Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 10

Il decimo volume della Storia romana di Cassio Dione nella serie BUR con testo greco a fronte presenta i libri della parte tarda dell’opera dello storico greco di epoca imperiale (155-235 d.C. circa). Cassio Dione compose una storia di Roma in 80 libri dalle origini alla sua epoca, di cui ci sono pervenuti integralmente i libri 36-60 e in epitome i restanti. La Storia romana è scritta in greco ed è la fonte principale per molti periodi della storia imperiale romana, in particolare per il I e il II secolo d.C., con il prezioso contributo di un testimone che visse e partecipò alla vita politica dell’impero.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 1: Libri 36-40

Il primo volume della Storia romana di Cassio Dione nella nuova serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri 36-40, che coprono il periodo 69-49 a.C.: la terza guerra mitridatica e la campagna di Pompeo in Oriente, la conquista della Siria e di Gerusalemme, il primo triumvirato tra Cesare, Pompeo e Crasso, le campagne galliche di Cesare e la crisi politica che porterà alla guerra civile. È uno dei periodi più drammatici della storia repubblicana romana, narrato da uno storico greco con accesso a fonti di prima mano.

L’arte di amare. Testo latino a fronte

L’Arte di amare (Ars amatoria) di Publio Ovidio Nasone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è un poema didascalico in tre libri composto intorno all’1 a.C. I primi due libri insegnano agli uomini come conquistare e mantenere l’amore di una donna; il terzo, aggiunto in seguito, insegna alle donne le stesse tecniche dalla prospettiva femminile. Ovidio usa il metro didascalico dell’esametro parodiando i poemi didattici seri come le Georgiche di Virgilio, e tratta l’amore come un’arte che si impara con regole precise, capovolgendo l’immagine romantica dell’eros come forza irrazionale.

Edipo re

Edipo re-Edipo a Colono-Antigone. Testo greco a fronte

L’Edipo re di Sofocle narra la storia del re di Tebe che, indagando sulla causa della pestilenza che devasta la sua città, scopre progressivamente una verità devastante: è lui stesso il responsabile, avendo ucciso il proprio padre Laio e sposato la propria madre Giocasta. La tragedia si sviluppa come un’inchiesta serrata in cui ogni nuova rivelazione stringe il cerchio intorno al protagonista, fino al crollo finale e all’accecamento volontario di Edipo. L’edizione Garzanti propone il testo greco a fronte con note esplicative.

Eneide — Luca Canali

Eneide. Testo latino a fronte

L’Eneide di Virgilio, nella traduzione di Luca Canali con testo latino a fronte, narra in dodici libri le peregrinazioni di Enea, principe troiano scampato alla distruzione di Troia, fino alla fondazione del regno che darà origine a Roma. Il poema ripercorre il viaggio per mare verso l’Italia, la tragica storia d’amore con Didone regina di Cartagine, la discesa agli Inferi dove il padre Anchise rivela il glorioso destino di Roma, e le guerre nel Lazio culminanti nella vittoria su Turno.

Edipo re

Edipo re

L’Edipo re di Sofocle, nell’edizione Feltrinelli con introduzione di Franco Rella e testo greco a fronte, narra la vicenda del re di Tebe che indaga sulle cause della pestilenza che affligge la città e scopre progressivamente di essere lui stesso il colpevole: ha ucciso il padre Laio a un crocevia e ha sposato la madre Giocasta, compiendo inconsapevolmente il destino che aveva cercato di fuggire fin dalla nascita. La tragedia culmina nell’automutilazione di Edipo che si cava gli occhi e si condanna all’esilio.

Odissea — G. Aurelio Privitera

Odissea

L’Odissea di Omero, nella traduzione filologica di G. Aurelio Privitera con testo greco a fronte, narra il decennale viaggio di ritorno di Odisseo da Troia alla natia Itaca. Il poema in ventiquattro canti segue l’eroe attraverso mari sconosciuti e terre fantastiche: l’isola del Ciclope Polifemo, il regno di Circe, il paese dei morti, lo stretto di Scilla e Cariddi, l’isola delle Sirene, fino al ritorno a Itaca dove, dopo aver sterminato i Proci che insidiavano la fedele Penelope, si ricongiungerà con la moglie e il figlio Telemaco.

