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Sinossi
La Guerra gallica (De bello Gallico) di Gaio Giulio Cesare, nell'edizione BUR con testo latino a fronte, è il resoconto in sette libri (più un ottavo aggiunto da Aulo Irzio) delle campagne militari condotte da Cesare in Gallia tra il 58 e il 51 a.C. Cesare narra in terza persona la conquista del territorio gallico, le battaglie contro le tribù celtiche e germaniche, le due spedizioni in Britannia, e la definitiva sottomissione della Gallia culminata nell'assedio di Alesia contro Vercingetorige.
Recensione
Il De bello Gallico di Gaio Giulio Cesare (100-44 a.C.) è uno dei testi più influenti della letteratura latina e uno dei documenti storico-militari più importanti dell’antichità: il resoconto in prima persona (narrato però in terza persona, con calcolata oggettività apparente) delle campagne che portarono alla conquista romana della Gallia.
Lo stile di Cesare è di calcolata semplicità: frasi brevi, lessico preciso, narrazione lineare che nasconde sotto l’apparente oggettività una sofisticata operazione di propaganda politica. Cesare scrive per il pubblico romano che deve continuare a sostenere le sue campagne e la sua carriera politica: ogni vittoria è amplificata, ogni difficoltà minimizzata, la propria immagine di generale infallibile costantemente rafforzata.
L’assedio di Alesia (52 a.C.), culmine della guerra gallica, con il doppio anello di fortificazioni costruito dai Romani per assediare Vercingetorige e contemporaneamente difendersi dall’esercito di soccorso gallico, è un capolavoro di ingegneria militare narrato con precisione tecnica impressionante. La resa finale di Vercingetorige segna la fine della Gallia libera.
Il De bello Gallico è anche il testo latino per eccellenza dell’apprendimento scolastico, per la sua prosa chiara e il lessico relativamente accessibile. L’edizione BUR con testo latino a fronte è lo strumento classico per lo studio.
Consiglio di lettura: ideale per studenti di latino di ogni livello; accessibile anche come lettura storica per chi si interessi alla conquista romana dell’Europa occidentale.