Alcesti

L’Alcesti di Euripide, nell’edizione BUR, è la più antica tragedia superstite del poeta ateniese, rappresentata nel 438 a.C. Al re Admeto è stato concesso dagli dèi di evitare la morte se troverà qualcuno disposto a morire al suo posto. Solo la moglie Alcesti accetta il sacrificio. Quando Eracle, ospite di Admeto, apprende la verità, scende negli Inferi a lottare con la Morte e riporta Alcesti in vita. La tragedia — con il suo finale lieto insolito nel teatro greco — oscilla tra la riflessione seria sul sacrificio e sull’ospitalità e toni quasi comici nella figura di Eracle.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 6: Libri 57-63

Il sesto volume della Storia romana di Cassio Dione nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri 57-63, che coprono il periodo 14-66 d.C.: i regni di Tiberio, Caligola, Claudio e i primi anni di Nerone. Cassio Dione narra con dovizia di dettagli i meccanismi del potere imperiale, le congiure di palazzo, i processi di lesa maestà, il ruolo dei liberti nella burocrazia imperiale sotto Claudio, e gli episodi più noti del regno di Nerone fino all’incendio di Roma e alla persecuzione dei cristiani.

Viaggio in Grecia. Guida antiquaria e artistica. Testo greco a fronte. Vol. 7: Acaia

Il settimo volume del Viaggio in Grecia di Pausania nella serie BUR con testo greco a fronte descrive l’Acaia, la regione del Peloponneso settentrionale affacciata sul golfo di Corinto. Pausania (II secolo d.C.) descrive le principali città della regione — Patre, Egira, Pellene, Sicione — con i loro templi, le statue degli dèi, i monumenti storici e i miti locali. Come in tutta l’opera, il testo alterna descrizioni topografiche precise a digressioni mitologiche e storiche, offrendo un documento unico sulla Grecia romana del II secolo d.C.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 3º-4º

Il secondo volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri III e IV. Il libro III narra il regno di Cambise in Egitto, la sua pazzia e morte, la ribellione dei Magi e l’ascesa di Dario al trono persiano attraverso un astuto stratagemma con il cavallo. Il libro IV è il più etnografico dell’intera opera: descrive la spedizione di Dario contro gli Sciti della steppa pontica, preceduta da una straordinaria digressione geografica ed etnografica sulla Scizia, la Libia e i popoli del Nord.

Elena

L’Elena di Euripide, nell’edizione BUR, è una tragedia rappresentata nel 412 a.C. che rovescia la versione tradizionale del mito: seguendo la versione del poeta Stesicoro, Euripide immagina che la vera Elena non sia mai andata a Troia ma sia stata trasportata in Egitto dagli dèi, mentre a Troia si combatteva per un fantasma. Elena, virtuosa e fedele, attende in Egitto il ritorno di Menelao, mentre rischia di essere costretta a sposare il re egiziano Teoclimeno. Quando Menelao arriva e scopre la verità, i due coniugi escogitano un piano per fuggire insieme.

Poesie e frammenti. Testo greco a fronte

Le Poesie e frammenti di Saffo, nell’edizione BUR del 2025 con testo greco a fronte, raccolgono l’opera poetica della poetessa di Lesbo (VII-VI secolo a.C.) nella sua forma più completa possibile: i pochi componimenti conservati integri o quasi e i numerosi frammenti tramandati dai papiri egizi e dalle citazioni degli autori antichi. Saffo, considerata nell’antichità «la decima Musa», scrisse poesia lirica in metro saffico — strofe di quattro versi che portano il suo nome — dedicata principalmente all’amore, alla bellezza femminile e al culto di Afrodite.

Le rane. Testo greco a fronte

Le rane di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Lenee del 405 a.C. e premiata con il primo premio. Il dio Dioniso, insoddisfatto dei tragediografi viventi dopo la morte di Euripide e Sofocle, scende negli Inferi accompagnato dallo schiavo Xantia per riportare sulla terra Euripide. Negli Inferi si trova a fare da giudice in una gara poetica tra Eschilo e Euripide per il trono della tragedia. Alla fine Dioniso — che era andato per Euripide — sceglie Eschilo e lo riporta in vita.

Eraclidi. Testo greco a fronte

Gli Eraclidi di Euripide, nell’edizione BUR del 2026 con testo greco a fronte, è una tragedia politica rappresentata probabilmente intorno al 430 a.C. I figli di Eracle, perseguitati dal tiranno Euristeo dopo la morte del padre, cercano rifugio ad Atene presso il re Demofonte. Euristeo chiede la loro estradizione minacciando guerra; Demofonte li protegge in nome della giustizia e della pietà. La tragedia si svolge intorno al sacrificio volontario della figlia di Eracle Macaria, che si offre di morire per salvare i fratelli, e culmina con la cattura e l’uccisione di Euristeo.

