Amori
Gli Amori (Amores) di Publio Ovidio Nasone, nell'edizione BUR, sono la prima raccolta poetica del poeta di Sulmona, composta in distici elegiaci tra il 25 e il 15 a.C. circa. In tre libri di elegie Ovidio canta la sua storia d'amore — reale o fittizia — con la donna chiamata Corinna, seguendo la tradizione dell'elegia erotica latina di Tibullo e Properzio ma con un tono radicalmente diverso: ironico, giocoso, distaccato, sempre consapevole della propria artificiosità letteraria. Gli Amores segnano il passaggio dall'elegia come confessione sentimentale all'elegia come gioco letterario sofisticato.