Aristotele

Aristotele (384-322 a.C.) fu un filosofo greco, allievo di Platone e precettore di Alessandro Magno, fondatore del Liceo. La sua opera enciclopedica ha posto le basi della logica, della fisica, della biologia, dell'etica e della poetica occidentali.

3 titoli

Etica nicomachea

Etica nicomachea

Aristotele Disponibile

L'Etica Nicomachea di Aristotele, nell'edizione Laterza con traduzione italiana, è il trattato etico fondamentale del filosofo di Stagira, composto intorno al 335-323 a.C. e dedicato al figlio Nicomaco. L'opera in dieci libri affronta sistematicamente la questione della felicità umana (eudaimonia): cosa è, come si raggiunge, quale ruolo hanno la virtù, l'amicizia, il piacere, la vita contemplativa. Aristotele definisce la virtù come abito mediano tra due eccessi, analizza le singole virtù etiche e dianoetiche, e conclude che la felicità più alta consiste nell'esercizio della ragione teoretica.

Metafisica

Metafisica

Aristotele Disponibile

La Metafisica di Aristotele, nell'edizione Bompiani con testo greco a fronte e traduzione italiana di Giovanni Reale, è la raccolta di quattordici libri che indaga i principi e le cause prime dell'essere. Aristotele vi affronta le domande fondamentali della filosofia: cos'è l'essere in quanto essere, quale rapporto hanno sostanza e accidente, forma e materia, atto e potenza, come si deve intendere Dio come motore immobile. L'opera, che Aristotele chiamava «filosofia prima», ha definito i concetti e il vocabolario della metafisica occidentale per oltre due millenni.

Organon

Organon

Aristotele Disponibile

L'Organon di Aristotele, nell'edizione Bompiani con testo greco a fronte, raccoglie i sei trattati di logica del filosofo di Stagira: le Categorie, il De interpretatione, i Primi analitici, i Secondi analitici, i Topici e le Confutazioni sofistiche. Il termine Organon (strumento) non è di Aristotele ma della tradizione posteriore, che raccoglie questi testi come lo strumento propedeutico a tutta la filosofia. Nei 2290 pagine dell'edizione Bompiani, curata da Giorgio Colli, il testo greco è presentato con la traduzione italiana a fronte.