I Menecmi

I Menecmi di Tito Maccio Plauto, nell’edizione BUR, è una commedia degli equivoci basata sul tema dei gemelli identici. Menecmo di Siracusa arriva a Epidamno cercando il fratello gemello Menecmo di Epidamno, rapito da bambino. La presenza dei due identici genera una serie di equivoci con la moglie, l’amante e il parassita dell’uno, fino al riconoscimento finale che riunisce i due fratelli. La commedia è il modello diretto della Commedia degli errori di Shakespeare.

Storie naturali (Libri VIII-XI). Testo latino a fronte

I libri VIII-XI della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, nell’edizione BUR con testo latino a fronte sotto il titolo Storie naturali, trattano della zoologia: il libro VIII descrive gli animali terrestri a partire dagli elefanti; il IX gli animali marini; il X gli uccelli; l’XI gli insetti e le parti del corpo degli animali. Plinio raccoglie con metodo enciclopedico le informazioni disponibili nell’antichità sulla fauna, mescolando osservazioni empiriche, aneddoti straordinari e credenze popolari in una trattazione che è al tempo stesso zoologia, mitologia animale e meraviglia naturalistica.

Tuscolane

Le Tuscolane di Marco Tullio Cicerone, nell’edizione BUR, sono cinque dialoghi filosofici composti nel 45 a.C. nella villa di Tuscolo, dopo la morte della figlia Tullia. Il primo libro affronta il disprezzo della morte; il secondo il sopportare il dolore fisico; il terzo la cura dei turbamenti dell’animo; il quarto le passioni come malattie dell’anima; il quinto sostiene che la virtù è sufficiente per la felicità. I dialoghi attingono largamente alla tradizione filosofica greca — soprattutto stoica, epicurea e peripatetica — per costruire una filosofia pratica in lingua latina.

Storie. Testo greco a fronte. Vol. 1: Libri I-II

Il primo volume delle Storie di Polibio nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri I e II, che trattano del periodo 264-220 a.C.: la prima guerra punica tra Roma e Cartagine per il controllo della Sicilia, la guerra dei mercenari che seguì, le prime operazioni romane in Illiria e i preliminari della seconda guerra punica. Polibio introduce l’opera con la sua famosa proemio metodologico che spiega il suo approccio storiografico pragmatico e universale: la storia come disciplina utile per chi deve agire nel mondo politico e militare.

Orazioni I-XV

Le Orazioni I-XV di Lisia, nell’edizione BUR, raccolgono la prima parte della produzione oratoria del logografo ateniese (445-380 a.C. circa). Lisia è il più grande logografo greco — scrittore professionale di discorsi per conto di clienti nei tribunali ateniesi — e le sue orazioni sono documenti preziosi sulla vita giudiziaria, politica e sociale di Atene nel V e IV secolo a.C. La più celebre è l’orazione XII, contro Eratostene, in cui Lisia accusa personalmente uno dei Trenta Tiranni di aver fatto assassinare il fratello durante il regime oligarchico del 404 a.C.

Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Vol. 3: Libri 5-7

Il terzo volume della Storia di Roma dalla sua fondazione di Tito Livio nella serie BUR con testo latino a fronte raccoglie i libri V, VI e VII. Il libro V narra la conquista e il saccheggio di Veio (396 a.C.) e la catastrofe gallica — l’invasione dei Galli Senoni guidati da Brenno che sconfissero i Romani all’Allia e occuparono Roma (390 a.C.), salvata solo dalla resistenza del Campidoglio. Il libro VI descrive la lenta rinascita di Roma dopo il sacco gallico. Il libro VII copre le prime fasi delle guerre sannitiche e l’episodio del duello di Marco Valerio Corvo con il guerriero gallico.

Alcesti

L’Alcesti di Euripide, nell’edizione BUR, è la più antica tragedia superstite del poeta ateniese, rappresentata nel 438 a.C. Al re Admeto è stato concesso dagli dèi di evitare la morte se troverà qualcuno disposto a morire al suo posto. Solo la moglie Alcesti accetta il sacrificio. Quando Eracle, ospite di Admeto, apprende la verità, scende negli Inferi a lottare con la Morte e riporta Alcesti in vita. La tragedia — con il suo finale lieto insolito nel teatro greco — oscilla tra la riflessione seria sul sacrificio e sull’ospitalità e toni quasi comici nella figura di Eracle.

Storia romana. Testo greco a fronte. Vol. 6: Libri 57-63

Il sesto volume della Storia romana di Cassio Dione nella serie BUR con testo greco a fronte raccoglie i libri 57-63, che coprono il periodo 14-66 d.C.: i regni di Tiberio, Caligola, Claudio e i primi anni di Nerone. Cassio Dione narra con dovizia di dettagli i meccanismi del potere imperiale, le congiure di palazzo, i processi di lesa maestà, il ruolo dei liberti nella burocrazia imperiale sotto Claudio, e gli episodi più noti del regno di Nerone fino all’incendio di Roma e alla persecuzione dei cristiani.

Vite parallele. Demostene e Cicerone. Testo greco a fronte

Le Vite parallele di Plutarco dedicate a Demostene e Cicerone, nell’edizione BUR con testo greco a fronte, accostano i due più grandi oratori dell’antichità — il greco del IV secolo a.C. e il romano del I secolo a.C. — in una coppia di straordinaria rilevanza culturale. Demostene difese l’indipendenza di Atene contro Filippo di Macedonia con le celebri Filippiche, morendo dopo la sconfitta finale. Cicerone difese la Repubblica romana contro Catilina e poi contro Antonio, pagando con la vita la sua battaglia per la libertà. Plutarco conclude con un confronto esplicito dei due oratori.

Memorabili

I Memorabili (Memorabilia) di Senofonte di Atene, nell’edizione BUR, sono una raccolta di conversazioni e aneddoti che ritraggono Socrate nella vita quotidiana ateniese. L’opera, composta probabilmente tra il 385 e il 371 a.C., è una difesa postuma di Socrate dalle accuse che lo condussero alla morte nel 399 a.C. e insieme una raccolta di insegnamenti etici e pratici del filosofo: come si deve vivere, come ci si rapporta agli amici, ai genitori, alla città, come si forma il carattere, qual è il valore della filosofia nella vita concreta.