Testo a fronte

157 titoli

La guerra gallica. Testo latino a fronte

La guerra gallica. Testo latino a fronte

Gaio Giulio Cesare Disponibile Testo a fronte

La Guerra gallica (De bello Gallico) di Gaio Giulio Cesare, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è il resoconto in sette libri (più un ottavo aggiunto da Aulo Irzio) delle campagne militari condotte da Cesare in Gallia tra il 58 e il 51 a.C. Cesare narra in terza persona la conquista del territorio gallico, le battaglie contro le tribù celtiche e germaniche, le due spedizioni in Britannia, e la definitiva sottomissione della Gallia culminata nell'assedio di Alesia contro Vercingetorige.

Prometeo incatenato. Testo greco a fronte

Prometeo incatenato. Testo greco a fronte

Eschilo Disponibile Testo a fronte

Il Prometeo incatenato di Eschilo, nell'edizione BUR del 2026 con testo greco a fronte, è una delle tragedie più discusse del teatro greco antico. Prometeo, il titano che ha donato il fuoco agli uomini contro la volontà di Zeus, è incatenato a una roccia del Caucaso come punizione divina. Nel corso della tragedia riceve la visita di Oceano, delle Oceanine che formano il coro, di Io trasformata in vacca da Era, e infine di Ermes messaggero di Zeus. Prometeo rifiuta di rivelare la profezia che conosce sul futuro di Zeus, finché la roccia sprofonda negli abissi.

La congiura di Catilina. Testo latino a fronte

La congiura di Catilina. Testo latino a fronte

Caio Crispo Sallustio Disponibile Testo a fronte

La Congiura di Catilina (Bellum Catilinae) di Gaio Sallustio Crispo è una monografia storica che narra la congiura ordita nel 63 a.C. da Lucio Sergio Catilina per rovesciare la Repubblica romana con la violenza. L'opera descrive la formazione della congiura, la scoperta da parte del console Cicerone, i celebri discorsi in Senato di Cesare e Catone, la sconfitta e la morte di Catilina nella battaglia di Pistoia. Sallustio utilizza la congiura come specchio per riflettere sulla corruzione morale che stava distruggendo la Repubblica.

Epidico. Testo latino a fronte

Epidico. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

L'Epidico di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia in cui lo schiavo astuto Epidico, che dà il nome all'opera, deve destreggiarsi tra due intrighi amorosi contemporanei del giovane padrone Stratippocle: prima procurargli il denaro per riscattare un'amante suonatrice, poi — al ritorno inaspettato del padrone con una nuova fiamma — inventare stratagemmi sempre più elaborati per evitare la scoperta dei suoi precedenti inganni da parte del vecchio padre Perifane.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 1: Libri 1-2

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 1: Libri 1-2

Tito Livio Disponibile Testo a fronte

Il primo volume dell'Ab urbe condita di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri I e II dell'opera monumentale dello storico patavino. Il libro I narra le origini leggendarie di Roma: Enea, Romolo e Remo, i sette re, le istituzioni primitive della città. Il libro II tratta degli inizi della Repubblica (509 a.C.) e dei suoi primi decenni, con figure eroiche come Orazio Coclite, Muzio Scevola e la vergine Clelia, e con il racconto della guerra contro i Tarquini esiliati e i loro alleati etruschi e latini.

La tranquillità dell’animo. Testo latino a fronte

La tranquillità dell’animo. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

La tranquillità dell'animo (De tranquillitate animi) di Lucio Anneo Seneca, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è un dialogo filosofico indirizzato all'amico Anneo Sereno. Sereno descrive il proprio stato di irrequietezza interiore — non infelicità vera e propria ma mancanza di pace — e Seneca risponde analizzando le cause del malessere e proponendo i rimedi stoici: scegliere attività adeguate alle proprie capacità, moderare i desideri, coltivare l'amicizia vera, trovare il giusto equilibrio tra partecipazione alla vita pubblica e ritiro filosofico.

