Etica nicomachea
L'Etica Nicomachea di Aristotele, nell'edizione Laterza con traduzione italiana, è il trattato etico fondamentale del filosofo di Stagira, composto intorno al 335-323 a.C. e dedicato al figlio Nicomaco. L'opera in dieci libri affronta sistematicamente la questione della felicità umana (eudaimonia): cosa è, come si raggiunge, quale ruolo hanno la virtù, l'amicizia, il piacere, la vita contemplativa. Aristotele definisce la virtù come abito mediano tra due eccessi, analizza le singole virtù etiche e dianoetiche, e conclude che la felicità più alta consiste nell'esercizio della ragione teoretica.