Le troiane (Troadi) Disponibile

Letteratura greca

Le troiane (Troadi)

di Euripide


Sinossi

Le Troiane (Troadi) di Euripide nell’edizione Controluce del 2015 presentano la tragedia del 415 a.C. sulle donne troiane nell’attesa della schiavitù dopo la caduta di Troia. Controluce, piccola casa editrice pugliese di Nardò, offre con questa pubblicazione un accesso alla tragedia in traduzione italiana, contribuendo alla diffusione dei classici anche attraverso realtà editoriali indipendenti e territoriali al di fuori dei grandi gruppi editoriali nazionali.

Recensione

Le Troiane di Euripide nell’edizione Controluce rappresentano una delle pubblicazioni di questa piccola casa editrice indipendente di Nardò, in Puglia, che si aggiunge alle numerose edizioni italiane di questa tragedia fondamentale già presenti nel nostro catalogo. La presenza di editori indipendenti e territoriali nel panorama della pubblicazione dei classici testimonia la vitalità diffusa dell’interesse per la letteratura antica anche al di fuori dei grandi centri editoriali.

Le Troiane (415 a.C.) rimangono una delle tragedie più potenti e attuali di Euripide (480-406 a.C.): composta nello stesso anno del massacro di Melo perpetrato dagli Ateniesi, l’opera è una condanna esplicita della guerra vista dalla prospettiva delle vittime, in particolare delle donne che sopravvivono alla distruzione della propria città per affrontare la schiavitù. Ecuba, Cassandra, Andromaca ed Elena rappresentano risposte diverse alla stessa catastrofe totale.

Non conoscendo nel dettaglio le caratteristiche specifiche di questa edizione Controluce rispetto alle altre versioni italiane delle Troiane già catalogate, si può comunque affermare che ogni nuova traduzione contribuisce alla diffusione di un testo la cui rilevanza etica e politica rimane, se possibile, ancora più attuale nel contesto dei conflitti contemporanei.

Consiglio di lettura: accessibile a tutti; imprescindibile come documento letterario sulla guerra e sulle sue vittime, indipendentemente dall’edizione scelta.