Vite dei Cesari. Testo latino a fronte

Vite dei Cesari. Testo latino a fronte

C. Tranquillo Svetonio Disponibile Testo a fronte

Le Vite dei Cesari di Gaio Svetonio Tranquillo, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono le dodici biografie degli imperatori romani da Giulio Cesare a Domiziano. Per ciascun principe Svetonio segue uno schema fisso: vita privata, aspetto fisico, carattere, attività pubblica, vizi e virtù, morte. La struttura non è cronologica ma tematica, il che produce un ritratto a tutto tondo ma spesso aneddotico. L'opera è la principale fonte antica per la storia della dinastia giulio-claudia e flavia e una delle più lette dell'intera antichità.

Le baccanti

Le baccanti

Euripide Disponibile Testo a fronte

Le Baccanti di Euripide, nell'edizione BUR, è l'ultima tragedia del poeta ateniese, rappresentata postuma nel 405 a.C. dopo la sua morte in Macedonia. La tragedia narra l'arrivo di Dioniso a Tebe per affermare la propria divinità: il re Penteo, che rifiuta di riconoscere il dio, viene punito con la follia e fatto a pezzi dalla madre Agave e dalle altre baccanti sul monte Citerone, in preda all'invasamento dionisiaco. La tragedia esplora il conflitto tra la razionalità del potere e le forze irrazionali e divine che lo trascendono.

Da € 9,50 — Confronta i prezzi
Vite parallele. Teseo e Romolo. Testo greco a fronte

Vite parallele. Teseo e Romolo. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Teseo e Romolo, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano le biografie dei due fondatori leggendari di Atene e Roma. Teseo, figlio di Egeo re di Atene, è noto per aver ucciso il Minotauro nel labirinto di Creta, per aver unificato l'Attica sotto il dominio di Atene e per le sue numerose avventure eroiche. Romolo, fondatore di Roma, traccerà il solco della città sul Palatino, ucciderà il fratello Remo, organizzerà il ratto delle Sabine e istituirà le prime istituzioni della città. Plutarco conclude con un confronto esplicito dei due eroi fondatori.

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Orazioni cesariane. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone Disponibile Testo a fronte

Le Orazioni cesariane di Marco Tullio Cicerone, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, raccolgono tre discorsi pronunciati nel 46 a.C. alla presenza di Giulio Cesare dopo la vittoria nella guerra civile: la Pro Marcello, in cui Cicerone ringrazia Cesare per aver perdonato Marco Claudio Marcello, avversario politico durante la guerra civile; la Pro Ligario, in difesa di Quinto Ligario accusato di aver combattuto contro Cesare in Africa; la Pro rege Deiotaro, in difesa del re di Galazia accusato di aver attentato alla vita di Cesare. Le tre orazioni mostrano Cicerone nella difficile posizione di avvocato sotto una dittatura.

Gli uccelli. Testo greco a fronte

Gli uccelli. Testo greco a fronte

Aristofane Disponibile Testo a fronte

Gli uccelli di Aristofane, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è la commedia più lunga e fantasiosa del teatro greco, rappresentata alle Grandi Dionisie del 414 a.C. Due ateniesi delusi dalla vita in città — Pisetero ed Evelpide — vanno a cercare l'upupa, un tempo uomo e ora re degli uccelli, per trovare un posto migliore dove vivere. Pisetero convince gli uccelli a fondare una città nel cielo — Nubicuculia — che si ponga come intermediario tra uomini e dèi, intercettando i sacrifici e affamando gli olimpici. La commedia è un'utopia fantastica che mescola critica politica, invenzione mitica e puro divertimento comico.

I fratelli. Testo latino a fronte

I fratelli. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio Disponibile Testo a fronte

I Fratelli (Adelphoe) di Publio Terenzio Afro, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è considerata il capolavoro del commediografo cartaginese, rappresentata nel 160 a.C. La commedia mette a confronto due stili educativi opposti attraverso i fratelli Demea, padre severo e tradizionale, e Micione, zio permissivo e filosoficamente orientato, che allevano rispettivamente i figli Ctesifone ed Eschino con metodi radicalmente diversi. Il finale, con un capovolgimento ironico delle aspettative, offre una riflessione senza precedenti nella commedia antica sul tema dell'educazione.

