Le nuvole. Testo greco a fronte

Le nuvole di Aristofane, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, è una commedia rappresentata alle Grandi Dionisie del 423 a.C. Il contadino ateniese Strepsiade, sommerso dai debiti contratti dal figlio Fidippide per i suoi cavalli, si iscrive al «Pensatoio» di Socrate per imparare l’arte del ragionamento sofistico e sfuggire ai creditori. Quando si rivela troppo stupido per apprendere, manda il figlio al suo posto. Fidippide impara così bene l’arte di far sembrare giusta la causa ingiusta che alla fine picchia il padre giustificandosi con argomenti filosofici. Strepsiade, furioso, dà fuoco al Pensatoio.

Simposio

Il Simposio di Platone mette in scena un banchetto immaginario durante il quale diversi personaggi illustri dell’Atene classica — Fedro, Pausania, Erissimaco, Aristofane, Agatone e infine Socrate — pronunciano discorsi in lode di Eros. Ogni discorso offre una prospettiva diversa sull’amore, culminando nel discorso di Socrate che riferisce gli insegnamenti della sacerdotessa Diotima: l’amore come scala ascendente verso il Bello assoluto, motore della filosofia stessa. L’improvviso arrivo di Alcibiade ubriaco chiude il dialogo con un ritratto indimenticabile di Socrate.