Disponibile nuovo
Apologia di Socrate. Testo greco a fronte. Ediz. bilingue
di Platone
a cura di Giovanni Reale
Sinossi
Apologia di Socrate di Platone, nell'edizione Bompiani a cura di Giovanni Reale con testo greco a fronte, raccoglie il celebre discorso di autodifesa che Socrate pronuncia davanti ai giudici ateniesi nel 399 a.C., accusato di corrompere i giovani e di non credere agli dèi della città.
Recensione
L’Apologia di Socrate, nell’edizione Bompiani curata da Giovanni Reale, uno dei maggiori esperti di Platone a livello italiano e internazionale, raccoglie il testo del celebre discorso con cui Socrate si difese davanti al tribunale ateniese nel 399 a.C. Quest’edizione si distingue per la terminologia moderna adottata e per l’originale scansione delle parti del dialogo, pensata per accompagnare il lettore attraverso l’argomentazione di Socrate.
Il processo nasce da accuse di empietà e corruzione dei giovani, mosse contro Socrate da politici che lo consideravano un pericolo per l’ordine costituito. Nell’Apologia è racchiusa la sapienza del filosofo, già confermata dall’oracolo di Delfi: il celebre motto «sapere di non sapere» che lo distingue da politici, poeti e artigiani, i quali si vantano di conoscenze che in realtà non possiedono pienamente.
Le note al testo di questa edizione rispondono all’esigenza di chiarire i passi più difficili, mentre le parole chiave rappresentano un valido aiuto per entrare nel nucleo filosofico del dialogo. Agli accusatori Socrate rivolge, verso la fine, un messaggio definitivo: condannare a morte un uomo per impedirgli di rimproverare gli altri per la loro condotta non è una scelta saggia, perché a un uomo buono non può accadere alcun male, né in vita né in morte.
Consiglio di lettura: punto di ingresso ideale per chi si avvicina per la prima volta a Socrate e Platone; il testo greco a fronte e l’apparato di note lo rendono adatto sia alla lettura personale sia allo studio scolastico.