Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Le Orazioni cesariane di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono tre discorsi pronunciati nel 46 a.C. alla presenza di Giulio Cesare dopo la vittoria nella guerra civile: la Pro Marcello, in cui Cicerone ringrazia Cesare per aver perdonato Marco Claudio Marcello, avversario politico durante la guerra civile; la Pro Ligario, in difesa di Quinto Ligario accusato di aver combattuto contro Cesare in Africa; la Pro rege Deiotaro, in difesa del re di Galazia accusato di aver attentato alla vita di Cesare. Le tre orazioni mostrano Cicerone nella difficile posizione di avvocato sotto una dittatura.

Difesa di Cluenzio. Testo latino a fronte

La Difesa di Cluenzio (Pro Cluentio) di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è un’orazione giudiziaria pronunciata nel 66 a.C. in difesa di Aulo Cluenzio Abito, accusato di aver avvelenato il patrigno Stazio Albio Oppianico. Il caso è straordinariamente intricato: Cluenzio aveva già in precedenza fatto condannare Oppianico per tentato avvelenamento, subendo poi l’accusa di aver corrotto la giuria. Cicerone deve difendere il cliente da accuse vecchie e nuove navigando in un labirinto di veleni, corruzioni, testimonianze contraddittorie e rancori familiari.

Anfitrione. Testo latino a fronte

L’Anfitrione di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia unica nel suo genere: l’unica commedia mitologica di Plauto, che chiama scherzosamente la sua opera «tragicommedia» poiché mescola personaggi divini ed eroici con le convenzioni della commedia borghese. Giove, innamorato di Alcmena moglie del generale Anfitrione, si trasforma nelle sue sembianze per giacere con lei durante l’assenza del marito; Mercurio si trasforma nello schiavo Sosia. Al ritorno di Anfitrione i continui equivoci sull’identità delle persone creano situazioni comiche sempre più intricate, fino alla rivelazione finale di Giove e all’annuncio della nascita di Ercole.

Il fato. Testo latino a fronte

Il fato (De fato) di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico incompiuto composto nel 44 a.C. che affronta il problema del determinismo e del libero arbitrio. Cicerone esamina le teorie stoiche sul fato — secondo cui tutto è necessariamente predeterminato da una catena causale universale — e le confuta in favore della libertà della volontà umana. Il dialogo, che ci è pervenuto lacunoso, è una delle principali fonti antiche per la discussione filosofica sul rapporto tra fato, necessità e libertà morale.

Vite parallele. Pirro e Mario. Testo greco a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Pirro e Mario, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due grandi condottieri che vissero a cavallo tra il IV e il III secolo a.C. il primo, tra il II e il I secolo a.C. il secondo. Pirro, re dell’Epiro, fu considerato nell’antichità il più grande generale dopo Alessandro Magno: le sue campagne in Italia contro Roma (280-275 a.C.) e in Sicilia sono narrate con attenzione alla tattica militare e al carattere. Mario, il generale romano che riformò l’esercito e sconfisse Giugurta e i Cimbri, è ritratto nella sua grandezza militare e nella sua tragica fine politica.

Formione. Testo latino a fronte

Il Formione di Publio Terenzio Afro, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 161 a.C. Il parassita Formione — il cui nome dà il titolo all’opera — è un personaggio di straordinaria astuzia che aiuta i due giovani Fedria e Antifone a ottenere le donne che amano contro la volontà dei rispettivi padri. Fedria è innamorato di una suonatrice di cetra che vuole riscattare dalla schiavitù; Antifone ha sposato segretamente una ragazza povera. Formione orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri Demifone e Cremete, culminanti in una soluzione sorprendente.

Le dionisiache. Testo greco a fronte. Vol. 2: Canti XIII-XXIV

Il secondo volume delle Dionisiache di Nonno di Panopoli, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, raccoglie i canti XIII-XXIV del monumentale poema epico in quarantotto canti del poeta egizio del V secolo d.C. Questi canti narrano la parte centrale della campagna di Dioniso contro i popoli dell’India: la guerra contro il re indiano Derriade, le battaglie campali tra l’esercito dionisiaco e quello indiano, gli amori del dio durante la campagna, e una serie di episodi mitologici intercalati nella narrazione principale secondo la tecnica enciclopedica tipica del tardo antico.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 2: Libri 39-43

Il secondo volume della Storia romana di Cassio Dione nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri 39-43, che coprono il periodo 59-48 a.C.: gli ultimi anni del triumvirato tra Cesare, Pompeo e Crasso, la campagna partica di Crasso e il disastro di Carre (53 a.C.), le campagne galliche di Cesare, la rottura tra Cesare e Pompeo, il passaggio del Rubicone e i primi anni della guerra civile fino alla battaglia di Farsalo. È uno dei periodi più documentati e narrativamente ricchi dell’intera opera dionea.