Dell’oratore. Testo latino a fronte

Dell’oratore (De oratore) di Marco Tullio Cicerone è un dialogo retorico in tre libri composto nel 55 a.C. e ambientato nella villa di Tuscolo di Lucio Licinio Crasso nel 91 a.C. I protagonisti — i grandi oratori Crasso e Marco Antonio, con altri personaggi storici — discutono della natura e della formazione dell’oratore ideale: il primo libro tratta della preparazione culturale e filosofica necessaria; il secondo delle tecniche argomentative, dell’uso dell’umorismo e della memoria; il terzo dello stile, della dizione e dell’actio. È considerato il trattato retorico più completo dell’antichità latina.

La repubblica. Testo latino a fronte

La repubblica (De re publica) di Marco Tullio Cicerone è un dialogo in sei libri composto tra il 54 e il 51 a.C., ambientato nel 129 a.C. nella villa di Scipione Emiliano. I protagonisti — Scipione, Lelio e altri personaggi storici — discutono della costituzione ideale dello stato, dei diversi sistemi di governo (monarchia, aristocrazia, democrazia e le loro degenerazioni), del ruolo del cittadino nella vita pubblica e della virtù necessaria al governante. Il sesto libro contiene il celebre Somnium Scipionis, visione cosmica dell’aldilà.

Epistolario. Panegirico a Traiano. Testo latino a fronte

L’Epistolario di Plinio il Giovane, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccoglie le lettere dei libri I-IX indirizzate ad amici, letterati e uomini politici dell’epoca traianea, più il Panegirico a Traiano, discorso ufficiale di ringraziamento pronunciato nel 100 d.C. all’ingresso nel consolato. Le lettere — composte e rilette per la pubblicazione come opera letteraria — offrono un ritratto vivido della vita culturale e sociale dell’aristocrazia romana tra la fine del I e l’inizio del II secolo d.C., con testimonianze preziose su Tacito, Marziale, Svetonio e sulla vita nelle ville della Campania.

Antigone-Edipo re-Edipo a Colono. Testo greco a fronte

Il volume BUR dedicato a Sofocle raccoglie le tre tragedie del ciclo tebano con testo greco a fronte: l’Antigone, l’Edipo re e l’Edipo a Colono. L’Antigone narra il conflitto tra la figlia di Edipo, decisa a seppellire il fratello Polinice sfidando il decreto del re Creonte, e il potere politico che la condannerà a morte. L’Edipo re racconta la scoperta da parte del re di Tebe di essere lui stesso il parricida e lo sposo incestuoso della propria madre. L’Edipo a Colono, ultima tragedia di Sofocle rappresentata postuma, segue l’anziano Edipo cieco fino alla morte misteriosa nel bosco sacro di Colono presso Atene.

Inni-Epigrammi-Ecale. Testo greco a fronte

Il volume BUR dedicato a Callimaco raccoglie con testo greco a fronte le opere principali del poeta di Cirene (310-240 a.C. circa): i sei Inni, gli Epigrammi e l’Ecale. Gli Inni sono componimenti in esametri e distici elegiaci dedicati alle principali divinità greche (Zeus, Apollo, Artemide, Delo, i Bagni di Pallade, Demetra), ricchi di erudizione mitologica e di vivaci scene narrative. Gli Epigrammi mostrano la maestria callimachea nella forma breve. L’Ecale è un epillo mitologico che narra l’ospitalità offerta dalla vecchia Ecale a Teseo prima della lotta con il toro di Maratona.

