Sinossi
La Storia di Apollonio re di Tiro è un romanzo latino anonimo di età tardoantica, qui presentato nell’edizione critica della Fondazione Lorenzo Valla a cura di Giulio Vannini con testo latino a fronte. Il racconto narra le avventure del re fenicio Apollonio: esiliato da Antiochia dopo aver scoperto l’incesto del re Antioco, naufraga, perde la moglie creduta morta e la figlia Tarsia rapita dai pirati, prima di ritrovare miracolosamente entrambe dopo anni di peregrinazioni nel Mediterraneo. La storia, che mescola elementi del romanzo greco con temi folklorici e cristiani, ebbe enorme fortuna nel Medioevo.
Recensione
La Storia di Apollonio re di Tiro è uno dei testi più affascinanti e misteriosi della letteratura latina tardoantica. Opera anonima di datazione incerta — probabilmente tra il III e il V secolo d.C. — è l’unico romanzo latino sopravvissuto oltre all’Asino d’oro di Apuleio e al Satyricon di Petronio, con la differenza che questi ultimi sono opere d’autore di alto livello letterario, mentre l’Historia Apollonii è un testo di registro più popolare, destinato a un pubblico ampio.
La trama mescola con abilità narrativa elementi tipici del romanzo greco — separazioni, naufragi, riconoscimenti, amori contrastati — con temi folklorici di origine orientale e una colorazione morale che anticipate la sensibilità cristiana medievale. La castità di Tarsia, la fedeltà coniugale, la provvidenza divina che guida i protagonisti attraverso le prove sono temi che spiegano l’enorme successo dell’opera nel Medioevo: fu fonte di ispirazione per il Pericles di Shakespeare e per innumerevoli rifacimenti in tutte le letterature europee.
L’edizione della Fondazione Lorenzo Valla, curata da Giulio Vannini con testo latino a fronte e apparato critico rigoroso, è la prima edizione italiana moderna di questo testo e colma una lacuna importante nella disponibilità dei testi latini tardoantichi per il lettore italiano.
Consiglio di lettura: ideale per chi si interessi al romanzo antico e alla letteratura latina tardoantica; accessibile anche a lettori non specialisti grazie alla vivacità narrativa del testo.