Euripide

Euripide (480-406 a.C. circa) fu il terzo grande tragediografo ateniese dopo Eschilo e Sofocle, autore di diciotto tragedie superstiti su circa novanta composte. Incompreso e criticato dai contemporanei per il suo scetticismo religioso e la sua modernità psicologica, fu il più letto nell'antichità successiva e il più influente sulla tradizione teatrale europea, da Seneca a Racine.

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Baccanti. Testo greco a fronte

Baccanti. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile nuovo Testo a fronte

Le Baccanti di Euripide nell'edizione Oscar Mondadori del 2019 con testo greco a fronte presentano l'ultima tragedia del poeta ateniese con una traduzione italiana moderna e un apparato critico aggiornato. Dioniso giunge a Tebe per affermare la propria divinità: il re Penteo, che rifiuta di riconoscere il dio e cerca di imprigionarlo, viene punito con la follia e straziato sul Citerone dalla madre Agave e dalle baccanti in preda all'invasamento dionisiaco. Solo dopo Dioniso rivela la propria identità e annuncia le punizioni per tutta la famiglia di Cadmo.

Da € 8,92 — Confronta i prezzi
Supplici

Supplici

Euripide

Le Supplici di Euripide nell'edizione Rizzoli del 2023 è una tragedia politica rappresentata probabilmente intorno al 422 a.C. Le madri degli eroi argivi caduti davanti a Tebe implorano il re ateniese Teseo di intervenire presso Tebe per ottenere la restituzione dei corpi dei loro figli per la sepoltura. Teseo, dopo un'iniziale esitazione, accetta di difendere il diritto alla sepoltura in nome delle leggi divine e della tradizione panellenica. La tragedia celebra Atene come difensore dei valori civili e religiosi universali contro la tirannide tebana.

Eracle. Testo greco a fronte

Eracle. Testo greco a fronte

Euripide Testo a fronte

L'Eracle (Heracles mainomenos) di Euripide, nell'edizione Rusconi del 2026 con testo greco a fronte, è una tragedia che narra il momento più oscuro del mito dell'eroe: Eracle, tornato dagli Inferi dopo aver compiuto le dodici fatiche, viene colpito dalla follia inviata da Era e uccide la moglie Megara e i propri figli. Quando rinsavisce e scopre l'orrore di quanto ha fatto, vuole togliersi la vita, ma l'amicizia di Teseo lo trattiene e lo convince ad andare ad Atene. La tragedia affronta il tema della sofferenza degli innocenti e del destino crudele imposto dagli dèi agli uomini più grandi.

Le tragedie

Le tragedie

Euripide

Le tragedie di Euripide nell'edizione Marsilio del 2022 raccolgono in un unico volume la traduzione italiana delle diciotto tragedie superstiti del poeta ateniese (480-406 a.C.), dalla Alcesti alle Baccanti. L'edizione Marsilio offre al lettore italiano un accesso completo all'intera produzione tragica euripidea in traduzione moderna e accessibile, con introduzione critica che contestualizza l'opera nel quadro del teatro ateniese del V secolo a.C.

Elettra. Testo greco a fronte

Elettra. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile Testo a fronte

L'Elettra di Euripide, nell'edizione Mondadori del 2025 con testo greco a fronte, è una tragedia rappresentata probabilmente intorno al 413 a.C. che riprende il tema della vendetta dei figli di Agamennone — già trattato da Eschilo nelle Coefore e da Sofocle nella sua Elettra — in una versione radicalmente diversa. Elettra è stata data in moglie a un povero contadino per sminuirne il prestigio; Oreste arriva da straniero e i due fratelli tramano insieme l'uccisione della madre Clitennestra e di Egisto. Il matricidio, una volta compiuto, lascia entrambi i fratelli in preda al rimorso e all'orrore.

Da € 45,95 — Confronta i prezzi
Andromaca. Versione interlineare. Testo greco a fronte

Andromaca. Versione interlineare. Testo greco a fronte

Euripide Testo a fronte

Tragedie. Vol. 4 di Euripide, nell'edizione UTET, raccoglie un gruppo di tragedie euripidee nell'ambito di un progetto editoriale piu ampio dedicato alla pubblicazione sistematica dell'intero corpus tragico dell'autore in piu volumi.

Le baccanti

Le baccanti

Euripide Testo a fronte

Le Baccanti di Euripide, nell'edizione BUR, è l'ultima tragedia del poeta ateniese, rappresentata postuma nel 405 a.C. dopo la sua morte in Macedonia. La tragedia narra l'arrivo di Dioniso a Tebe per affermare la propria divinità: il re Penteo, che rifiuta di riconoscere il dio, viene punito con la follia e fatto a pezzi dalla madre Agave e dalle altre baccanti sul monte Citerone, in preda all'invasamento dionisiaco. La tragedia esplora il conflitto tra la razionalità del potere e le forze irrazionali e divine che lo trascendono.

