratto delle Sabine e istituirà le prime istituzioni della città. Plutarco conclude con un confronto esplicito dei due eroi fondatori.

Gli uccelli. Testo greco a fronte

Gli uccelli di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è la commedia più lunga e fantasiosa del teatro greco, rappresentata alle Grandi Dionisie del 414 a.C. Due ateniesi delusi dalla vita in città — Pisetero ed Evelpide — vanno a cercare l’upupa, un tempo uomo e ora re degli uccelli, per trovare un posto migliore dove vivere. Pisetero convince gli uccelli a fondare una città nel cielo — Nubicuculia — che si ponga come intermediario tra uomini e dèi, intercettando i sacrifici e affamando gli olimpici. La commedia è un’utopia fantastica che mescola critica politica, invenzione mitica e puro divertimento comico.

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Le Orazioni cesariane di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono tre discorsi pronunciati nel 46 a.C. alla presenza di Giulio Cesare dopo la vittoria nella guerra civile: la Pro Marcello, in cui Cicerone ringrazia Cesare per aver perdonato Marco Claudio Marcello, avversario politico durante la guerra civile; la Pro Ligario, in difesa di Quinto Ligario accusato di aver combattuto contro Cesare in Africa; la Pro rege Deiotaro, in difesa del re di Galazia accusato di aver attentato alla vita di Cesare. Le tre orazioni mostrano Cicerone nella difficile posizione di avvocato sotto una dittatura.

Egloghe

Le Egloghe di Tito Calpurnio Siculo, nell’edizione BUR, sono una raccolta di sette componimenti pastorali in esametri composti probabilmente sotto il regno di Nerone (54-68 d.C.). L’opera si ispira esplicitamente alle Bucoliche di Virgilio e si inserisce nel filone della poesia bucolica latina, con pastori che cantano d’amore, di poesia e di politica in un paesaggio rurale idealizzato. Le egloghe politiche celebrano l’avvento del nuovo principe come ritorno dell’età dell’oro, offrendo un documento interessante del rapporto tra poesia e potere nella Roma neroniana.

Natura della donna

Natura della donna, nell’edizione BUR, è uno dei trattati ginecologici del Corpus Hippocraticum, la raccolta di testi medici attribuiti a Ippocrate di Cos (460-370 a.C. circa) ma composta da autori diversi. Il testo affronta la fisiologia femminile secondo la medicina ippocratica: la natura del corpo della donna, le sue differenze rispetto al corpo maschile, le malattie specificamente femminili e i loro trattamenti. L’opera è un documento fondamentale per la storia della medicina antica e per la comprensione delle teorie antiche sul corpo femminile.

Le dionisiache. Testo greco a fronte. Vol. 2: Canti XIII-XXIV

Il secondo volume delle Dionisiache di Nonno di Panopoli, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, raccoglie i canti XIII-XXIV del monumentale poema epico in quarantotto canti del poeta egizio del V secolo d.C. Questi canti narrano la parte centrale della campagna di Dioniso contro i popoli dell’India: la guerra contro il re indiano Derriade, le battaglie campali tra l’esercito dionisiaco e quello indiano, gli amori del dio durante la campagna, e una serie di episodi mitologici intercalati nella narrazione principale secondo la tecnica enciclopedica tipica del tardo antico.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 39-43

Il secondo volume della Storia romana di Cassio Dione nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri 39-43, che coprono il periodo 59-48 a.C.: gli ultimi anni del triumvirato tra Cesare, Pompeo e Crasso, la campagna partica di Crasso e il disastro di Carre (53 a.C.), le campagne galliche di Cesare, la rottura tra Cesare e Pompeo, il passaggio del Rubicone e i primi anni della guerra civile fino alla battaglia di Farsalo. È uno dei periodi più documentati e narrativamente ricchi dell’intera opera dionea.

I doveri. Testo latino a fronte

I doveri (De officiis) di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è il trattato etico in tre libri composto nel 44 a.C. e dedicato al figlio Marco. Il primo libro analizza l’onesto (honestum) attraverso le quattro virtù cardinali; il secondo tratta dell’utile (utile) e di come guadagnarsi la stima altrui nella vita pubblica; il terzo affronta il conflitto tra onesto e utile, sostenendo con argomenti stoici che ciò che sembra utile ma è disonesto è in realtà dannoso. È il testo filosofico latino più influente della storia occidentale.

Pseudolo. Testo latino a fronte

Il Pseudolo di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 191 a.C. che Plauto stesso considerava una delle sue opere migliori. Lo schiavo Pseudolo — il cui nome significa «bugiardo» — orchestra un piano elaboratissimo per aiutare il giovane Calidoro a liberare dalla schiavitù la sua amata Fenicio, venduta dal lenone Ballione a un soldato macedone. L’intrigo si complica quando il soldato manda un suo emissario a ritirare la ragazza: Pseudolo deve battere il lenone e il soldato contemporaneamente, usando come strumento il servo dell’emissario stesso.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 12: Libri 41-43

Il dodicesimo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri 41-43, che coprono il periodo 178-167 a.C.: gli ultimi anni della conquista romana della penisola iberica, la guerra in Liguria, la terza guerra macedonica contro Perseo fino alla vigilia della battaglia di Pidna. Questi libri documentano il periodo di massima espansione della potenza romana nel Mediterraneo orientale e mostrano il Senato di Roma alle prese con le complesse questioni diplomatiche e militari della conquista ellenistica.