I doveri. Testo latino a fronte

I doveri (De officiis) di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è il trattato etico in tre libri composto nel 44 a.C. e dedicato al figlio Marco. Il primo libro analizza l’onesto (honestum) attraverso le quattro virtù cardinali; il secondo tratta dell’utile (utile) e di come guadagnarsi la stima altrui nella vita pubblica; il terzo affronta il conflitto tra onesto e utile, sostenendo con argomenti stoici che ciò che sembra utile ma è disonesto è in realtà dannoso. È il testo filosofico latino più influente della storia occidentale.

Pseudolo. Testo latino a fronte

Il Pseudolo di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia rappresentata nel 191 a.C. che Plauto stesso considerava una delle sue opere migliori. Lo schiavo Pseudolo — il cui nome significa «bugiardo» — orchestra un piano elaboratissimo per aiutare il giovane Calidoro a liberare dalla schiavitù la sua amata Fenicio, venduta dal lenone Ballione a un soldato macedone. L’intrigo si complica quando il soldato manda un suo emissario a ritirare la ragazza: Pseudolo deve battere il lenone e il soldato contemporaneamente, usando come strumento il servo dell’emissario stesso.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 12: Libri 41-43

Il dodicesimo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri 41-43, che coprono il periodo 178-167 a.C.: gli ultimi anni della conquista romana della penisola iberica, la guerra in Liguria, la terza guerra macedonica contro Perseo fino alla vigilia della battaglia di Pidna. Questi libri documentano il periodo di massima espansione della potenza romana nel Mediterraneo orientale e mostrano il Senato di Roma alle prese con le complesse questioni diplomatiche e militari della conquista ellenistica.

Tieste. Testo latino a fronte

Il Tieste di Lucio Anneo Seneca è una tragedia in cinque atti che narra uno degli episodi più atroci della mitologia greca: Atreo, re di Micene, si vendica del fratello Tieste — che gli aveva sedotto la moglie e usurpato il trono — invitandolo a un banchetto di riconciliazione e facendogli mangiare le carni dei propri figli. La tragedia esplora con implacabile durezza i temi della vendetta, del potere e della corruzione morale, mostrando Atreo come incarnazione del male assoluto che non conosce limiti nella ricerca della vendetta perfetta.

Dyscolos. Il misantropo. Testo greco a fronte

Il Dyscolos (Il misantropo) di Menandro, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è la commedia più importante del commediografo ateniese (342-291 a.C.) e l’unica pervenutaci quasi integralmente grazie alla scoperta di un papiro egizio nel 1957. Il protagonista Cnemone è un vecchio contadino misantropo che odia gli esseri umani e vuole vivere in totale isolamento. Il giovane Sostratos si innamora della figlia di Cnemone e deve guadagnarsi la fiducia del padre diffidente attraverso il lavoro manuale. Un incidente — Cnemone che cade in un pozzo — porta alla riconciliazione finale.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 13: Libri 44-45

Il tredicesimo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri XLIV e XLV, gli ultimi della parte conservata dell’opera. Il libro XLIV narra la quarta guerra macedonica (171-168 a.C.) e culmina con la battaglia di Pidna (168 a.C.) in cui il console Lucio Emilio Paolo sconfisse definitivamente il re macedone Perseo, ponendo fine al regno macedone. Il libro XLV descrive il trionfo di Emilio Paolo a Roma, la deportazione di Perseo e la sistemazione della Macedonia come provincia romana.

Le Bacchidi. Testo latino a fronte

Le Bacchidi di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia degli equivoci basata su due sorelle cortigiane con lo stesso nome — Bacchide — che creano confusione tra due giovani amici, Pistoclero e Mnesiloco, e i loro padri. Mnesiloco ha affidato a Pistoclero il compito di riscattare la sua amata dalla servitù presso un militare; al ritorno scopre che l’amico frequenta un’altra Bacchide e crede di essere stato tradito. Lo schiavo astuto Crisalo orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri per procurare il denaro necessario. La commedia è una delle più ricche di Plauto per complessità dell’intreccio.

Lettere d’amore. Testo greco a fronte

Le Lettere d’amore nell’edizione BUR con testo greco a fronte raccolgono le opere epistolari di tre autori greci di età imperiale: Alcifrone (II-III secolo d.C.), autore di lettere fittizie di pescatori, contadini, parassiti e cortigiane dell’Atene classica; Filostrato di Lemno (III secolo d.C.), autore di lettere erotiche di tono sofistico; e Aristeneto (V-VI secolo d.C.), autore di lettere d’amore in prosa ritmica che mescolano reminiscenze letterarie colte con situazioni erotiche vivaci. Il volume offre un panorama della letteratura epistolare erotica nella Grecia di età romana e tardoantica.