Casina. Testo latino a fronte

Casina. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

La Casina di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia degli equivoci in cui il vecchio Lisidamo e il figlio Eutinico sono entrambi innamorati della stessa giovane schiava, Casina, cresciuta in casa. Per aggirare la moglie Cleostrata, che protegge gli interessi del figlio, Lisidamo architetta un matrimonio combinato tra Casina e il proprio fattore, sperando di goderne poi personalmente. La commedia si sviluppa attraverso una serie di travestimenti e inganni che culminano in un finale di scoperta e umiliazione per il vecchio libidinoso.

Geografia. Iberia e Gallia. Libri 3º e 4º. Testo greco a fronte

Geografia. Iberia e Gallia. Libri 3º e 4º. Testo greco a fronte

Strabone Disponibile Testo a fronte

I libri III e IV della Geografia di Strabone, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, dedicati rispettivamente a Iberia (la penisola iberica) e Gallia, fanno parte dell'opera geografica monumentale in diciassette libri dello studioso greco di età augustea. Strabone descrive sistematicamente i territori, i popoli, i costumi, le città e le risorse economiche delle regioni occidentali dell'impero romano, offrendo un quadro dettagliato della geografia umana e fisica del mondo antico noto ai Greci e ai Romani del I secolo a.C.

I comici greci. Testo greco a fronte

I comici greci. Testo greco a fronte

Disponibile Testo a fronte

I comici greci, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è un'antologia che raccoglie testi e frammenti della commedia greca al di là di Aristofane, unico autore della commedia antica di cui possediamo opere integrali. Il volume presenta frammenti della commedia di mezzo e della commedia nuova, incluso probabilmente Menandro e altri commediografi meno noti, offrendo un quadro più ampio dell'evoluzione del genere comico greco dal V al III secolo a.C., altrimenti conosciuto solo attraverso Aristofane e i pochi resti di Menandro.

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate ad Arato e Artaserse, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, accostano due figure meno note del pantheon plutarcheo. Arato di Sicione fu lo statista che guidò la Lega Achea nel III secolo a.C., liberando diverse città greche dalla tirannide e opponendosi all'espansione macedone. Artaserse II, re dei Persiani nel V-IV secolo a.C., è celebre soprattutto per la guerra contro il fratello Ciro il Giovane, la stessa narrata da Senofonte nell'Anabasi, e per il lungo regno segnato da intrighi di corte e rivolte.

Filopemene-Tito Flaminino

Filopemene-Tito Flaminino

Plutarco Disponibile Testo a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Filopemene e Tito Flaminino, nell'edizione BUR, accostano l'ultimo grande statista della Grecia libera e il generale romano che pose fine all'indipendenza ellenica. Filopemene, generale della Lega Achea, fu l'ultimo difensore della libertà greca contro l'espansione romana, celebrato come «l'ultimo dei Greci». Tito Quinzio Flaminino, console romano, sconfisse Filippo V di Macedonia e proclamò formalmente la «libertà dei Greci» ai Giochi Istmici del 196 a.C. — un atto di propaganda politica dalle conseguenze storiche profonde.

Ottavia. Testo latino a fronte

Ottavia. Testo latino a fronte

Pseudo Seneca Disponibile Testo a fronte

L'Ottavia, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è l'unica praetexta — tragedia a soggetto romano storico — conservata dell'antichità latina. Attribuita tradizionalmente a Seneca ma quasi certamente opera di un autore anonimo posteriore alla sua morte (Pseudo Seneca), la tragedia narra la sorte di Ottavia, prima moglie di Nerone, ripudiata e condannata a morte per far posto a Poppea Sabina. Il dramma mette in scena il confronto tra Ottavia e Nerone, la figura di Seneca come consigliere moderatore, e il popolo romano che si ribella alla crudeltà imperiale.

