Storia delle arti antiche (Libri XXXIV-XXXVI). Testo latino a fronte

I libri XXXIV-XXXVI della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, raccolti in questo volume BUR con testo latino a fronte sotto il titolo Storia delle arti antiche, trattano della scultura in bronzo (libro XXXIV), della pittura (libro XXXV) e della scultura in marmo e delle pietre preziose (libro XXXVI). Plinio cataloga le opere d’arte più famose dell’antichità — le statue di Prassitele, i dipinti di Apelle, il Laocoonte — descrivendo tecniche, materiali, prezzi e aneddoti sugli artisti. È la principale fonte antica per la storia dell’arte greca e romana.

Viaggio in Grecia. Guida antiquaria e artistica. Testo greco a fronte. Vol. 4: Messenia

Il quarto volume del Viaggio in Grecia di Pausania nella serie BUR con testo greco a fronte descrive la Messenia, la regione del Peloponneso sudoccidentale. Pausania tratta delle principali città e dei siti sacri della regione — Messene, Pylos, Turia — e dedica ampio spazio alla storia delle guerre messeniche combattute tra Sparta e Messene tra il IX e il VII secolo a.C., con particolare attenzione alla figura eroica di Aristomene, il grande eroe della resistenza messenica contro la dominazione spartana.

Satire. Testo latino a fronte

Le Satire di Decimo Giunio Giovenale, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le sedici satire del poeta romano (60-140 d.C. circa) in cinque libri. Giovenale è il più feroce e brillante dei satirici latini: con uno stile grandioso e indignato, attacca i vizi della Roma imperiale — la corruzione dei potenti, la decadenza morale, la condizione delle donne, l’ipocrisia dei filosofi, la miseria dei clienti, l’invadenza degli stranieri. La celebre formula «difficile est saturam non scribere» — è difficile non scrivere satire — sintetizza la sua visione della satira come risposta necessaria all’indignazione morale.

Agamennone. Testo latino a fronte

L’Agamennone di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una tragedia che narra il ritorno di Agamennone da Troia e il suo assassinio per mano della moglie Clitennestra e dell’amante Egisto. La tragedia riprende il primo dramma dell’Orestea eschilea ma con caratteristiche tipicamente senecane: l’ombra di Tieste che apre il dramma presagendo nuovi orrori, la figura di Cassandra profetessa inascoltata, e il finale con la fuga di Oreste ed Elettra sottratti dalla vendetta imminente.

Sulla felicità. Testo latino a fronte

Sulla felicità (De vita beata) di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico indirizzato al fratello Gallione che affronta la domanda fondamentale della filosofia pratica: cosa è la felicità e come si raggiunge? Seneca critica la definizione epicurea di felicità come piacere e propone la risposta stoica: la felicità consiste nella vita secondo natura e secondo ragione, nell’esercizio della virtù, nell’indipendenza dalle cose esterne. L’opera affronta anche le contraddizioni della vita di Seneca stesso, che predica la povertà pur essendo ricchissimo.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 3º-4º

Il secondo volume delle Storie di Erodoto nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri III e IV. Il libro III narra il regno di Cambise in Egitto, la sua pazzia e morte, la ribellione dei Magi e l’ascesa di Dario al trono persiano attraverso un astuto stratagemma con il cavallo. Il libro IV è il più etnografico dell’intera opera: descrive la spedizione di Dario contro gli Sciti della steppa pontica, preceduta da una straordinaria digressione geografica ed etnografica sulla Scizia, la Libia e i popoli del Nord.

Poesie e frammenti. Testo greco a fronte

Le Poesie e frammenti di Saffo, nell’edizione BUR del 2025 con testo greco a fronte, raccolgono l’opera poetica della poetessa di Lesbo (VII-VI secolo a.C.) nella sua forma più completa possibile: i pochi componimenti conservati integri o quasi e i numerosi frammenti tramandati dai papiri egizi e dalle citazioni degli autori antichi. Saffo, considerata nell’antichità «la decima Musa», scrisse poesia lirica in metro saffico — strofe di quattro versi che portano il suo nome — dedicata principalmente all’amore, alla bellezza femminile e al culto di Afrodite.

Le rane. Testo greco a fronte

Le rane di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Lenee del 405 a.C. e premiata con il primo premio. Il dio Dioniso, insoddisfatto dei tragediografi viventi dopo la morte di Euripide e Sofocle, scende negli Inferi accompagnato dallo schiavo Xantia per riportare sulla terra Euripide. Negli Inferi si trova a fare da giudice in una gara poetica tra Eschilo e Euripide per il trono della tragedia. Alla fine Dioniso — che era andato per Euripide — sceglie Eschilo e lo riporta in vita.