Storia romana. Testo latino a fronte

La Storia romana di Velleio Patercolo, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una storia di Roma in due libri composta intorno al 30 d.C. Il primo libro, molto lacunoso, copre dalla leggendaria caduta di Troia alla distruzione di Cartagine; il secondo, ben conservato, narra dalla distruzione di Cartagine all’epoca di Tiberio. L’opera è notevole per essere la prima storia romana scritta da un testimone diretto degli eventi augustei e giulio-claudi, con un punto di vista di ufficiale dell’esercito romano e ammiratore incondizionato di Tiberio e Seiano.

Viaggio in Grecia. Guida antiquaria e artistica. Testo greco a fronte. Vol. 7: Acaia

Il settimo volume del Viaggio in Grecia di Pausania nella serie BUR con testo greco a fronte descrive l’Acaia, la regione del Peloponneso settentrionale affacciata sul golfo di Corinto. Pausania (II secolo d.C.) descrive le principali città della regione — Patre, Egira, Pellene, Sicione — con i loro templi, le statue degli dèi, i monumenti storici e i miti locali. Come in tutta l’opera, il testo alterna descrizioni topografiche precise a digressioni mitologiche e storiche, offrendo un documento unico sulla Grecia romana del II secolo d.C.

Storia delle arti antiche (Libri XXXIV-XXXVI). Testo latino a fronte

I libri XXXIV-XXXVI della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, raccolti in questo volume BUR con testo latino a fronte sotto il titolo Storia delle arti antiche, trattano della scultura in bronzo (libro XXXIV), della pittura (libro XXXV) e della scultura in marmo e delle pietre preziose (libro XXXVI). Plinio cataloga le opere d’arte più famose dell’antichità — le statue di Prassitele, i dipinti di Apelle, il Laocoonte — descrivendo tecniche, materiali, prezzi e aneddoti sugli artisti. È la principale fonte antica per la storia dell’arte greca e romana.

Viaggio in Grecia. Guida antiquaria e artistica. Testo greco a fronte. Vol. 4: Messenia

Il quarto volume del Viaggio in Grecia di Pausania nella serie BUR con testo greco a fronte descrive la Messenia, la regione del Peloponneso sudoccidentale. Pausania tratta delle principali città e dei siti sacri della regione — Messene, Pylos, Turia — e dedica ampio spazio alla storia delle guerre messeniche combattute tra Sparta e Messene tra il IX e il VII secolo a.C., con particolare attenzione alla figura eroica di Aristomene, il grande eroe della resistenza messenica contro la dominazione spartana.

Satire. Testo latino a fronte

Le Satire di Decimo Giunio Giovenale, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le sedici satire del poeta romano (60-140 d.C. circa) in cinque libri. Giovenale è il più feroce e brillante dei satirici latini: con uno stile grandioso e indignato, attacca i vizi della Roma imperiale — la corruzione dei potenti, la decadenza morale, la condizione delle donne, l’ipocrisia dei filosofi, la miseria dei clienti, l’invadenza degli stranieri. La celebre formula «difficile est saturam non scribere» — è difficile non scrivere satire — sintetizza la sua visione della satira come risposta necessaria all’indignazione morale.

Agamennone. Testo latino a fronte

L’Agamennone di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una tragedia che narra il ritorno di Agamennone da Troia e il suo assassinio per mano della moglie Clitennestra e dell’amante Egisto. La tragedia riprende il primo dramma dell’Orestea eschilea ma con caratteristiche tipicamente senecane: l’ombra di Tieste che apre il dramma presagendo nuovi orrori, la figura di Cassandra profetessa inascoltata, e il finale con la fuga di Oreste ed Elettra sottratti dalla vendetta imminente.

Apocolocyntosis. Testo latino a fronte

L’Apocolocyntosis (La zuccaificazione) di Lucio Anneo Seneca, nell’edizione BUR con testo latino a fronte, è una satira menippea — misto di prosa e versi — scritta probabilmente nell’autunno del 54 d.C., subito dopo la morte dell’imperatore Claudio. Il testo narra in tono farsesco il tentativo di Claudio di essere ammesso all’Olimpo dopo la morte: gli dèi lo rifiutano per i suoi difetti fisici e morali, e alla fine viene condannato a servire come schiavo di un giocatore di dadi negli Inferi. È l’unica satira menippea latina conservata integralmente.

Storie naturali (Libri VIII-XI). Testo latino a fronte

I libri VIII-XI della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, nell’edizione BUR con testo latino a fronte sotto il titolo Storie naturali, trattano della zoologia: il libro VIII descrive gli animali terrestri a partire dagli elefanti; il IX gli animali marini; il X gli uccelli; l’XI gli insetti e le parti del corpo degli animali. Plinio raccoglie con metodo enciclopedico le informazioni disponibili nell’antichità sulla fauna, mescolando osservazioni empiriche, aneddoti straordinari e credenze popolari in una trattazione che è al tempo stesso zoologia, mitologia animale e meraviglia naturalistica.