Fisiognomica
La Fisiognomica attribuita ad Aristotele, nell’edizione BUR, è un trattato pseudepigraficum del III-II secolo a.C. che indaga il rapporto tra aspetto fisico e carattere morale: dalla forma del corpo, del viso, degli occhi, del naso e di altri tratti fisici si possono inferire le qualità dell’anima. Il testo è diviso in tre sezioni: la prima tratta della fisiognomica basata sui caratteri degli animali; la seconda analizza i tratti fisici degli uomini metodicamente; la terza affronta la fisiognomica etnica. Pur non essendo di Aristotele, il trattato riflette concezioni diffuse nella filosofia peripatetica.