Le troiane

Le troiane

Euripide Testo a fronte

Le Troiane di Euripide, nell'edizione Rizzoli del 1998, è una tragedia rappresentata nel 415 a.C. che mostra le donne troiane nell'attesa della schiavitù dopo la caduta di Troia. Ecuba, Cassandra, Andromaca ed Elena affrontano la catastrofe totale della sconfitta con risposte diverse: la resistenza dignitosa di Ecuba, la profezia estatica di Cassandra, il dolore di Andromaca per il figlio Astianatte condannato a morte. La tragedia si chiude con Troia in fiamme e il coro che si avvia verso la schiavitù.

Alcesti

Alcesti

Euripide

L'Alcesti di Euripide, nell'edizione BUR, è la più antica tragedia superstite del poeta ateniese, rappresentata nel 438 a.C. Al re Admeto è stato concesso dagli dèi di evitare la morte se troverà qualcuno disposto a morire al suo posto. Solo la moglie Alcesti accetta il sacrificio. Quando Eracle, ospite di Admeto, apprende la verità, scende negli Inferi a lottare con la Morte e riporta Alcesti in vita. La tragedia — con il suo finale lieto insolito nel teatro greco — oscilla tra la riflessione seria sul sacrificio e sull'ospitalità e toni quasi comici nella figura di Eracle.

Elena

Elena

Euripide Testo a fronte

L'Elena di Euripide, nell'edizione BUR, è una tragedia rappresentata nel 412 a.C. che rovescia la versione tradizionale del mito: seguendo la versione del poeta Stesicoro, Euripide immagina che la vera Elena non sia mai andata a Troia ma sia stata trasportata in Egitto dagli dèi, mentre a Troia si combatteva per un fantasma. Elena, virtuosa e fedele, attende in Egitto il ritorno di Menelao, mentre rischia di essere costretta a sposare il re egiziano Teoclimeno. Quando Menelao arriva e scopre la verità, i due coniugi escogitano un piano per fuggire insieme.

Eraclidi. Testo greco a fronte

Eraclidi. Testo greco a fronte

Euripide Testo a fronte

Gli Eraclidi di Euripide, nell'edizione BUR del 2026 con testo greco a fronte, è una tragedia politica rappresentata probabilmente intorno al 430 a.C. I figli di Eracle, perseguitati dal tiranno Euristeo dopo la morte del padre, cercano rifugio ad Atene presso il re Demofonte. Euristeo chiede la loro estradizione minacciando guerra; Demofonte li protegge in nome della giustizia e della pietà. La tragedia si svolge intorno al sacrificio volontario della figlia di Eracle Macaria, che si offre di morire per salvare i fratelli, e culmina con la cattura e l'uccisione di Euristeo.

Ippolito. Testo greco a fronte

Ippolito. Testo greco a fronte

Euripide Disponibile usato Testo a fronte

L'Ippolito di Euripide, nell'edizione BUR con testo greco a fronte, è una tragedia rappresentata nel 428 a.C. che vinse il primo premio alle Grandi Dionisie. Fedra, moglie di Teseo, è colpita da Afrodite di una passione irresistibile per il figliastro Ippolito, giovane casto devoto ad Artemide. Rifiutata da Ippolito che reagisce con violento disgusto, Fedra si impicca lasciando una lettera che accusa falsamente il giovane di averla violentata. Teseo, credendo alla lettera, invoca la maledizione di Poseidone sul figlio, che muore travolto da mostri marini. Solo dopo Artemide rivela la verità a Teseo.

Da € 20,00 — Confronta i prezzi
Ifigenia in Tauride-Ifigenia in Aulide

Ifigenia in Tauride-Ifigenia in Aulide

Euripide Testo a fronte

Il volume BUR raccoglie due tragedie di Euripide dedicate al destino di Ifigenia, figlia di Agamennone: l'Ifigenia in Tauride e l'Ifigenia in Aulide. L'Ifigenia in Tauride (composta intorno al 414 a.C.) narra come Ifigenia, salvata da Artemide prima del sacrificio ad Aulide e trasportata in Tauride come sua sacerdotessa, riconosce il fratello Oreste giunto a rubare la statua della dea e fugge con lui verso la Grecia. L'Ifigenia in Aulide (postuma, 405 a.C.) narra gli eventi precedenti: il sacrificio richiesto da Artemide come condizione per la partenza della flotta greca verso Troia e la decisione finale di Ifigenia di accettare volontariamente il proprio destino.

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