Eraclidi. Testo greco a fronte

Gli Eraclidi di Euripide, nell’edizione BUR del 2026 con testo greco a fronte, è una tragedia politica rappresentata probabilmente intorno al 430 a.C. I figli di Eracle, perseguitati dal tiranno Euristeo dopo la morte del padre, cercano rifugio ad Atene presso il re Demofonte. Euristeo chiede la loro estradizione minacciando guerra; Demofonte li protegge in nome della giustizia e della pietà. La tragedia si svolge intorno al sacrificio volontario della figlia di Eracle Macaria, che si offre di morire per salvare i fratelli, e culmina con la cattura e l’uccisione di Euristeo.

Biblioteca storica. Testo greco a fronte. Vol. 3: Libri IX-XIII

Il terzo volume della Biblioteca storica di Diodoro Siculo, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, raccoglie i libri IX-XIII dell’opera monumentale dello storico siciliano del I secolo a.C. Questi libri coprono la storia greca dall’età arcaica alle guerre persiane fino alla fine del V secolo a.C.: le Historiai di Erodoto rivisitate, le battaglie di Maratona, Salamina e Platea, la guerra del Peloponneso vista da una prospettiva diversa da Tucidide. Diodoro attinge a fonti diverse — Eforo principalmente — offrendo una prospettiva complementare alle grandi narrazioni storiografiche del periodo.

Satire. Testo latino a fronte

Le Satire di Quinto Orazio Flacco, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono i due libri di Sermones (conversazioni) del poeta di Venosa (65-8 a.C.). Le Satire, composte tra il 41 e il 30 a.C. circa, sono il primo grande genere letterario latino senza modelli greci — «satura tota nostra est», «la satira è tutta nostra», diceva Quintiliano. In esametri latini di registro colloquiale, Orazio critica i vizi umani con ironia leggera e autoironia, distante dalla ferocia di Lucilio e dalla durezza di Giovenale.

La pace. Testo greco a fronte

La pace (Eirene) di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 421 a.C., l’anno della pace di Nicia che pose fine temporaneamente alla guerra del Peloponneso. Il protagonista Trigeo, stanco della guerra, sale al cielo su uno scarabeo stercorario per protestare presso Zeus e liberare la dea Pace, sepolta sotto un mucchio di macerie dal dio della guerra Polemo. La commedia è un inno alla pace agreste e ai piaceri semplici della vita contadina, in cui Aristofane esprime con gioia comica la speranza di una tregua duratura.

L’Eneide di Virgilio. Testo latino a fronte

L’Eneide di Publio Virgilio Marone, nell’edizione BUR nella traduzione di Vittorio Sermonti con testo latino a fronte, è il grande poema epico latino in dodici libri che narra le peregrinazioni di Enea, principe troiano, dalla caduta di Troia fino alla fondazione del regno che darà origine a Roma. Il poema descrive il viaggio per mare verso l’Italia, la tragica storia d’amore con Didone regina di Cartagine, la discesa agli Inferi, le guerre nel Lazio e la vittoria finale su Turno. La traduzione di Sermonti, poeta e attore, è nota per il suo ritmo narrativo moderno che privilegia la leggibilità rispetto alla fedeltà letterale.

Ippolito. Testo greco a fronte

L’Ippolito di Euripide, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una tragedia rappresentata nel 428 a.C. che vinse il primo premio alle Grandi Dionisie. Fedra, moglie di Teseo, è colpita da Afrodite di una passione irresistibile per il figliastro Ippolito, giovane casto devoto ad Artemide. Rifiutata da Ippolito che reagisce con violento disgusto, Fedra si impicca lasciando una lettera che accusa falsamente il giovane di averla violentata. Teseo, credendo alla lettera, invoca la maledizione di Poseidone sul figlio, che muore travolto da mostri marini. Solo dopo Artemide rivela la verità a Teseo.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 10

Il decimo volume della Storia romana di Cassio Dione nella serie BUR con testo greco a fronte presenta i libri della parte tarda dell’opera dello storico greco di epoca imperiale (155-235 d.C. circa). Cassio Dione compose una storia di Roma in 80 libri dalle origini alla sua epoca, di cui ci sono pervenuti integralmente i libri 36-60 e in epitome i restanti. La Storia romana è scritta in greco ed è la fonte principale per molti periodi della storia imperiale romana, in particolare per il I e il II secolo d.C., con il prezioso contributo di un testimone che visse e partecipò alla vita politica dell’impero.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 1: Libri 36-40

Il primo volume della Storia romana di Cassio Dione nella nuova serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri 36-40, che coprono il periodo 69-49 a.C.: la terza guerra mitridatica e la campagna di Pompeo in Oriente, la conquista della Siria e di Gerusalemme, il primo triumvirato tra Cesare, Pompeo e Crasso, le campagne galliche di Cesare e la crisi politica che porterà alla guerra civile. È uno dei periodi più drammatici della storia repubblicana romana, narrato da uno storico greco con accesso a fonti di prima mano.