Biblioteca storica. Testo greco a fronte. Vol. 3: Libri IX-XIII

Il terzo volume della Biblioteca storica di Diodoro Siculo, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, raccoglie i libri IX-XIII dell’opera monumentale dello storico siciliano del I secolo a.C. Questi libri coprono la storia greca dall’età arcaica alle guerre persiane fino alla fine del V secolo a.C.: le Historiai di Erodoto rivisitate, le battaglie di Maratona, Salamina e Platea, la guerra del Peloponneso vista da una prospettiva diversa da Tucidide. Diodoro attinge a fonti diverse — Eforo principalmente — offrendo una prospettiva complementare alle grandi narrazioni storiografiche del periodo.

La pace. Testo greco a fronte

La pace (Eirene) di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 421 a.C., l’anno della pace di Nicia che pose fine temporaneamente alla guerra del Peloponneso. Il protagonista Trigeo, stanco della guerra, sale al cielo su uno scarabeo stercorario per protestare presso Zeus e liberare la dea Pace, sepolta sotto un mucchio di macerie dal dio della guerra Polemo. La commedia è un inno alla pace agreste e ai piaceri semplici della vita contadina, in cui Aristofane esprime con gioia comica la speranza di una tregua duratura.

Ippolito. Testo greco a fronte

L’Ippolito di Euripide, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una tragedia rappresentata nel 428 a.C. che vinse il primo premio alle Grandi Dionisie. Fedra, moglie di Teseo, è colpita da Afrodite di una passione irresistibile per il figliastro Ippolito, giovane casto devoto ad Artemide. Rifiutata da Ippolito che reagisce con violento disgusto, Fedra si impicca lasciando una lettera che accusa falsamente il giovane di averla violentata. Teseo, credendo alla lettera, invoca la maledizione di Poseidone sul figlio, che muore travolto da mostri marini. Solo dopo Artemide rivela la verità a Teseo.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 10

Il decimo volume della Storia romana di Cassio Dione nella serie BUR con testo greco a fronte presenta i libri della parte tarda dell’opera dello storico greco di epoca imperiale (155-235 d.C. circa). Cassio Dione compose una storia di Roma in 80 libri dalle origini alla sua epoca, di cui ci sono pervenuti integralmente i libri 36-60 e in epitome i restanti. La Storia romana è scritta in greco ed è la fonte principale per molti periodi della storia imperiale romana, in particolare per il I e il II secolo d.C., con il prezioso contributo di un testimone che visse e partecipò alla vita politica dell’impero.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 1: Libri 36-40

Il primo volume della Storia romana di Cassio Dione nella nuova serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri 36-40, che coprono il periodo 69-49 a.C.: la terza guerra mitridatica e la campagna di Pompeo in Oriente, la conquista della Siria e di Gerusalemme, il primo triumvirato tra Cesare, Pompeo e Crasso, le campagne galliche di Cesare e la crisi politica che porterà alla guerra civile. È uno dei periodi più drammatici della storia repubblicana romana, narrato da uno storico greco con accesso a fonti di prima mano.

Ifigenia in Tauride-Ifigenia in Aulide

Il volume BUR raccoglie due tragedie di Euripide dedicate al destino di Ifigenia, figlia di Agamennone: l’Ifigenia in Tauride e l’Ifigenia in Aulide. L’Ifigenia in Tauride (composta intorno al 414 a.C.) narra come Ifigenia, salvata da Artemide prima del sacrificio ad Aulide e trasportata in Tauride come sua sacerdotessa, riconosce il fratello Oreste giunto a rubare la statua della dea e fugge con lui verso la Grecia. L’Ifigenia in Aulide (postuma, 405 a.C.) narra gli eventi precedenti: il sacrificio richiesto da Artemide come condizione per la partenza della flotta greca verso Troia e la decisione finale di Ifigenia di accettare volontariamente il proprio destino.

Edipo re

Edipo re-Edipo a Colono-Antigone. Testo greco a fronte

L’Edipo re di Sofocle narra la storia del re di Tebe che, indagando sulla causa della pestilenza che devasta la sua città, scopre progressivamente una verità devastante: è lui stesso il responsabile, avendo ucciso il proprio padre Laio e sposato la propria madre Giocasta. La tragedia si sviluppa come un’inchiesta serrata in cui ogni nuova rivelazione stringe il cerchio intorno al protagonista, fino al crollo finale e all’accecamento volontario di Edipo. L’edizione Garzanti propone il testo greco a fronte con note esplicative.

Edipo re

Edipo re

L’Edipo re di Sofocle, nell’edizione Feltrinelli con introduzione di Franco Rella e testo greco a fronte, narra la vicenda del re di Tebe che indaga sulle cause della pestilenza che affligge la città e scopre progressivamente di essere lui stesso il colpevole: ha ucciso il padre Laio a un crocevia e ha sposato la madre Giocasta, compiendo inconsapevolmente il destino che aveva cercato di fuggire fin dalla nascita. La tragedia culmina nell’automutilazione di Edipo che si cava gli occhi e si condanna all’esilio.