Orestea. Testo greco a fronte

L’Orestea di Eschilo, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è l’unica trilogia tragica greca conservata integralmente. Le tre tragedie — Agamennone, Coefore, Eumenidi — narrano il ritorno di Agamennone da Troia e il suo assassinio per mano della moglie Clitennestra e dell’amante Egisto; la vendetta del figlio Oreste che uccide la madre; il processo di Oreste davanti al tribunale dell’Areopago di Atene, dove Atena lo assolve ponendo fine alla catena di vendette familiari. Composta nel 458 a.C., due anni prima della morte di Eschilo, è considerata il suo capolavoro.

Le nuvole. Testo greco a fronte

Le nuvole di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 423 a.C. Il contadino ateniese Strepsiade, sommerso dai debiti contratti dal figlio Fidippide per i suoi cavalli, si iscrive al «Pensatoio» di Socrate per imparare l’arte del ragionamento sofistico e sfuggire ai creditori. Quando si rivela troppo stupido per apprendere, manda il figlio al suo posto. Fidippide impara così bene l’arte di far sembrare giusta la causa ingiusta che alla fine picchia il padre giustificandosi con argomenti filosofici. Strepsiade, furioso, dà fuoco al Pensatoio.

Le argonautiche. Testo greco a fronte

Le Argonautiche di Apollonio Rodio narrano la leggendaria spedizione di Giasone e gli Argonauti sulla nave Argo alla conquista del Vello d’Oro nella lontana Colchide, sul Mar Nero. Il poema in quattro libri segue il viaggio dall’allestimento della spedizione all’arrivo in Colchide, dove Giasone ottiene il Vello grazie all’aiuto decisivo di Medea, figlia del re Eeta, innamoratasi di lui per intervento divino. Il ritorno è segnato dalla fuga rocambolesca dei due amanti attraverso mari sconosciuti.

La guerra del Peloponneso. Testo greco a fronte

La guerra del Peloponneso di Tucidide narra il lungo conflitto (431–404 a.C.) tra Atene e Sparta che segnò la fine dell’età d’oro della Grecia classica. L’opera in otto libri ripercorre le cause del conflitto, le principali operazioni militari, le pestilenze, le rivoluzioni interne e le catastrofiche spedizioni in Sicilia, alternando narrazione degli eventi a grandi discorsi politici — tra cui la celebre orazione funebre di Pericle — che illuminano le motivazioni dei protagonisti e la logica del potere.

Annali. Testo latino a fronte

Gli Annali di Tacito narrano la storia dell’Impero romano dalla morte di Augusto (14 d.C.) alla morte di Nerone (68 d.C.), coprendo i regni di Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone. L’opera analizza il funzionamento del principato, i meccanismi della corte imperiale, i processi di lesa maestà, le guerre ai confini, le congiure e le morti violente che costellano la prima dinastia giulio-claudia, offrendo un ritratto spietato del potere assoluto e della sua corruzione morale.

La guerra di Giugurta. Testo latino a fronte

La guerra di Giugurta di Sallustio narra il conflitto combattuto da Roma contro Giugurta, re di Numidia, tra il 112 e il 105 a.C. Giugurta, nipote illegittimo del re Massinissa alleato di Roma, conquista il potere eliminando i rivali e corrompendo sistematicamente i senatori e i generali romani inviati a combatterlo. La guerra si conclude solo con l’intervento del console Mario e la cattura di Giugurta grazie al tradimento del suocero Bocco, re di Mauretania.

Grandezza e catastrofe di Bisanzio. Testo greco a fronte

Grandezza e catastrofe di Bisanzio di Niceta Coniata è la principale fonte storica greca per il periodo 1118-1206 d.C., che comprende il declino dell’impero bizantino sotto gli ultimi Comneni e gli Angeli, culminando con la devastante quarta crociata e il sacco di Costantinopoli del 1204. L’opera, scritta da un alto funzionario imperiale testimone diretto degli eventi, alterna narrazione storica dettagliata a riflessioni morali e lamenti retorici sulla caduta della grande città, offrendo un resoconto di straordinaria importanza storica e letteraria.