L’arte di amare. Testo latino a fronte

L’Arte di amare (Ars amatoria) di Publio Ovidio Nasone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è un poema didascalico in tre libri composto intorno all’1 a.C. I primi due libri insegnano agli uomini come conquistare e mantenere l’amore di una donna; il terzo, aggiunto in seguito, insegna alle donne le stesse tecniche dalla prospettiva femminile. Ovidio usa il metro didascalico dell’esametro parodiando i poemi didattici seri come le Georgiche di Virgilio, e tratta l’amore come un’arte che si impara con regole precise, capovolgendo l’immagine romantica dell’eros come forza irrazionale.

Edipo re

Edipo re-Edipo a Colono-Antigone. Testo greco a fronte

L’Edipo re di Sofocle narra la storia del re di Tebe che, indagando sulla causa della pestilenza che devasta la sua città, scopre progressivamente una verità devastante: è lui stesso il responsabile, avendo ucciso il proprio padre Laio e sposato la propria madre Giocasta. La tragedia si sviluppa come un’inchiesta serrata in cui ogni nuova rivelazione stringe il cerchio intorno al protagonista, fino al crollo finale e all’accecamento volontario di Edipo. L’edizione Garzanti propone il testo greco a fronte con note esplicative.

Eneide — Luca Canali

Eneide. Testo latino a fronte

L’Eneide di Virgilio, nella traduzione di Luca Canali con testo latino a fronte, narra in dodici libri le peregrinazioni di Enea, principe troiano scampato alla distruzione di Troia, fino alla fondazione del regno che darà origine a Roma. Il poema ripercorre il viaggio per mare verso l’Italia, la tragica storia d’amore con Didone regina di Cartagine, la discesa agli Inferi dove il padre Anchise rivela il glorioso destino di Roma, e le guerre nel Lazio culminanti nella vittoria su Turno.

Edipo re

Edipo re

L’Edipo re di Sofocle, nell’edizione Feltrinelli con introduzione di Franco Rella e testo greco a fronte, narra la vicenda del re di Tebe che indaga sulle cause della pestilenza che affligge la città e scopre progressivamente di essere lui stesso il colpevole: ha ucciso il padre Laio a un crocevia e ha sposato la madre Giocasta, compiendo inconsapevolmente il destino che aveva cercato di fuggire fin dalla nascita. La tragedia culmina nell’automutilazione di Edipo che si cava gli occhi e si condanna all’esilio.

Odissea — G. Aurelio Privitera

Odissea

L’Odissea di Omero, nella traduzione filologica di G. Aurelio Privitera con testo greco a fronte, narra il decennale viaggio di ritorno di Odisseo da Troia alla natia Itaca. Il poema in ventiquattro canti segue l’eroe attraverso mari sconosciuti e terre fantastiche: l’isola del Ciclope Polifemo, il regno di Circe, il paese dei morti, lo stretto di Scilla e Cariddi, l’isola delle Sirene, fino al ritorno a Itaca dove, dopo aver sterminato i Proci che insidiavano la fedele Penelope, si ricongiungerà con la moglie e il figlio Telemaco.

Eneide. Testo latino a fronte

L’Eneide di Publio Virgilio Marone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è il grande poema epico latino in dodici libri che narra le peregrinazioni di Enea dalla caduta di Troia alla fondazione del regno che darà origine a Roma. Questa edizione BUR — distinta da quella nella traduzione di Canali e da quella di Sermonti — presenta il testo latino con una traduzione italiana e un apparato critico che la rendono uno strumento di studio completo per studenti universitari e liceali avanzati.

Dell’oratore. Testo latino a fronte

Dell’oratore (De oratore) di Marco Tullio Cicerone è un dialogo retorico in tre libri composto nel 55 a.C. e ambientato nella villa di Tuscolo di Lucio Licinio Crasso nel 91 a.C. I protagonisti — i grandi oratori Crasso e Marco Antonio, con altri personaggi storici — discutono della natura e della formazione dell’oratore ideale: il primo libro tratta della preparazione culturale e filosofica necessaria; il secondo delle tecniche argomentative, dell’uso dell’umorismo e della memoria; il terzo dello stile, della dizione e dell’actio. È considerato il trattato retorico più completo dell’antichità latina.

La repubblica. Testo latino a fronte

La repubblica (De re publica) di Marco Tullio Cicerone è un dialogo in sei libri composto tra il 54 e il 51 a.C., ambientato nel 129 a.C. nella villa di Scipione Emiliano. I protagonisti — Scipione, Lelio e altri personaggi storici — discutono della costituzione ideale dello stato, dei diversi sistemi di governo (monarchia, aristocrazia, democrazia e le loro degenerazioni), del ruolo del cittadino nella vita pubblica e della virtù necessaria al governante. Il sesto libro contiene il celebre Somnium Scipionis, visione cosmica dell’aldilà.