Odissea — G. Aurelio Privitera

Odissea

L’Odissea di Omero, nella traduzione filologica di G. Aurelio Privitera con testo greco a fronte, narra il decennale viaggio di ritorno di Odisseo da Troia alla natia Itaca. Il poema in ventiquattro canti segue l’eroe attraverso mari sconosciuti e terre fantastiche: l’isola del Ciclope Polifemo, il regno di Circe, il paese dei morti, lo stretto di Scilla e Cariddi, l’isola delle Sirene, fino al ritorno a Itaca dove, dopo aver sterminato i Proci che insidiavano la fedele Penelope, si ricongiungerà con la moglie e il figlio Telemaco.

Le nuvole. Testo greco a fronte

Le nuvole di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 423 a.C. Il contadino ateniese Strepsiade, sommerso dai debiti contratti dal figlio Fidippide per i suoi cavalli, si iscrive al «Pensatoio» di Socrate per imparare l’arte del ragionamento sofistico e sfuggire ai creditori. Quando si rivela troppo stupido per apprendere, manda il figlio al suo posto. Fidippide impara così bene l’arte di far sembrare giusta la causa ingiusta che alla fine picchia il padre giustificandosi con argomenti filosofici. Strepsiade, furioso, dà fuoco al Pensatoio.

Antigone-Edipo re-Edipo a Colono. Testo greco a fronte

Il volume BUR dedicato a Sofocle raccoglie le tre tragedie del ciclo tebano con testo greco a fronte: l’Antigone, l’Edipo re e l’Edipo a Colono. L’Antigone narra il conflitto tra la figlia di Edipo, decisa a seppellire il fratello Polinice sfidando il decreto del re Creonte, e il potere politico che la condannerà a morte. L’Edipo re racconta la scoperta da parte del re di Tebe di essere lui stesso il parricida e lo sposo incestuoso della propria madre. L’Edipo a Colono, ultima tragedia di Sofocle rappresentata postuma, segue l’anziano Edipo cieco fino alla morte misteriosa nel bosco sacro di Colono presso Atene.

Inni-Epigrammi-Ecale. Testo greco a fronte

Il volume BUR dedicato a Callimaco raccoglie con testo greco a fronte le opere principali del poeta di Cirene (310-240 a.C. circa): i sei Inni, gli Epigrammi e l’Ecale. Gli Inni sono componimenti in esametri e distici elegiaci dedicati alle principali divinità greche (Zeus, Apollo, Artemide, Delo, i Bagni di Pallade, Demetra), ricchi di erudizione mitologica e di vivaci scene narrative. Gli Epigrammi mostrano la maestria callimachea nella forma breve. L’Ecale è un epillo mitologico che narra l’ospitalità offerta dalla vecchia Ecale a Teseo prima della lotta con il toro di Maratona.

Orestea. Testo greco a fronte

L’Orestea di Eschilo, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è l’unica trilogia tragica greca conservata integralmente. Le tre tragedie — Agamennone, Coefore, Eumenidi — narrano il ritorno di Agamennone da Troia e il suo assassinio per mano della moglie Clitennestra e dell’amante Egisto; la vendetta del figlio Oreste che uccide la madre; il processo di Oreste davanti al tribunale dell’Areopago di Atene, dove Atena lo assolve ponendo fine alla catena di vendette familiari. Composta nel 458 a.C., due anni prima della morte di Eschilo, è considerata il suo capolavoro.

Iliade

L’Iliade di Omero nell’edizione Garzanti con traduzione italiana è il più antico poema epico della tradizione greca e uno dei testi fondativi della civiltà occidentale. Il poema in ventiquattro canti narra cinquantuno giorni del decimo anno della guerra di Troia, dominati dall’ira di Achille: offeso da Agamennone, il più grande guerriero greco si ritira dalla battaglia causando gravi perdite ai Greci, fino a quando la morte dell’amico Patroclo lo spinge a tornare in campo e a uccidere Ettore davanti alle mura di Troia.

Le argonautiche. Testo greco a fronte

Le Argonautiche di Apollonio Rodio narrano la leggendaria spedizione di Giasone e gli Argonauti sulla nave Argo alla conquista del Vello d’Oro nella lontana Colchide, sul Mar Nero. Il poema in quattro libri segue il viaggio dall’allestimento della spedizione all’arrivo in Colchide, dove Giasone ottiene il Vello grazie all’aiuto decisivo di Medea, figlia del re Eeta, innamoratasi di lui per intervento divino. Il ritorno è segnato dalla fuga rocambolesca dei due amanti attraverso mari sconosciuti.

La guerra del Peloponneso. Testo greco a fronte

La guerra del Peloponneso di Tucidide narra il lungo conflitto (431–404 a.C.) tra Atene e Sparta che segnò la fine dell’età d’oro della Grecia classica. L’opera in otto libri ripercorre le cause del conflitto, le principali operazioni militari, le pestilenze, le rivoluzioni interne e le catastrofiche spedizioni in Sicilia, alternando narrazione degli eventi a grandi discorsi politici — tra cui la celebre orazione funebre di Pericle — che illuminano le motivazioni dei protagonisti e la logica del potere.