Il soldato fanfarone. Testo latino a fronte

Il soldato fanfarone. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

Il Miles gloriosus (Il soldato fanfarone) di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia in cinque atti che ha come protagonista Pirgopolinice, un soldato greco vanitoso e stupido convinto di essere irresistibile con le donne. Lo schiavo astuto Palestrione orchestra un piano elaborato per liberare la cortigiana Filocomasio, tenuta prigioniera dal soldato, e ricongiungerla al giovane ateniese Pleusicle che la ama. La commedia è famosa per aver creato il tipo comico del miles gloriosus — il soldato fanfarone — che ha avuto fortuna immensa nella tradizione teatrale europea.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 8: Libri XXXIV-XL

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 8: Libri XXXIV-XL

Polibio Disponibile Testo a fronte

L'ottavo e ultimo volume delle Storie di Polibio nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri XXXIV-XL, che comprendono il libro geografico (XXXIV) e i frammenti degli ultimi libri dedicati alla storia romana dalla distruzione di Cartagine e Corinto (146 a.C.) fino alla riorganizzazione della Grecia come provincia romana. Di questi libri finali restano solo excerpta e frammenti, ma il libro XXXIV — la descrizione geografica del mondo conosciuto — è di grande importanza per la storia della geografia antica.

Tieste. Testo latino a fronte

Tieste. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca Disponibile Testo a fronte

Il Tieste di Lucio Anneo Seneca è una tragedia in cinque atti che narra uno degli episodi più atroci della mitologia greca: Atreo, re di Micene, si vendica del fratello Tieste — che gli aveva sedotto la moglie e usurpato il trono — invitandolo a un banchetto di riconciliazione e facendogli mangiare le carni dei propri figli. La tragedia esplora con implacabile durezza i temi della vendetta, del potere e della corruzione morale, mostrando Atreo come incarnazione del male assoluto che non conosce limiti nella ricerca della vendetta perfetta.

Dyscolos. Il misantropo. Testo greco a fronte

Dyscolos. Il misantropo. Testo greco a fronte

Menandro Disponibile Testo a fronte

Il Dyscolos (Il misantropo) di Menandro, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è la commedia più importante del commediografo ateniese (342-291 a.C.) e l'unica pervenutaci quasi integralmente grazie alla scoperta di un papiro egizio nel 1957. Il protagonista Cnemone è un vecchio contadino misantropo che odia gli esseri umani e vuole vivere in totale isolamento. Il giovane Sostratos si innamora della figlia di Cnemone e deve guadagnarsi la fiducia del padre diffidente attraverso il lavoro manuale. Un incidente — Cnemone che cade in un pozzo — porta alla riconciliazione finale.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 13: Libri 44-45

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 13: Libri 44-45

Tito Livio Disponibile Testo a fronte

Il tredicesimo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri XLIV e XLV, gli ultimi della parte conservata dell'opera. Il libro XLIV narra la quarta guerra macedonica (171-168 a.C.) e culmina con la battaglia di Pidna (168 a.C.) in cui il console Lucio Emilio Paolo sconfisse definitivamente il re macedone Perseo, ponendo fine al regno macedone. Il libro XLV descrive il trionfo di Emilio Paolo a Roma, la deportazione di Perseo e la sistemazione della Macedonia come provincia romana.

Le Bacchidi. Testo latino a fronte

Le Bacchidi. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto Disponibile Testo a fronte

Le Bacchidi di Tito Maccio Plauto, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è una commedia degli equivoci basata su due sorelle cortigiane con lo stesso nome — Bacchide — che creano confusione tra due giovani amici, Pistoclero e Mnesiloco, e i loro padri. Mnesiloco ha affidato a Pistoclero il compito di riscattare la sua amata dalla servitù presso un militare; al ritorno scopre che l'amico frequenta un'altra Bacchide e crede di essere stato tradito. Lo schiavo astuto Crisalo orchestra una serie di inganni ai danni dei vecchi padri per procurare il denaro necessario. La commedia è una delle più ricche di Plauto per complessità dell'intreccio.